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Codice etico

Gli associati di ANFI, sono tenuti all'osservanza di norme comportamentali la cui violazione costituisce inadempimento oggetto di adeguate sanzioni.
Il presente Codice Etico si rivolge ad ogni associato e vuole contribuire ad un sempre più ampio e condiviso comportamento corretto dei vari associati.
Il Codice Etico esprime i valori di riferimento di ANFI, gli impegni e le responsabilità etiche nella conduzione delle attività connesse alla vita associativa, in ogni ambito.
Esso individua i doveri fondamentali di lealtà, correttezza ed integrità previsti dello Statuto, nonché dal Regolamento, in accordo con le disposizioni presenti nello Statuto e nei regolamenti della FIFE.
Prevede inoltre, le eventuali sanzioni in caso di inosservanza.


1. La missione
ANFI, nel perseguimento degli scopi istituzionali enunciati nel proprio Statuto, ha anche la missione di diffondere ed alimentare la condivisione dei propri valori associativi, improntando la propria azione a comportamenti corretti e leali in ogni ambito della vita associativa, impegnandosi a sviluppare e consolidare un rapporto cooperativo e fiduciario con i suoi Associati.
Il Codice si fonda sul principio che il richiamo a Valori quali Lealtà, Correttezza, Riconoscenza, Rispetto, Fair Play, Uguaglianza e Meritocrazia, non sono elementi facoltativi, ma qualcosa di essenziale nell’attività associativa in senso stretto e presenti in ogni fase dell’esplicitazione delle attività associative.
L’osservanza del Codice Etico contribuisce inoltre a determinare ed attuare decisioni e comportamenti senza frizioni ed esercizi eccessivi dell'autorità.
2. Principio di Lealtà e Fair Play
Gli Associati devono comportarsi secondo i principi di Lealtà, Correttezza, Rispetto e genericamente di Fair Play in ogni funzione, prestazione o azione comunque riferibile alle attività Di ANFI, cooperando attivamente all’ordinata e civile convivenza.
Il concetto di Fair Play non consiste semplicemente nel rispetto delle regole, ma include i concetti di amicizia, di rispetto degli altri e di spirito associativo.
3. Divieto di dichiarazioni lesive della reputazione
Gli associati non devono esprimere pubblicamente con qualsiasi mezzo, anche attraverso i social network, giudizi o rilievi lesivi della reputazione, dell’immagine o della dignità personale di altri soggetti di organismi operanti nell'ambito dell'associazione.
4. Gli Associati
Gli associati di ogni livello ed età devono essere trattati con rispetto e dignità. Essi hanno diritto alla tutela della propria immagine e devono essere promotori di comportamenti improntati all’integrità morale, condannano ogni forma di discriminazione e molestia, promuovendo altresì la tutela della salute, della sicurezza, dell’igiene ed il rispetto dell’ambiente in cui operano.
5. Gli associati che rivestono qualifiche Direttive o di controllo
Gli associati che rivestono qualifiche Direttive o di controllo devono avere un comportamento esemplare che costituisca un modello positivo per tutti gli associati. Non devono premiare comportamenti sleali, né adottarli personalmente, né ignorare quelli adottati da altri.
6. Dovere di riservatezza
Gli associati che rivestono qualifiche Direttive o di controllo sono tenuti a non divulgare informazioni riservate relative a procedimenti in corso prima che gli atti e i provvedimenti finali siano formalizzati e pubblicizzati.
7. Principio di imparzialità
Gli associati che rivestono qualifiche Direttive o di controllo devono operare con imparzialità ed evitare disparità di trattamento nei confronti dei soggetti con cui hanno rapporti in funzione dell'attività che svolgono nell'ambito associativo.
8. Prevenzione dei conflitti di interessi
Tutti gli associati sono tenuti a prevenire situazioni, anche solo apparenti, di conflitto con l'interesse associativo generale, in cui vengano coinvolti interessi personali o di persone ad essi collegate.
9. Il valore della reciprocità
Il presente Codice Etico è improntato ad un ideale di cooperazione in vista di un reciproco vantaggio delle parti coinvolte, nel rispetto del ruolo di ciascuno. L’ANFI richiede perciò che ciascun associato agisca secondo principi e regole ispirate ad un'analoga idea di condotta etica, ispirandosi ai Valori ed ai Principi di comportamento del Codice.
10. Validità e applicazione del codice
Il Codice Etico si applica a tutti gli associati ed è perciò vincolante per i comportamenti di tutti i suoi soci, collaboratori e dipendenti ai quali l’Associazione richiede una condotta in linea con i principi generali a cui esso è ispirato.
Il Codice Etico ha validità sia in Italia che all'estero.
L'ignoranza del Codice non può essere invocata a nessun effetto.
11. Social
Vi è il divieto di ledere l'immagine e la dignità di altri associati e degli organi associativi, anche attraverso i social network.
12. Provvedimenti disciplinari
Sono adottabili per il caso di violazione del Codice Etico i seguenti provvedimenti disciplinari:
a) Richiamo scritto: adottato sia dal CDN, sia dal CDR che dai Collegi dei Probiviri, relativamente alle violazioni che possano ritenersi lievi.
b) Sospensione: il provvedimento adottato solo dai Collegi dei probiviri competenti, prevede un minimo di 30 giorni fino a un massimo di 1 anno a seconda della gravità dei fatti
È vietata l’adozione del seguente provvedimento disciplinare:
c) Radiazione

 

L'ANFI E' UNO DEI 41 MEMBRI DELLA FIFe

fife

Legalmente riconosciuta con D.M. 6/8/1997
Autorizzata alla Gestione del Libro Genealogico del Gatto di Razza con DM 9.6.2005 prot. 22790 modificato con DM 13.10.2008 prot. 12953

IL LOI INFORMA

LA LETTERA INIZIALE PER I CUCCIOLI NATI NEL 2019 E' LA E

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