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VERBALE ASSEMBLEA DEI DELEGATI 12 settembre 2020

Si riunisce in data 12.09.2020 alle ore 10.30 in seconda convocazione presso il Gran Hotel Mediterraneo, via Lungarno del Tempio 44 a Firenze,  l’Assemblea ordinaria dei delegati regionali dell’Associazione Nazionale Felina Italiana, regolarmente convocata, con il seguente ordine del giorno.

Parte Ordinaria:

  • Appello Delegati Regionali.
  • Nomina tre scrutatori.
  • Elezione Presidente e Segretario Assemblea (implementato ODG con telegramma)
  • Relazione del Presidente Nazionale sull’andamento dell’Associazione: votazione.
  • Bilancio Consuntivo 2019: lettura della relazione dei revisori dei Conti, lettura della nota integrativa, discussione e votazione.
  • Bilancio Preventivo 2020: discussione e votazione.
  • Elezione 9 membri del Consiglio Direttivo Nazionale
  • Elezione 3 Revisori dei Conti e 3 Probiviri + 2 Supplenti
  • Esame, discussione e votazione proposte regionali
  • Abrogazione, modifica delle delibere del Consiglio direttivo Nazionale 2019.

Parte Straordinaria: Modifica Statuto, richiesta dalla Prefettura di Torino, approvato in data 6 dicembre 2016 e successiva modifica intervenuta in data 27 aprile 2019 secondo le disposizioni del MIPAAFT e l’entrata in vigore della riforma degli Enti del Terzo Settore (ETS)

Gli articoli da modificare sono:

  • 1 modifica punto 1 (ETS) per correzione testo riportante una frase ripetuta
  • 9 comma 4 per correzione testo riportante una frase ripetuta
  • 15 punto c) (richiesto da Prefettura)
  • 21 modifica punto 1,2,4 (richiesto da Prefettura).

Il  Presidente Giuseppe Portigliotti prima di iniziare ricorda che è stato mandato un telegramma a implementare l’ordine del giorno con l’elezione del Nuovo Presidente e Segretaria dell’Assemblea dei Soci. Viene fatto un piccolo preambolo iniziale sul fatto che i delegati campani sono stati convocati nei tempi previsti dal Regolamento visto che l’assemblea elettiva è stata fatta dopo la convocazione dell’Assemblea annuale, pertanto gli stessi accettano la convocazione tardiva e dichiarano di aver dato per letto l’ODG. Altro preambolo viene fatto sulla questione della sezione Toscana, che dopo una breve discussione e dopo le precisazioni del Presidente e di altri Delegati, si chiarisce che non essendoci alcuna procedura in corso, ovvero alcun ricorso nei termini avverso il verbale di tale assemblea, i delegati toscani, sono a pieno titolo ammessi all’assemblea e possono partecipare e votare alla stessa.

 Quindi si procede all’appello e constata la presenza di n°  60    delegati presenti così individuati:

  • AMAROLI Andrea – delega Rotini Carla
  • BALDINELLI Jessica
  • BANCOVICH Donatella
  • BAZZOTTI Barbara
  • BELLEMO Alessia
  • BOCCHI Laura
  • BREGANI Maria Grazia
  • BURANI Laura
  • CAGGIATI Alessandro
  • CAMUFFO Elisabetta
  • CAMUFFO Riccardo
  • CAPACCIO Mario – delega Mercadante Rossella
  • CAPRA Flavia – delega Galeandro Margherita
  • CENTRA Daniela – delega Caggiati Alessandro
  • CHIETTINI Renato
  • CINQUE Francesco
  • COLOMBO Tiziana
  • CORTELLA Angela – delega Settimo Laura
  • CRISTINA Remo
  • DE NATALE Beppe
  • DE SIMEONE Antonietta
  • DEGLI AMORI Veronica
  • DI NATALE Diana
  • FERRARI Mauro
  • GADDA Stefano
  • GALEANDRO Margherita
  • GRAZZI Elisa – delega Degli Amori Veronica
  • GUERMANDI Daniela
  • IORI Edoardo – delega De Natale Beppe
  • KENT Schirley
  • KLEIN Miriam
  • LAURICELLA Guido
  • LAZZARINI Paola – delega Schinca Maria Grazia
  • LICHERI Francesca – delega Ferrari Mauro
  • LICHIERI Gianfranco – delega Burani Laura
  • MASSIMINI Magda
  • MERCADANTE Rossella
  • MICCICHE’ Luca – delega Lauricella Guido
  • MOLARE Alberta
  • OTTA Sergio
  • PADOVANO Nico
  • PAGANO Mara – delega De Simeone Antonietta
  • PANICHI Martina
  • PASSARELLA Simone
  • PAVONE Elisabetta – delega Padovano Nico
  • PETTINAU Maria Rosaria – delega Bellemo Alessia
  • PEZZATTI Roberto
  • POLIN Corinna
  • RIZZUTO Francesco – delega Otta Sergio
  • RONCONI Andrea
  • ROTINI Carla
  • SCHINCA Maria Grazia
  • SERENA Francesca
  • SETTIMO Laura Maria
  • SGAMBATI Rosario
  • SIMONETTI Marzia – delega Bazzotti Barbara
  • TAKANO Sayuri
  • VIDA Isabella
  • ZANCONI Tiziana – delega Takano Sayuri
  • ZANCHI Patrizia .

2) Nomina tre scrutatori: si propongono i signori Davide Gottarelli, Lucilla Villa Belardinelli e Veronica Degli Amori.

     L’Assemblea approva all’unanimità.

3) Si procede con la nomina del nuovo Presidente di Assemblea e nuova Segretaria: i canditati per il Presidente sono Remo Cristina e Riccardo Camuffo; per la Segretaria Donatella Bancovich.

Le votazioni portano i seguenti risultati:  Remo Cristina voti 32, Riccardo Camuffo voti 27, per cui il nuovo Presidente è Remo Cristina. La Segretaria viene eletta Donatella Bancovich con 47 voti, Stefano Gadda riceve un  voto e un voto anche per Sandra Ferrini.

4) Il Presidente Nazionale commenta con poche parole l’andamento dell’Associazione che da Bilancio risulta ancora positiva.  

     La Relazione del Presidente viene approvata con voti:  

 Favorevoli     51                        Contrari  voti                    00                                Astenuti  voti     00

4) Bilancio Consuntivo anno 2019: viene letta la relazione dei revisori dei conti e la nota integrativa. Viene dato per letto il bilancio consuntivo del 2019, allegato alla convocazione, che dopo breve discussione viene messo in votazione con il seguente risultato:

Favorevoli  voti    49                   Contrari voti               00                                        Astenuti voti   00

Il Bilancio Consuntivo 2019 viene approvato dall’Assemblea.

Alla votazione non hanno partecipato i Consiglieri Nazionali

5) Bilancio Preventivo anno 2020: viene esposto il bilancio, dato per letto, allegato alla convocazione, che dopo opportuna discussione viene messo in votazione  e votato

Favorevoli              39                         Contrari                 0                                     Astenuti     13

Il Bilancio Preventivo 2020 viene approvato dall’Assemblea.

Alla votazione i Consiglieri Nazionali non hanno partecipato

Alle ore 12.50 si sospende l’Assemblea ordinaria , perché con la presenza del Notaio si apre la Parte Straordinaria relativa alla Modifica Statuto.

STATUTO

Nei prossimi due articoli una frase è stata ripetuta e qui si trova il testo nella vecchia e nuova versione

Art. 1: COSTITUZIONE

Art. 1: Costituzione

  • E’ costituita l’Associazione Nazionale Felina Italiana ANFI, Ente senza scopo di lucro, che fa parte degli Enti del Terzo Settore (E.T.S.) riconosciuta con D.M. del 6 agosto 1997. Nelle more della attivazione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore e della conseguente iscrizione in tale registro della Associazione (condizione per l'utilizzo nella denominazione dell'acronimo ETS) continuerà ad essere utilizzata la denominazione sopradetta. Nel momento in cui l'iscrizione nel RUNTS sarà effettiva, la denominazione sarà "ASSOCIAZIONE Nazionale Felina Italiana ANFI - ETS". Nel proseguo sarà denominata semplicemente come “Associazione”. Essa è regolata dal presente Statuto, dal Regolamento Generale di cui al successivo art. 4, dal Disciplinare del Libro Genealogico del Gatto di Razza e relative Norme Tecniche e Allegati, nonché dalle norme del Codice Civile e dalle Leggi speciali, oltre dalla Disciplina di cui al D.LGS 117/2017, successive modifiche e integrazioni.

Art. 9: Assemblea Nazionale e Assemblea di Sezione Comma 4

  • Viene sancita l’incompatibilità della carica di Presidente dell’Assemblea Nazionale con quelle degli altri Organi Sociali ricompresi sub art. 7 lettera b), d), e) e con la figura del Direttore Generale.

La Prefettura di Torino ha inviato la richiesta di modificare i successivi due articoli di cui si riporta il nuovo testo proposto dalla Prefettura

 

Art: 15 Il Patrimonio dell’Associazione

Il Patrimonio dell’Associazione è costituito:

  • dai beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione o che per acquisti, donazioni, lasciti e a qualsiasi altro titolo, divengano di proprietà dell’Associazione;
  • dalle eccedenze attive della gestione annuale che l’Assemblea Nazionale potrà destinare, in sede di approvazione del bilancio, alla costituzione di riserve
  • dal Fondo indisponibile costituito ai fini del riconoscimento pari a 141.869€. Il Fondo indisponibile non potrà ridursi sotto detta quota e se ridotto dovrà essere ripristinato entro i successivi 12 mesi. Esso potrà essere investito in modo prudenziale al fine di essere produttivo di reddito.

Art: 21 Norme transitorie

  • Il presente Statuto sarà efficace a far data dal provvedimento di iscrizione nel Registro delle Persone Giuridiche istituito presso la Prefettura
  • A decorrere dall’efficacia del nuovo Statuto tutti gli organi nazionali saranno rinnovati contemporaneamente entro tre anni
  • Eventuali pratiche disciplinari in essere alla data di entrata in vigore del presente statuto dovranno essere completate dai Collegi competenti che le hanno in carico
  • Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 e s.m.i. Condizione sospensiva dell’efficacia.

Sino a che l’Ente risulta iscritto nel Registro delle persone giuridiche istituito presso la Prefettura ai sensi del D.P.R 10 febbraio 2000, n. 361 ogni rinvio o riferimento esplicito od implicito, presente nell’Atto costitutivo o nello Statuto, alla normativa del Terzo Settore così come stabilita dal Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 e s.m.i., è privo di efficacia.

L’efficacia dei sopraccitati riferimenti decorre dalla data di iscrizione dell’Ente nel Registro unico nazionale del Terzo settore.

Dopo lettura  delle modifiche, si procede alla votazione, per la modifica di detti articoli, per appello nominale con voto palese dei delegati presenti:

Favorevoli       43                                Contrari     4                                         Astenuti   13

(Contrari : Bregani Maria Grazia, Caggiati Alessandro, Camuffo Elisabetta, Camuffo  Riccardo; Astenuti : Bocchi Laura, Centra  Daniela, Cortella Angela, Gadda Stefano, Galeandro Margherita, Kent Shirley, Padovano Nico, Pavone Elisabetta, Polin Corinna, Takano Sayuri, Vida Isabella, Zanchi Patrizia, Zanconi Tiziana).

I testi proposti per la modifica vengono approvati dall’Assemblea avendo raggiunto e superato il quorum previsto ovvero i 2/3 degli aventi diritto.

Terminata la parte Straordinaria dell’Assemblea, la stessa viene sospesa per pausa pranzo alle ore 13.30.

Alle 15.00 si riprende l’Assemblea ordinaria : è presente il delegato Edoardo Iori pertanto decade la delega data a Beppe De Natale;

  • Elezione 9 membri del Consiglio Direttivo Nazionale. Si presentano i seguenti candidati: Dario Domancich, Rossella Mercadante, Diana Di Natale, Laura Settimo, Nico Padovano, Pippo Portigliotti, Stefano Gadda, Alessandro Caggiati, Laura Bocchi, Hana Miram Klein, Francesco Cinque, Laura Marchese, Francesca Serena, Carlo Luzi, Alessia Bellemo, Emilio Rigamonti, Magda Massimini, Andrea Ronconi, Rosario Sgambati, Francesco Spadafora.

I candidati si presentano e fanno un breve discorso sulla loro idea di gestione futura. Andrea Ronconi legge e chiede che sia messo gli atti la sua presentazione che viene allegata.

Hanno votato 60 delegati con il seguente risultato:

ELETTI ALLA CARICA DI CONSIGLIERI NAZIONALI

 Francesco Cinque voti 36,

 Rossella Mercadante voti 33,

 Hana Miriam Klein voti 32,

 Laura Marchese voti 30,

 Francesca Serena voti 30,

 Laura Bocchi voti 29,

 Carlo Luzi voti 27,

 Diana Di Natale voti 27,

 Dario Domancich voti 26,

PRIMI ESCLUSI:

 Alessandro Caggiati voti 26,

 Alessia Bellemo voti 25,

 Laura Settimo voti 24,

 Stefano Gadda voti 24,

 Pippo Portigliotti voti 23,

 Emilio Rigamonti voti 22,

 Magda Massimini voti 19,

 Nico Padovano voti 18,

 Andrea Ronconi voti 17,

 Rosario Sgambati voti 10,

 Francesco Spadafora voti 8,

 Katia Pocci voti 6,

 Flavia Capra voti 1.

Per quanto riguarda l’ultimo degli eletti viene considerata l’anzianità associativa pertanto risulta eletto il Socio Dario Domancich.

            Alle 16 esce la delegata Laura Settimo che delega Hana Miriam Klein, decade quindi la             delega per Angela Cortella. Sono presenti e votanti, quindi, 59 Delegati.

  • Elezione 3 Revisori dei Conti e 3 Probiviri + 2 supplenti. Per i Revisori dei Conti i candidati sono Baroni Federico, Ravo Stefano e Emilio Ressani. Lo scrutinio da i seguenti risultati: Baroni voti 48, Ravo voti 48 e Ressani voti 45. Voti validi 50, schede nulle 2, schede bianche 7.

Per il Collegio Nazionale dei Probiviri i candidati sono: Giuseppe Portogliotti, Rau Scaffidi Argentina, Massimiliano Paolettoni  e Nappi Luigi. Lo scrutinio da i seguenti risultati: Paolettoni voti 43, Nappi voti 35, Portigliotti voti 34. I due supplenti sono Scaffidi con voti 32 e Chiettini (non candidabile in quanto non Avvocato) con voti 2. Voti validi 57, schede bianche 1, schede nulle 1.

Alle 17.25 esce Guido Lauricella e decade la delega Luca Micciche’: Sono presenti e votanti, quindi, 57 Delegati

  • Esame, discussione e votazioni proposte regionali.

Proposta del Libro Genealogico

TITOLO III – REQUISITI PER L’AMMISSIONE AI LIBRI GENEALOGICI

Testo attuale

Integrazione/Modifiche

3.1.1 Al fine del raggiungimento degli obiettivi di selezione, l’UC potrà effettuare controlli relativi alle dichiarazioni prodotte nonché sul rispetto di quanto indicato negli Allegati ‘B’ o ‘B1’; in particolare possono essere effettuati controlli:

˗ sempre in caso di richiesta di affisso;

˗ in caso di registrazione di cucciolata su iniziativa dell’UC o su richiesta dell’allevatore;

˗ a seguito di documentata segnalazione di mancato rispetto di quanto normato dagli Allegati ‘B’ e ‘B1’ anche da parte di te

Si suggerisce lo spostamento di questo articolo al TITOLO VII – CONTROLLI

DA INTEGRARE alla luce dell’autorizzazione del MIPAAFT di gestione Libri ad altre realtà associative e di mutuo riconoscimento dei soggetti iscritti ai loro Libri

3.1.2 Soggetti figli di gatti già registrati al Libro Genealogico 3.1.2 Soggetti figli di gatti già registrati al Libro Genealogico
Libro Genealogico Libro Genealogico

La genealogia di questi soggetti verrà registrata secondo quanto previsto agli artt. 9, 10 e 11 del Disciplinare del Gatto di Razza. Per regole specifiche di registrazione relative a specifiche razze, si faccia riferimento agli Allegati ‘B’ e ‘B1’.

La genealogia di questi soggetti verrà registrata secondo quanto previsto agli artt. 9, 10 e 11 del Disciplinare del Gatto di Razza. Per regole specifiche di registrazione relative a specifiche razze, si faccia riferimento agli Allegati ‘B’ e ‘B1’.

NON sono iscrivibili cucciolate di fattrici NON registrate al LG , Sezione I

 

1.1.2.1  Soggetti figli di fattrici già registrate al Libro Genealogico e Stalloni registrati ad altri Libri

·         Sono altresì iscrivibili ai Libri Genealogici ,secondo quanto previsto dagli artt.9,10,11 del Disciplinare ,e previa presentazione della Denuncia di Monta come indicato nel seguente art 5.4 ,i figli di fattrici già registrate al LG e di stalloni registrati a Libri Genealogici tenuti da  Associazioni Italiane autorizzate dal MIPAAF

  • Libri Genealogici tenuti da Associazioni Italiane appartenenti ai medesimi  circuiti delle Associazioni Italiane autorizzate dal MIPAAFT
  • Libri Genealogici stranieri tenuti da Associazioni appartenenti ai medesimi circuiti delle Associazioni italiane autorizzate
  • Libri Genealogici stranieri tenuti da Associazioni autorizzate dal loro  Stato

INSERIMENTO NOTA STERILIZZAZIONE/CONTRATTO

Si chiede all’Associazione di definire le modalità attraverso le quali registrare sull’anagrafica di ogni singolo soggetto se esistono clausole riguardo la riproduzione

MOTIVAZIONE

Già dall’entrata in vigore del Disciplinare e delle Norme Tecniche di allevamento e registrazione, il MIPAAFT ha avversato categoricamente la clausola del Not For Breeding (NFB) negando al singolo allevatore la richiesta se non su basi oggettive giustificate ( vedi art. 5.7.4)

Negli anni intercorsi , i casi di diatribe in merito alla cessione di cuccioli con contratti con clausola vessatoria di sterilizzazione obbligata sono stati molti

In base all’art.5 del Decreto Legislativo 529/92, la cessione di soggetti “di RAZZA” è concessa solamente se il soggetto è accompagnato dal Certificato Genealogico

È chiaro che il prezzo di un cucciolo ceduto con clausola di sterilizzazione è diverso da quello per un cucciolo ceduto da riproduzione

Al di là di qualunque considerazione di carattere etico e preso atto del fatto che pochi veterinari considerano la sterilizzazione precoce una pratica perseguibile, per tutelare sia gli allevatori che i nuovi proprietari sarebbe interessante trovare un metodo per registrare sull’anagrafica dei soggetti se il passaggio di proprietà è sotto contratto

In questo caso ANFI fungerebbe solo da monitoraggio di eventuali denunce di nascita , da comunicare all’allevatore

Questo in caso in cui sul contratto di cessione sia chiaramente indicata la clausola non tanto della sterilizzazione obbligatoria ( che essendo come detto clausola vessatoria se non è controfirmata non ha valore) tanto quanto della differenza di prezzo tra un cucciolo da compagnia ed uno da riproduzione

Quanto sopra fatte salve diverse problematiche di carattere legale Dall’allegato B delle NT di allevamento e Registrazione

Votanti 57

Favorevoli 27                                      Contrari      19                                                        Astenuti 11

La proposta non viene approvata

3.3 FATTRICI

Una fattrice non deve avere più di tre cucciolate nell’arco di 24 mesi, a meno che non venga presentata una approvazione scritta preventiva del veterinario o/e della propria Associazione.

Una fattrice sottoposta a ripetuti parti cesarei deve essere esclusa dall’allevamento.

Non deve essere permesso ad una fattrice l’accoppiamento con un secondo maschio prima di tre settimane dall’accoppiamento col precedente stallone.

Non è consentito ad una fattrice l’accoppiamento con un maschio prima di 90 giorni dal giorno del parto risultante dalla Denuncia di Nascita. Le sanzioni relative al mancato rispetto di questa norma saranno applicate dall’U.C. su indicazione del CDN ANFI.

3.3 FATTRICI

Una fattrice non deve avere più di tre cucciolate nell’arco di 24 mesi, a meno che non venga presentata una approvazione scritta preventiva del veterinario o/e della propria Associazione.

Una fattrice sottoposta a ripetuti parti cesarei deve essere esclusa dall’allevamento.

Non deve essere permesso ad una fattrice l’accoppiamento con un secondo maschio prima di tre settimane dall’accoppiamento col precedente stallone.

 

 

 

Si chiede l’abrogazione del capoverso in rosso

Motivazione : già nel primo capoverso della Norma è chiaramente indicato il numero di cucciolate possibili e registrabili. Aggiungere una ulteriore restrizione è ridondante e non tiene conto di molti fattori, quale ad esempio, razza, numero di cuccioli all’interno della cucciolata, sopravvivenza della stessa.

Inoltre dal punto di vista sanitario, probabilmente resta più controproducente lasciare una fattrice in calore per settimane piuttosto che fermare i calori chimicamente per un periodo più lungo.

Favorevoli   00                                    Contrari 49                                                    Astenuti  08

La proposta non viene approvata

Proposta della Commissione salute e Benessere

Proposta per la modifica dell’identificazione dei soggetti HCM Borderline nel Pedigree

Premessa: La Cardiomiopatia Ipertrofica è una patologia su base ereditaria che colpisce i gatti soprattutto fra i 2-4 anni di vita, raramente prima e difficilmente dopo i 6 anni.

Negli esami ufficiali effettuati dai veterinari dell’Osservatorio Veterinario Italiano Cardiopatie (OVIC) vengono frequentemente riscontrati soggetti con un fenotipo “cardiaco” borderline per HCM in soggetti giovani.

Con questo termine si identifica un soggetto che presenta dei rilievi ecocardiografici equivocabili (dubbi) per HCM felina. In tali quadri è necessario rivalutare a distanza di tempo il paziente per poter emettere un giudizio diagnostico definitivo. Tali valori infatti nei soggetti esaminati potrebbero non  vere un significato patologico e pertanto i gatti non svilupperanno la patologia.

Tuttavia, allo stato attuale, la dicitura Borderline tra gli allevatori ha preso un’accezione negativa e i gatti Borderline vengono pertanto identificati come pazienti affetti da patologia subclinica. Questo ovviamente comporta un grave danno all’allevamento dei proprietari e potrebbe escludere dalla riproduzione pazienti con alta genealogia.

Proposta: Per i motivi suddetti OVIC propone che la dicitura Borderline nei gatti testati per HCM nostro non debba essere immediatamente riportata su pedigree a meno che anche il test Genetico non sia positivo per HCM felina nelle razze in cui è possibile effettuarlo. (Mainecoon e Ragdoll)

Sarebbe utile vedere i soggetti Borderline annualmente e classificarli definitivamente dopo i 6 anni di età.

Proposta viene ritirata dalla Dott.ssa Francesca Serena per esser meglio formulata.

Proposte club di razza

 

Proposta del Maine Coon club

"CONSIDERATO:

- l’assenza di un protocollo standardizzato per l’esecuzione dell’esame radiografico per la diagnosi di displasia all’anca nel gatto;
- l’assenza di una scala standardizzata di risultati in merito ai gradi di displasia all’anca nel gatto;
- l’assenza di un registro di “lettori” certificati per la diagnosi di displasia all’anca nel gatto;
- l’invasività dell’esame diagnostico da svolgere in sedazione profonda e trazione degli arti;
- l’incertezza nello stabilire, sulla base di un esame radiografico, l’origine genetica di una eventuale displasia all’anca nel gatto che può avere cause mutifattoriali;
- la non mortalità della displasia all’anca nel gatto;
- che per altre patologie mortali e di comprovata origine genetica (HCM) non è prevista alcuna obbligatorietà da parte di FiFe allo svolgimento dell’esame ecocardiografico e/o del test genetico che hanno procedure standardizzate e non invasive;

SI PROPONE ALL’ASSEMBLEA GENERALE FIFE di:
- modificare l’obbligatorietà dell’esame radiografico per la displasia all’anca nel Maine Coon rendendolo facoltativo e iniziando uno studio su base volontaria cui possano aderire gli allevatori di tutte le razze che ne abbiano interesse."

La proposta diventa raccomandazione:

Favorevoli   39                                    Contrari  00                                                   Astenuti  00

La raccomandazione viene approvata

Proposta del Bengal Club

PK Def

Una malattia ereditaria

La carenza di piruvato chinasi si traduce dall’assenza di piruvato chinasi che porta alla distruzione precoce dei globuli rossi, ciò si traduce in una anemia più o meno grave tra gli individui.

Questa malattia colpisce principalmente i razze seguenti: abissini, somali, Singapura, Bengala, Maine Coon, Siberiani, norvegesi delle foreste.

I sintomi osservati sono quelli di una letargia tradizionale anemia, diarrea, pallore delle mucose, perdita di appetito, perdita di peso, ittero e disturbi alimentari.

L'età di insorgenza varia da un individuo all'altro. Nella maggior parte dei casi, l'animale può compensare la sua anemia biologicamente. Sintomi moderati possono verificarsi in modo intermittente durante un periodo di stress ambientale (cambio di stagione ...) o fisiologico (gravidanza, indebolimento ...) Infine, i casi meno gravi si verificano durante l'invecchiamento del gatto . Alcuni casi sviluppano una forma grave in breve tempo.

Una malattia frequente

Circa il 23% di bengala, il 12% di Maine Coon e il 10% degli abissini sono portatori sani della mutazione genetica responsabile della carenza di piruvato chinasi.

Un gatto utilizzato per la riproduzione che porta la mutazione non sviluppa la malattia ma la trasmette al 50% dei suoi gattini. Lo stallone portatore della mutazione e molto utilizzato per la riproduzione diffonde la malattia nella razza e contribuisce ad aumentare la frequenza della mutazione e di moltiplicare il numero di gattini affetti.

Una malattia evitabile

Il gattino è affetto se i genitori sono portatori della mutazione. L’allevatore non sensibilizzato alla carenza in piruvato chinasi può accoppiare inconsapevolmente riproduttori portatori della mutazione ed ottenere cuccioli affetti.

Un test del DNA, denominato test PK Def permette di individuare la carenza in piruvato chinasi del gatto con un’affidabilità superiore al 99%.

Per proteggere l’allevamento e non correre il rischio di fare nascere gattini affetti, l’allevatore deve individuare i suoi riproduttori con il test DNA.

Un test del DNA facile da eseguire

Il veterinario esegue un semplice prelievo buccale che viene mandato al laboratorio. Il risultato, rilasciato in pochi giorni, indica se il gatto testato è sano, portatore sano, o affetto di carenza in piruvato chinasi.

Il risultato rilasciato in un certificato genetico deve essere utilizzato come una garanzia per una monta, per giustificare la vendita di gattini esenti di carenza in piruvato chinasi.

Il veterinario che osserva un’anemia in un gatto può implementare il test del DNA PK Def per confermare o invalidare la diagnosi dell’ittiosi. Se il cucciolo è affetto, i genitori devono essere testati.

L’allevatore che conosce lo stato genetico dei gatti può selezionare i suoi riproduttori, adattare gli accoppiamenti, ed evitare di fare nascere gatti affetti e limitare la diffusione di questa malattia nella razza.

Allegato 1 b

Atrofia retinica progressiva del Bengala (PRA-b)

Informazioni sulla malattia: Il PRA-b del Bengala provoca la perdita di fotorecettori negli occhi dei gatti e alla fine provoca la cecità. I segni clinici in genere diventano evidenti tra le 8 e le 20 settimane di età e la malattia progredisce in modo tale che nella maggior parte dei gatti sia evidente una degenerazione retinica completa entro circa un anno.

A questa età i gatti affetti mostrano anche segni comportamentali di cecità: i gatti affetti possono avere più difficoltà di notte, le loro pupille sono generalmente più dilatate e mostrano marcata iperreflettività tappetale. Come per i gatti ciechi in generale, i bengalesi colpiti dalla PRA-b possono riconoscere il proprio ambiente domestico in modo relativamente semplice e sono mobili e attivi. La mutazione è ereditata come carattere autosomico recessivo, il che significa che i gatti con una sola copia del gene mutante (eterozigote o portatore ) hanno una vita normale, ma possono trasmettere la mutazione alla loro prole. I gatti con due copie del gene mutante (affetto) svilupperanno il PRA.

Il centro medico Langford ha esaminato quasi 2500 gatti del Bengala da tutta Europa e trovato portatori nella maggior parte dei paesi europei.

La prevalenza complessiva del PRA-b del Bengala europeo è di circa il 18% .
L’atrofia retinica progressiva del Bengala (PRA-b) si identifica tramite la PCR in modo rapido e certo con il test buccale od il siero. L’ideale sarebbe che sia i proprietari che gli allevatori identifichino i gatti affetti e portatori ed informino i programmi di allevamento per ridurre la prevalenza del PRA-b da parte dell'allevamento selettivo. I gatti  risultati carrier dal test genetico PRA-b indicano che il gatto porta una copia della mutazione genetica PRA-b. Questo gatto è portatore di PRA-b e non svilupperà atrofia retinica, causa della mutazione del PRA-b, ma può passare la mutazione alla sua prole. Un risultato positivo sul test genetico PRA-b significa che il gatto ha entrambi i genitori portatori della mutazione genetica PRA-b sviluppando la malattia entro i 2 anni. Il test genetico aiuterà gli allevatori a decidere se usare o meno i gatti per la riproduzione. I gatti generalmente colpiti non dovrebbero essere usati per la riproduzione perché sono certi che trasmettano la mutazione genetica. C'è una probabilità del 25% che due gatti portatori producano cuccioli affetti. I riproduttori e i gatti normali produrranno circa il 50% di gattini normali e il 50% di portatori. Questa strategia può essere utilizzata come parte di un programma di allevamento per eliminare gradualmente il gene difettoso dalle popolazioni colpite.

Proposta ritirata con invito al CDN  di sollecitare il club a formulare la proposta da portare in CTC, con voti favorevoli 40, contrari 00 e Astenuti 00.

Ore 17.55 Sayuri Takano esce e lascia delega a Maria Grazia Bregani, Shirley Kent esce e lascia delega a Andrea Ronconi. Sono presenti e votanti, quindi, 55 Delegati.

EMILIA ROMAGNA

 

Si chiede che ANFI appoggi e sostenga la proposta di abrogazione dell’obbligo della radiografia per la valutazione della displasia dell’anca dei Maine coon in modo che in futuro appoggi e sostenga tale scelta anche per qualsiasi altra razza.

Proposta già lungamente discussa al punto delle proposte dei Club di razza.

Si chiede che ANFI istituisca una commissione che si occupi di verificare/vagliare tutte le proposte che saranno in Agenda nella GA. Tale commissione avrà il compito di informare in tempi brevi i Soci e i Club di Razza eventualmente coinvolti dalla proposta per raccogliere pareri in merito alle proposte che saranno presentate.

Favorevoli  14                                                Contrari  19                                           Astenuti  06

La proposta non viene approvata

I social media stanno caratterizzando la prima parte del terzo millennio e rappresentano oggi canali di comunicazione strategici. Di fatto permettono alle aziende di far leva sulla potenza degli scambi tra persone per indirizzare positivamente i loro atteggiamenti e comportamenti verso la loro stessa immagine aziendale, il brand o i prodotti/servizi erogati. In altre parole, i social media forniscono feedback dettagliati in real time da parte dei consumatori che costituiscono una vera e propria intelligence di mercato. L’accelerazione nell’uso dei social media sta riscrivendo il modo in ui le persone comunicano e si connettono tra loro. Questo fenomeno ha trasformato il consumatore in “consum attore” convertendo così la comunicazione tra lui e l’azienda da persuasiva a partecipativa. In particolare l’avvento dei dei social network ha lasciato maggiore spazio all’influenza della persona: il processo di passaparola ha un carattere esponenziale in grado di moltiplicare la velocità e la portata della comunicazione infrangendo qualsiasi barriera spazio-temporale. Stando agli ultimi dati diffusi da AGCOM (2019) in Italia ci sono 35,7 milioni di utenti attivi su Facebook e 22,3 utenti su Istagram che si dimostra una delle piattaforme social dal più alto potenziale di crescita. Per questo si chiede al CDN di attivarsi per potenziare la pagina pubblica di Facebook e aprire un nuovo profilo su Istagram dell’Associazione e sottolineare quanto è stato determinante  per la tutela e lo sviluppo del gatto di razza, avvalendosi dell’aiuto di un esperto in social media marketing, per dare la visibilità che merita al lavoro svolto dai tanti soci nel corso degli ultimi 80 anni.

La proposta risulta essere una raccomandazione:

Favorevoli  40                                       Contrari 00                                                       Astenuti 00

La raccomandazione viene approvata

PUGLIA

Si propone di far svolgere il Best in Show secondo quanto previsto dalle FIFe Show Rules agli artt. 4.9.3 e seguenti, fermandosi ai titoli Best in Show e Best Opposite Sex, senza il Best of Best. Potrà svolgersi, su iniziativa del comitato organizzatore, il Best in Category."

Nico Padovano ritira la proposta.

LAZIO

  • Si propone all’ANFI l’istituzione di una commissione che si occupi di vagliare tutte le proposte che saranno discusse durante la GA FIFe coinvolgendo i club di razza cui le proposte appartengono.

Proposta già trattata e non approvata

  • Si propone di chiedere alla GA FIFe (vincolando la stessa ANFI ad appoggiare le proposte) di abrogare l’obbligo della lastra per la displasia dell’anca.

Proposta già lungamente discussa precedentemente.

 

PIEMONTE

Proposta n. 1

Si propone che il BOB 4* abbia il valore di 2 punti in caso di Best separato

Favorevoli     20                                     Contrari     15                                                Astenuti 00

La proposta viene approvata

Proposta n. 2

Si propone che ANFI si consulti con i club di razza in caso di proposte o provvedimenti da parte della GA FIFe riguardo specifiche razze tramite le commissioni competenti

Favorevoli  14                                    Contrari  19                                                      Astenuti  06

La proposta non viene approvata

Proposta n. 3

Si richiede la possibilità di inserire, in fase di passaggio di proprietà, sul relativo modulo l’indicazione di eventuali clausole  relative alle modalità di riproduzione del soggetto in modo che ANFI possa monitorare.

Proposta già discussa al punto “Proposta del Libro Genealogico”

TOSCANA

  • 1 - Si chiede che ANFI attraverso i suoi delegati appoggi e sostenga, in sede di General Assembly, la proposta di abolire l'obbligo della lastra per la displasia dell’anca dei MAINE COON.

Già precedentemente discussa.

  • 2 - Si chiede che ANFI istituisca una Commissione che si occupi di vagliare tutte le proposte che saranno discusse nelle future General Assembly. Tale Commissione avrà il compito di informare tempestivamente i Soci ANFI e di consultare, oltre alle Commissioni già presenti in ANFI, allevatori e Club di razza - ove esistenti- al fine di raccogliere pareri in merito alle proposte relative alle specifiche razze.

Già precedentemente discussa.

  • 3 - Chiedere ad ANFI di portare in FIFE la proposta di separare il Best in Show in classe 11        e 12 in Best femmine e Best maschi. 

RACCOMANDAZIONE: Al fine di favorire una consapevole partecipazione alla vita associativa si chiede ad ANFI di rendere le varie delibere di CDN più facilmente accessibili ai singoli soci raggruppandole in una specifica area del sito.

Tale proposta dovrà tener conto della Legislazione vigente sulla Privacy

Favorevoli  36                                      Contrari  08                                                   Astenuti  00

La proposta viene approvata

Alle ore 18.30 esce Tonia De Simeone che delega Diana Di Natale ma viene annullata la Delega di Mara Pagano, esce anche Tiziana Colombo che delega Francesco Cinque. Sono presenti e votanti, quindi, 54 Delegati

Alle 18.40 esce anche Patrizia Zanchi. Sono presenti e votanti, quindi, 54 Delegati

Riccardo Camuffo chiede che al momento, sia messo a verbale che alle discussioni sulle proposte regionali, mancano i Consiglieri Nazionali che hanno la carica di Delegati neo-eletti, ma altri 16 Delegati non risultano presenti in sala al momento delle votazioni

 

LOMBARDIA

Proposta n°1

Si propone una modifica dell’articolo 4.9.3 Best in Show (BIS) delle Norme Tecniche delle Mostre ed Esposizioni

4.9.3 Best in Show (BIS)

A discrezione dell’organizzatore dell’esposizione e possibile che:

  • Best in Show maschio adulto concorra contro il Best in Show femmina adulta per il Best in Show assoluto adulti contro il Best in Show Opposite Sex adulti (BOS)
  • Best in Show maschio adulto concorra contro il Best in Show femmina adulta per il Best in Show assoluto adulti contro il Best in Show Opposite Sex adulti (BOS)

L’articolo verrà modificato nella seguente maniera:

CANCELLATO

A discrezione dell’organizzatore dell’esposizione e possibile che:

  • Best in Show maschio adulto concorra contro il Best in Show femmina adulta per il Best in Show assoluto adulti contro il Best in Show Opposite Sex adulti (BOS)
  • Best in Show maschio adulto concorra contro il Best in Show femmina adulta per il Best in Show assoluto adulti contro il Best in Show Opposite Sex adulti (BOS)

La pratica di avere una distinzione tra Best in Show e Best Opposite, nonché un Best of Best per adulti, cuccioli/giovani e neutri è entrata nella nostra consuetudine, ma non è totalmente descritta e normata nelle Norme Tecniche delle Mostre ed Esposizioni ed inoltre non è presente nelle FIFe Rules.

Il Best Opposite viene identificato come un titolo inferiore rispetto al Best in Show, ed il Best of Best classifica soggetti di razze molto diverse tra loro, attribuendo al solo primo classificato adulto il titolo di miglior gatto dell’esposizione (premiato anche con coccarda FIFe e medaglia Anfi), negando la possibilità di essere valutato miglior gatto ad i giovani/cuccioli ed ai neutri. Inoltre i BOB vengono attribuiti con modalità diverse e non eque; un solo giudice All Breed per le tre classificazioni, tre divesi giudici All Breed per ciascuna classificazione oppure ancora la somma dei voti di più giudici.

Si propone di istituire solo 6 BIS per categoria (maschi, neutri, giovani, cuccioli, femmine neutre e maschi neutri), di cancellare completamente la prassi del Best Opposite e del Best of Best.

Favorevoli   33                                   Contrari  03                                                      Astenuti  04

La proposta viene approvata

Proposta n°2

Si richiede che Anfi si doti in un software proprio per la segreteria expo, per la pubblicazione online in tempo reale dei risultati espositivi, per la pubblicazione online del catalogo e che preveda la possibilità di sistemi di votazione elettronica.

Anfi Lombardia ha già presentato nel 2019 una raccomandazione per effettuare modifiche al pannello di controllo al fine di renderlo più responsivo, completo, chiaro, compatibile con il mobile e all’altezza di altri software Loi utilizzati da altri membri FIFe. In aggiunta a tale raccomandazione, riteniamo indispensabile, dopo aver chiarito i piani di sviluppo del software LOI, che Anfi si doti di un proprio software di segreteria

Si potrebbe anche richiedere di approfondire lo sviluppo di un’utility per la divisione dei colori.

Favorevoli   38                                     Contrari 00                                                        Astenuti 00

La proposta viene approvata

 

Proposta n°3

Visti i Regolamenti delle Sezioni Regionali e il Regolamento Generale, si propone che venga chiarito ed esplicitato che le Assemblee Regionali possano essere convocate attraverso comunicazione via email. Si ricorda infatti che i Regolamenti delle Sezioni Regionali riportano il termine “invito” senza specificarne la natura.

A tal proposito si chiede che l’Ufficio centrale predisponga nuovi moduli di adesione che prevedano l’obbligatorietà di tutti i dati (email compresa) e che lo stesso respinga domande di adesione sprovviste di tutti i dati.

Anche il pannello di controllo dovrebbe prevedere una modalità ricorrente ed automatica di aggiornamento dei dati di contatto.

Favorevoli    40                                    Contrari  00                                                  Astenuti   00

La proposta  viene approvata

 

 Alle 19.00 escono Daniela Guermandi, Jessica Baldinelli, Carla Rotini e Degli Amori Veronica.

 Alle 19.05 escono Rosario Sgambati e Roberto Pezzati. Sono presenti e votanti 47  Delegati

TRENTINO ALTO ADIGE

1) Si raccomanda ad ANFI di appoggiare e sostenere la proposta di abolire l'obbligo della lastra per la displasia dell’anca dei MAINE COON e di appoggiare e sostenere in futuro tale scelta per qualsiasi altra razza

Proposta già lungamente discussa in precedenza..

2) Si propone di istituire una Commissione che si occupi di verificare/vagliare tutte le proposte che riguardino una specifica razza che saranno discusse nella GA.

Tale Commissione avrebbe il compito di informare in tempi brevi i Soci e gli eventuali Club di quella specifica razza, ove esistenti, per raccogliere pareri in merito alle proposte che verranno presentate.

Favorevoli   14                                    Contrari   19                                                  Astenuti  06

La proposta viene respinta come la precedente

3) Si propone ad ANFI una modifica di SEMPLIFICAZIONE al regolamento delle Sezioni che DISPENSI DALL’OBBLIGO DEI REVISORI DEI CONTI E DEI PROBIVIRI le Sezioni fino ad un determinato numero, definibile dal CDN ma suggerendo fino a 100 Soci, al fine di non aggravare ulteriormente le incombenze delle piccole Sezioni, vista anche l’esiguità dei patrimoni amministrati.

Motivazione:

Le piccole Sezioni vivono di pochissime entrate e spesso non conoscono persone a cui affidare il compito di Probiviri o di Revisori, per i quali vengono richiesti specifici titoli, trovandosi a volte obbligate ad affidare questi compiti a professionisti esterni a cui spetta un minimo di compenso.

La proposta è quindi quella di dispensare le piccole Sezioni lasciando ad ANFI definire i parametri entro i quali possano essere dispensate. Un esempio potrebbe essere “le Sezioni che nell’anno precedente l’Assemblea di rinnovo triennale delle cariche abbiano avuto attivi un massimo di 100 soci”. Tale esonero varrebbe per il triennio successivo.

Per le Sezioni “dispensate” si suggerisce di specificare degli eventuali adempimenti alternativi, come quella di inviare le movimentazioni finanziarie, il Bilancio / Rendiconto annuale e qualsiasi altro documento contabile probatorio eventualmente richiesto per la due diligence dei Revisori Nazionali o altro Organo preposto.

In alternativa si potrebbe definire che le piccole Sezioni come sopra descritto possano nominare i Revisori tra i soci, anche privi dei requisiti dei titoli normalmente richiesti.

Favorevoli  27                                    Contrari   00                                                   Astenuti   03

La proposta  viene approvata

Alle 19.20 escono Laura Bocchi che delega Donatella Bancovich e Corinna Polin che delega Edoardo Iori. Sono presenti e votanti, quindi, 45  Delegati

VENETO

Si propone la modifica della delibera del CDN del 03.07.2020 nella seguente parte:

XVII)  "omissis Si prende atto all’unanimità dei presenti e inoltre si delibera che, siccome non in tutte le regioni è valido l’obbligo del microchip, si avvertono i soci che a far correre dal giorno 1 settembre 2020 che l’Ufficio Centrale non fornirà pedigree se non accompagnati dal numero del microchip. Si chiederà alla dr. Francesca Serena di scrivere alla regione Puglia di chiedere di posticipare la microchippatura almeno a 84 giorni o tre mesi per alcune razze di gatti perché troppo piccoli".

modifica proposta ... dal giorno 01.06.2021

motivazione: ciò in quanto potrebbero essere stati consegnati dopo il 3.07.2020 data della delibera dei cuccioli privi di microchip (per il Veneto non è ancora obbligatorio) e vi potrebbe essere l'impossibilità per gli allevatori microchippare i cuccioli già consegnati che resterebbero privi dei pedigree.

competenza al riguardo: " ART. 6 dello STATUTO: SEZIONI REGIONALI .. OMISSIS ...E' di competenza dell'Assemblea dei Delegati Regionali:

a) esaminare ed eventualmente modificare o abrogare le norme, i regolamenti e le delibere emanati dal Consiglio Direttivo Nazionale; esaminare e ratificare la relazione presentata dal Presidente dell'Associazione sull'andamento dell'Associazione; le norme e i regolamenti eventualmente modificati o abrogati perdono la loro efficacia al momento della loro modifica o abrogazione.

La proposta diventa raccomandazione.

Favorevoli   39                                    Contrari  00                                                   Astenuti  00

La raccomandazione viene approvata

L’Assemblea termina alle ore 19.45.

Il Presidente (Remo CRISTINA)

La Segretaria (Donatella BANCOVICH)

Allegato:

  • 1 - Presentazione di Andrea Ronconi.

L'ANFI E' UNO DEI 41 MEMBRI DELLA FIFe

fife

Legalmente riconosciuta con D.M. 6/8/1997
Autorizzata alla Gestione del Libro Genealogico del Gatto di Razza con DM 9.6.2005 prot. 22790 modificato con DM 13.10.2008 prot. 12953

IL LOI INFORMA

LA LETTERA INIZIALE PER I CUCCIOLI NATI NEL 2020 E' LA F

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