Il presente sito utilizza solo cookie tecnici per i quali non è richiesto il preventivo consenso degli utenti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni.

  • Img9
  • Img10
  • Img3
  • Img1
  • Img5
  • Img6
  • Img7
  • Img8
  • Img4
  • Img2

VERBALE ASSEMBLEA DEI DELEGATI 10 agosto 2008


Si riunisce in data 10.08.2008 alle ore 15,00, presso l'Hotel Palma & Congressi – Via Emilia Ovest 281/A  - Parma, l’Assemblea dei delegati regionali dell’Associazione Nazionale Felina Italiana, regolarmente convocata, con il seguente ordine del giorno.
1. Nomina tre scrutatori;
2. Espulsione dei Soci: Bertozzi Nicla, Ciampoli Ronny, Flore Marcella, Di Chio Alessandro, Mandolesi Brandi Anna, Mannone  Andrea per le seguenti motivazioni:
-    Mandolesi Brandi Anna, Bertozzi Nicla, Ciampoli Ronny, Flore Marcella, Di Chio Alessandro e Mannone Andrea: per aver tenuto un comportamento altamente lesivo dell’immagine dell’Associazione nei confronti del MIPAF e dei Soci. In particolare Mannone Andrea per aver scritto senza averne titolo una mail alla Commissione Tecnica Centrale contestando una convocazione della stessa Commissione. Tutti per aver a più riprese chiesto in sede di Consiglio alla Presidente di formalizzare una variazione dei membri ANFI nominati dal CDN all’interno della Commissione Tecnica Centrale, pur in presenza di pareri legali che evidenziavano il contrasto di tale richiesta con il dettato del Disciplinare del Gatto di Razza.       
-    Ciampoli Ronny: per aver convocato, in contrasto con le norme associative e le indicazioni del Presidente, una riunione di CDN  
-    Mandolesi Brandi Anna, Bertozzi Nicla, Ciampoli Ronny, Flore Marcella, Di Chio Alessandro e Mannone Andrea per aver partecipato a una riunione del CDN non convocata  secondo le regole associative pur essendo stati edotti della illegittimità dell’atto
-    Mandolesi Brandi Anna, Bertozzi Nicla, Ciampoli Ronny, Flore Marcella, Di Chio Alessandro e Mannone Andrea per aver deliberato, in quell’occasione, la revoca del Presidente legittimamente nominato, per di più senza motivazione plausibile
-    Di Chio Alessandro per aver fatto scrivere sul Forum CercaGatto la notizia di una Sua nomina a Presidente Nazionale.
-    Mandolesi Brandi Anna, Bertozzi Nicla, Ciampoli Ronny, Flore Marcella, Di Chio Alessandro e Mannone Andrea per aver tenuto un’altra riunione del CDN e deliberato nella stessa altra revoca della Presidente legittimamente nominata
-    Mandolesi Brandi Anna per aver riportato sul Libro verbale la cronaca di queste due riunioni,
-    Mandolesi Brandi Anna, Bertozzi Nicla, Ciampoli Ronny, Flore Marcella, Di Chio Alessandro e Mannone Andrea per aver eletto un nuovo Presidente senza averne facoltà Mandolesi Brandi Anna, Di Chio Alessandro per aver dato comunicazione irrituale agli Organi associativi interni ed esterni, quali la FIFe, mettendo l’ANFI in una posizione di forte imbarazzo anche con la nostra Associazione internazionale di riferimento,
-    Mandolesi Brandi Anna, Di Chio Alessandro per aver tentato, dopo l’8 di aprile, di operare pressioni nei confronti degli addetti alla Sede Centrale e verso il webmaster del sito www.anfiitalia.it al fine di avere una formalizzazione ufficiale di quanto avvenuto, con particolare riferimento al cambio di Presidenza. Si è in possesso di tutta la serie di comunicazioni inviate da Brandi e Di Chio con particolare evidenza delle comunicazioni inviate alla FIFe.
Alle ore 15,00 constatata la presenza di N 27 Delegati + N 13 deleghe per un totale di N° 40 presenti così individuati:
-    Bongi Elena  delega Scannerini Massimo
-    Cecchini Sicco Pina  delega Mestichelli Renata
-    Cristina Remo
-    Da Canal Mauro
-    Dogliotti Annamaria
-    Domancich Dario delega Di Filippo Francesco
-    Ferrini Milanesio Sandra
-    Gagliardi Roberto
-    Kowalczuk Maria Cristina delega Ancillai  Teresa
-    Libertucci Gloria
-    Marangoni Cristiana delega Ginaldi Gabriella
-    Mattioli Luciana
-    Molare Alberta
-    Novelli Angela delega Versavia Rosaria
-    Ottino Mario delega De Matteis Valter
-    Paoli Gianfranco
-    Pistocchi Giuseppa delega Santamaria Giovanni
-    Porati Irma
-    Rawling Pagnotta Susan delega Larsson Annika
-    Ruggeri Giovanni
-    Sanguinetti Federico
-    Sartori Giacomo delega Kaluderovic Jasmina
-    Skerl  Barbara delega Eligio Salvatore
-    Sorropago Raffaella delega Romito Ada
-    Speca Stefania delega Guermandi Daniela
-    Turisani  Maria Elena
-    Zanchi Maria Antonietta
Il Presidente dichiara aperta la seduta.
Presentazione da parte del Presidente delle motivazioni della convocazione dell’Assemblea dei Delegati, specificando che la stessa è stata fatta anche ai Signori Brandi, Flore, Mannone e Di Chio in quanto si era in presenza di un atto di citazione che avrebbe potuto reintegrare i Soci espulsi come poi accaduto. Specifica, quindi, che se non li avesse convocati avrebbe dovuto e potuto farlo dopo il provvedimento di sospensione della delibera del CDN in base a quanto previsto dal Regolamento Attuativo (art. 4 comma 4) che permette una convocazione anche senza il rispetto dei quindici giorni in caso di variazione della lista dei delegati. Gli viene data facoltà, infatti, in quel caso, di inviare ulteriori convocazioni sino alle 48 ore antecedenti la prima convocazione. Il Presidente dell’Assemblea informa, inoltre, che invito a partecipare all’Assemblea è stato inviato, a mezzo Racc. AR regolarmente ricevuta, anche ai Signori Ciampoli e Bertozzi.
Il Presidente dell’Assemblea, prima di passare alla discussione del primo punto, legge due missive inviate, la prima, dalla dott.ssa Giusy Azzolina e, la seconda, dai Signori Brandi, Flore e Mannone (allegate al presente verbale). Interviene il delegato Domancich che sottolinea come nella seconda missiva sia presente la frase: “ riteniamo, per tutte queste ragioni, di essere oggetto di un trattamento quantomeno sproporzionato rispetto ai fatti contestatici …..”. Il Domancich evidenzia come gli estensori della missiva con tale frase non contestano gli addebiti a loro attribuiti, ma solo la gravità del provvedimento.  
Si legge anche il provvedimento del Tribunale di Torino del 30/7/2008 di sospensione della delibera del CDN del 7 giugno 2008 (allegato al presente verbale).
Si passa al 1° punto all’ordine del giorno la nomina N. 3 scrutatori. Si candidano i Sigg.ri Paoli, Sorropago, Sartori,  l’Assemblea all’unanimità approva.
Si passa al 2° punto all’ordine del giorno illustrato dal delegato Domancich: Espulsione dei Soci: Bertozzi Nicla, Ciampoli Ronny, Flore Marcella, Di Chio Alessandro, Mandolesi Brandi Anna, Mannone  Andrea.
Il Domancich, seguendo l’ODG, espone punto per punto le motivazioni che hanno spinto il CDN a chiedere all’Assemblea dei Delegati di deliberare in merito all’espulsione. Porta a conoscenza dell’Assemblea quanto avvenuto a partire dall’Assemblea di Parma dell’aprile 2007 fino all’Assemblea di Pisa del 2008, il tutto producendo prove documentali che vengono allegate al presente verbale.
Illustra il comportamento tenuto dai sei ex Consiglieri Nazionali in netto contrasto rispetto al programma elettorale, presentato all’Assemblea del 22 aprile 2007, relativo al Disciplinare del Gatto di Razza e, in particolare, nei confronti di alcuni membri di nomina ANFI della Commissione Tecnica Centrale per la quale, in tale programma, non si fa cenno di eventuali future variazioni della Sua composizione  (All. 1). Vi è infatti una netta inversione di rotta rispetto a quanto affermato nel citato programma avvenuta quasi subito dopo dette elezioni e, si evidenziano, a dimostrazione di quanto asserito, le parti riferite, in particolare, alla CTC e al rapporto con il MIPAF, nei seguenti verbali: CDN del 15/7/2007 (All. 2), verbale CDN del 29/7/2007 richiesto da Flore, Mannone e DiChio con ODG (pag.48)  (All. 3), CDN 29/7/2007 (pagg. 51 e 52) (All. 4), CDN 6/10/2007 (All. 5) e CDN 11/11/2007 (All. 6). Si sottolinea che tutti i pareri legali presentati durante il CDN dell’11 novembre, erano stati letti per esteso e, nonostante questo, si richiese la votazione di variazione della composizione di alcuni membri della CTC, ma si evidenzia anche che nessuno dei sei Soci per i quali si chiede l’espulsione ha mai fatto verbalizzare, anche in seguito o per scritto, la sua personale contrarietà (come prevede il Codice Civile) a quanto si stava deliberando. Si legge, quindi, la mail del Mannone, 25/10/2007, inviata a tutti i componenti della CTC, anche ai rappresentanti dei due Ministeri interessati (MIPAF e MINSALUTE) (All. 7). In tale mail, il Mannone contesta alla Vicepresidente la convocazione di una riunione della CTC il che è assolutamente irrituale non essendo Egli membro di quell’Organo, ma afferma, dandola per scontata, che vi sarà una modifica dei membri della CTC che, secondo il Mannone, sarebbe dovuta avvenire nel successivo CDN dell’11/11/2007, il che mette in evidenza che già prima di detto CDN vi era un accordo, tra i sei ex Consiglieri, finalizzato alla  variazione della composizione di alcuni membri nominati dal precedente CDN. Onde evitare danni all’immagine dell’Associazione la Presidente Kowalczuk si vide costretta ad inviare una mail alla Vicepresidente della CTC nella quale si scusava con tutti i componenti della Commissione e, in particolare, proprio con la Vicepresidente Patrizia Ponzio, per l’intervento del Mannone non autorizzato dal CDN (All. 8). Non ci si spiega i motivi mai esposti (né in CDN né con nota scritta) che spinsero i sei a voler con tale caparbietà variare la composizione della CTC, nonostante i già citati pareri degli Avvocati: Castellano (All. 9), Portigliotti (All. 10), Crisci dello Studio Carnelutti (All. 11) e Bausardo Gili (All. 12),  questo ultimo presentato dai sei. I primi tre escludono senza esitazioni la possibilità per il CDN  di sostituire i membri della CTC. Solo l’ultimo (All. 12), dopo averlo inizialmente escluso fornisce un’interpretazione estensiva che, alla fine, non esclude tale possibilità, in quanto essa è “potenzialmente ammissibile”, ma mette anche in guardia circa una possibile “iniziativa giudiziale contro l’ANFI” in base all’art. 23 CC.  Si citano le mail di Flore dell’8/10/2007 (All. 13) in cui richiese il reinserimento all’ODG dell’argomento “sostituzione membri CTC” e quella di Ciampoli del 10/10/2007 che chiedeva il parere di altro legale che non fosse quello dell’Associazione (All.14), come poi fu fatto. Si legge la lettera inviata al CDN e al Presidente e Segretario dell’Assemblea dei Delegati, dall’allora Consigliere Domancich, datata 9 novembre 2007, in cui si stigmatizzano i comportamenti dei sei consiglieri con particolare riferimento alla loro volontà di sostituire i membri della CTC tralasciando, nel contempo, le altre problematiche associative. Nella stessa missiva venivano sollevate altre questioni che toccavano anche argomenti oggetto di questa Assemblea segnalati, quindi, in tempi non sospetti (All. 15). Per completezza espositiva viene letta la nota inviata dal MIPAF a firma del Dirigente del Servizio (All.16). Quanto sopra dimostra come i sei ex Consiglieri abbiano preteso di votare più volte sulla medesima questione bloccando e ritardando il normale funzionamento del Consiglio stesso pur in presenza dei pareri legali che evidenziavano il contrasto di tale richiesta con il dettato del Disciplinare del Gatto di Razza.
Continuando nell’esposizione si legge la lettera dell’Avv. Arrica patrocinante della Flore del 20/3/2008 (All.17),  in cui si preannuncia una mozione di sfiducia al Presidente Nazionale non supportata, in quella missiva, da specifiche motivazioni. Seguono le missive del Ciampoli, ai primi di aprile (All. 18 e 19), in cui si insiste per la convocazione di un CDN Straordinario. Il Domancich sottolinea l’insussistenza dell’urgenza in quanto in data 8/3/2008 era stato convocato un CDN andato deserto, salvo la presenza di Kowalczuk, Sicco e Domancich e che pochi giorni prima rispetto all’8 di aprile, si era svolto un CDN, 28/3/2008, per la discussione del Bilancio, dove la mozione era stata preannunciata, ma anche in quella circostanza non motivata. Ed infine va ribadito che ai primi di aprile già si sapeva che, il 19/4/2008, si sarebbe svolto il rituale CDN preassembleare, visto che da quasi un anno era stata programmata l’Assemblea per il giorno successivo. Si legge la mail del Consigliere Mannone (All. 20) in cui si richiede la convocazione del CDN Straordinario con l’indicazione dell’ODG di cui si evidenzia la differenza tra quanto richiesto con quanto poi riportato dal Ciampoli nella sua illegittima convocazione per la riunione dell’8 di aprile, che viene letta (All. 21), e successivamente veicolata con mail dalla Brandi (All. 22). Si legge di seguito la comunicazione della Kowalczuk, di data 4/4/2008, (All. 23) in cui comunicava di non riconoscere né autorizzare la convocazione del Ciampoli e, la Sua mail precedente del 2/4/2008 (All. 24), in cui esponevano le motivazioni per le quali non riteneva, da un lato, urgente la richiesta di convocazione, e, dall’altro, segnalava i punti contrari allo Statuto. In effetti quello che maggiormente stupisce alcuni delegati è proprio l’insussistenza dell’urgenza della convocazione di un CDN straordinario a pochi giorni dalla convocazione di un CDN pre-assembleare dove, peraltro, all’ODG figurava anche la revoca del mandato, quindi quello che sostanzialmente si voleva. Il Domancich ricorda anche che l’Assemblea era stata convocata con all’ODG la richiesta di revoca del mandato al CDN cosa che all’8 di aprile non poteva essere sconosciuta ai sei ex Consiglieri, ma, comunque, non lo poteva essere nei giorni immediatamente seguenti.
Si leggono alcuni punti della riunione dell’8 di aprile 2008 che è stata riportata sul libro dei verbali (All. 25). Anche in questo caso non si evidenziano motivazioni gravi per le quali sarebbe stato necessario revocare il mandato al Presidente in carica. In quella data (8 aprile 2008) i sei si riuniscono pur essendo stati edotti sull’illegittimità della riunione e nominano un Presidente in sostituzione di quello legittimamente in carica. Si riassumono tutte le comunicazioni inviate a partire dall’8 di aprile (All.ti dal 26/1 al 26/9) con particolare riferimento alle due comunicazioni inviate alla FIFe a firma Di Chio e Brandi (All.ti 27 e 28) e si legge la risposta ufficiale della FIFe (All. 29) oltre alla mail inviata dal Di Chio al webmaster in cui si legge l’imbarazzata risposta dello stesso alla precedente comunicazione della Segreteria Generale ANFI in cui si comunicava il cambio del Presidente (All.ti 30/1 e 30/2). Si legge il parere dell’Avvocato Castellano (All. 31) dell’11 aprile 2008 nel quale si evidenzia, tra l’altro, come una riunione illegittimamente convocata non ha alcuna validità né applicabilità in ambito associativo.
Si legge l’intervento sul Forum CercaGatto (Forum non istituzionale) fatto postare dal Di Chio (All. 32) in cui viene annunciata la sua elezione a Presidente. Tale intervento portò, nei giorni successivi, non poco turbamento e confusione tra i Soci e scherno da parte di altre persone. Per quanto concerne la riunione del 19 aprile si evidenzia che essa fu convocata dalla Presidente Kowalczuk con mail del 4/4/2008 (All. 33), ma anche dal Di Chio (All. 34) con mail del 9/4/2008, ultimo giorno utile per farlo, con un ODG che, viene specificato in quella mail, annulla e sostituisce quello precedente della Kowalczuk. Tale seconda convocazione è assolutamente illegittima viste le motivazioni sopra esposte tanto che se ne accorgono anche i sei ex Consiglieri poiché, in seguito, si registra un fatto anomalo. Per spiegarlo viene letta la sintesi della  riunione svoltasi in data 19/4 (All. 35) dove si evidenziano le seguenti incongruenze: l’ODG è quello della convocazione della Kowalczuk e non quello del Di Chio; si legge che la riunione è stata legittimamente convocata dalla Kowalczuk che, nelle comunicazioni sopra richiamate dal 26/1 al 26/9, era stata dichiarata revocata e, infine, si legge che la stessa Kowalczuk viene di nuovo revocata (leggasi pag. 89 del Libro Verbale CDN). Perché, ci si chiede, in pochi giorni si passa dal dichiarare nulla la convocazione della Kowalczuk e poi invece la si riporta sul Libro Verbale? E per quale motivo si comunica a vari Organi, Collaboratori e alla FIFe il cambio di Presidente se poi si ammette valida la convocazione della Kowalczuk, dichiarata nulla in quella del Di Chio?  La risposta può essere banalmente che in quella del Di Chio (All. 34) all’ODG non era stata inserita la revoca del mandato alla Kowalczuk che non avrebbe potuto essere di nuovo discussa in assenza di alcuni Consiglieri Nazionali.
Alla fine dell’esposizione dei fatti si apre un dibattito tra i delegati. Intervengono, in particolare, Mattioli, Paoli, Marangoni, Sartori, Sanguinetti, Ruggeri che chiedono chiarimenti su alcuni documenti presentati. A tal fine vengono nuovamente letti altri passi delle cronache degli incontri avvenuti in data 8 aprile 2008 e 19 aprile 2008 (documenti firmati solo dalla Brandi che li ha riportati sul Libro Verbali CDN) ove si ritorna a discutere del punto dove, in data 19 aprile, i Signori Brandi, Bertozzi, Ciampoli, Di Chio, Flore, Mannone avevano sentito l’esigenza di ridiscutere la revoca dell’incarico di Presidente alla Sig.ra Kowalczuk dopo aver fatto la stessa cosa in data 8 aprile. Si evidenzia vieppiù come tale comportamento non abbia logica se non in considerazione del fatto che tutti e sei gli ex Consiglieri erano consci che la riunione dell’8 aprile era illegittima.
A conclusione degli interventi il Segretario Nazionale ritiene di aver dato ampia prova degli addebiti mossi ai sei Soci e ritiene che la gravità dei fatti successi non sia contestabile con particolare riferimento al tentativo di esautorare un Presidente legittimamente nominato e ai reiterati tentativi di sostituzione dei quattro membri della CTC che sarebbero diventati cinque se fosse stato sostituito anche il Presidente, quindi quasi il 50% dei componenti della CTC, al fine di creare i presupposti per un abbandono da parte dell’ANFI del Libro Genealogico pubblico.
Poiché non vi sono altri interventi alle ore 17,20 viene effettuata la distribuzione delle schede per la votazione dell’ espulsione dei soci di cui al punto 2 dell’ordine del giorno.
Alle ore 17,35 il Presidente dell’Assemblea dei delegati dà lettura del risultato delle votazioni: votanti n. 40 favorevoli: 38  contrari: 2.
L’Assemblea dei Delegati Regionali dell’ANFI delibera l’espulsione dei Signori Bertozzi Nicla, Ciampoli Ronny, Flore Marcella, Di Chio Alessandro, Mandolesi Brandi Anna, Mannone Andrea ai sensi  dell’articolo 24 del CC con la maggioranza assoluta degli aventi diritto.
Avendo esaurito la discussione dei punti all’ordine del giorno e non essendoci null’altro da discutere il Presidente dichiara chiusa l’Assemblea alle ore 17,36.

IL PRESIDENTE                                                             IL SEGRETARIO

  • lucilla
  • Sabato, 27 Luglio 2013

Lascia un commento

Stai commentando come ospite.

L'ANFI E' UNO DEI 41 MEMBRI DELLA FIFe

fife

Legalmente riconosciuta con D.M. 6/8/1997
Autorizzata alla Gestione del Libro Genealogico del Gatto di Razza con DM 9.6.2005 prot. 22790 modificato con DM 13.10.2008 prot. 12953

IL LOI INFORMA

LA LETTERA INIZIALE PER I CUCCIOLI NATI NEL 2019 E' LA E

Don't have an account yet? Register Now!

Sign in to your account