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VERBALE ASSEMBLEA DEI DELEGATI 20 aprile 2008

Si riunisce in data 20.04.2008 alle ore 10,00, presso il My Hotel Galilei – Via Darsena 1 - Pisa, l’Assemblea dei delegati regionali dell’Associazione Nazionale Felina Italiana, regolarmente convocata, con il seguente ordine del giorno.
1. Nomina tre scrutatori;
2. Relazione del Presidente Nazionale dell’Associazione;
3. Revoca del mandato conferito ai componenti del CDN in data 22.04.07
4. Ove venga revocato il mandato, di cui al punto precedente, si procede alla nomina dei nuovi Membri del Consiglio Nazionale (tramite elezioni come previsto dal nostro Statuto e/o regolamento)
5. Relazione del Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti;
6. Esame, discussione e votazione del Bilancio consuntivo anno 2007;
7. Esame, discussione e votazione del Bilancio preventivo anno 2008;
8. Esame, discussione e votazione proposte Regionali;
Alle ore 10,55 constatata la presenza di N 43  Delegati + N 15 deleghe per un totale di N° 58 presenti così individuati:
Azzolina Giusy delega Randaccio Daniela
Bongi Elena
Botolotto Paola delega Manigrasso Alessandra
Brambilla Fabio delega Bruno Laura
Cecchini Sicco Pina delega Romito Ada
Cristina Remo
Daragiati Costanza delega Lucchetti Rosalba
Di Chio Alessandro
Dogliotti Annamaria delega Da Canal Mauro
Domancich Dario delega Eligio Salvatore
Farinelli Filippo
Ferrari Mauro
Ferrini Milanesio Sandra
Flore Marcella delega Anedda Annamaria
Guermandi Daniele
Kaluderovi  Jasmina
Kowalczuk Maria Cristina  delega Padovano Nico
Larsson Annika
Libertucci Gloria
Mandolesi Brandi Anna
Mannone Andrea delega Tosini Luigi
Manunta Laura
Marangoni Cristiana
Molare Alberta
Nardin Emanuela
Novelli Angela
Ottino Mario
Paoli Gianfranco
Parodi Chiara Vittoria delega Castino Pier Mauro
Pistocchi Giuseppina
Porati Irma
Rawlins Pagnotta Susan
Ruggeri Giovanni
Sanguinetti Federico
Santamaria Giovanni
Sartori Giovanni Giacomo delega Dal Monego Maria  Teresa
Scannerini Massimo
Skerl Barbara delega Ginaldi Gabriella
Sorropago Raffaella delega De Matteis Walter
Speca Stefania
Turisani  Maria Elena delega Di Filippo Francesco
Versavia Rosaria
Zanchi Maria Antonietta
Il Presidente dichiara aperta la seduta.
Si passa al 1° punto all’ordine del giorno la  nomina N. 3 scrutatori .Si candidano i Sigg.ri Guermandi, Ottino e Versavia, l’Assemblea all’unanimità approva.
Si passa al 2° punto all’ordine del giorno: relazione del Presidente dell’Associazione Nazionale Felina Italiana Sig.ra Kowalczuk. Il Delegato Azzolina chiede di verbalizzare che non riconosce la Sig.ra Kowalczuk come Presidente dell’Associazione.  Alla fine della relazione della Sig.ra Kowalczuk  il Sig. Di Chio prende la parola per chiarire i propri  concetti sulla relazione precedente. Alle ore 12,00 il Sig. Di Chio finisce il Suo discorso affermando di non accettare la nomina di nuovi membri del CDN tramite elezioni come al nostro punto 4 dell’ordine del giorno.
Alle ore 12,02 prende la parola la delegata Azzolina ribadendo il concetto di non accettare le elezioni del CDN.
Successivamente prendono la parola in sequenza i delegati: Domancich, Mannone, Ottino, Mandolesi, Flore e Ferrini. Alle 12.47 a conclusione degli interventi il presidente nazionale Kowalczuk interviene replicando a quanto detto.
Si procede alla votazione palese della Relazione del Presidente : favorevoli 36  contrari 14 astenuti 8.
Alle ore 12,55 si passa al 3 punto “richiesta di revoca del mandato conferito ai componenti del CDN in data 22 aprile 2007” , il Presidente dell’Assemblea legge la richiesta della revoca dei membri CDN che gli è pervenuta, nei tempi e modi corretti, a firma di N° 27 delegati.
. Il delegato Mannone chiede di mettere a verbale l’obbiezione di 6 componenti (Mannone, Flore, Di Chio, Mandolesi Brandi, Bertozzi e Ciampoli) del CDN. Alle ore 13,04 lo stesso chiede delle delucidazione sulla validità della richiesta della revoca e l’Avvocato Castellano, presente all’Assemblea, dà un interpretazione dello Statuto confermando l’ammissibilità dell’ o.d.g. Alle 13,21 il delegato Mannone chiede di mettere a verbale la seguente dichiarazione: si metta a verbale che i sei consiglieri (Mannone, Flore, Di Chio, Mandolesi Brandi, Bertozzi e Ciampoli) non riconoscono valide le motivazioni dei 27 delegati e quindi queste votazioni non possono essere effettuate.
Il Presidente ritiene che le motivazioni su esposte, non circostanziate ma generiche, non cambiano le Sue valutazioni fatte in sede di formazione dell’o.d.g. pertanto ritiene che non ci sia nessun motivo per non procedere con l’ordine del giorno stesso.
Viene effettuata la distribuzione delle schede per la votazione della revoca del mandato di cui al punto 3 dell’ordine del giorno.
I delegati Manunta, Azzolina + delega e Botolotto + delega non ritirano la scheda, di conseguenza il numero dei votanti diventa di 53.
Alle ore 13,38 il Presidente dei delegati da lettura del risultato delle votazioni: votanti n. 53 favorevoli : 38  contrari: 15.   
Si passa al 4° ordine del giorno procedendo alla distribuzione delle schede per la votazione del nuovo consiglio. I sigg.ri delegati : Di Chio, Manunta, Azzolina con delega, Brambilla con delega, Mandolesi Brandi, Mannone con delega, Parodi con delega non hanno ritirato la scheda, la delegata Flore con delega lascia l’Assemblea alle ore 13,46 e non ritira le schede. I delegati : Di Chio, Manunta, Azzolina con delega, Brambilla con delega,  Parodi con delega, Botolotto con delega lasciano l’ Assemblea.
Alle ore 13,51 le delegate Daragiati e Botolotto  con delega restituiscono le schede e lasciano l’ Assemblea.
Alle ore 13,55 si procede alla votazione per il Consiglio Direttivo Nazionale formato da 9  membri. Si candidano i Sigg.ri  Bongi, Cecchini, Domancich, Ferrini, Kowalczuck, Mantovani, Ottino, Portigliotti, Quaglia.
Hanno ottenuto voti: Ottino 39, Domancich 38, Mantovani 38, Ferrini 36, Bongi 35, Portigliotti, 35, Quaglia 35, Cecchini Sicco 32, Kowalczuck 32 che vengono eletti consiglieri nazionali. I primi esclusi risultano con voti: Polin 2, Nardin 1, Mandolesi Brandi 1, Ferrario 1, Mannone 1, Bonetti 1, Di Chio 1.
Viene sospesa la riunione alle ore 14,17 per la pausa pranzo.
Alle ore 15,17 si riprende l’assemblea.
Il Presidente dell’ Assemblea  procede all’appello per la verifica dei presenti.
Totale 29  presenti e 10 deleghe per un totale di 39.
Alle ore 15,30 la delegata Versavia lascia l’Assemblea dando delega alla delegata Bongi.
Totale 28  presenti e 11 deleghe per un totale di 39.
La delegata Cecchini Sicco, legge  la Relazione del Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti.
Si passa all’esame ed alla discussione del Bilancio consuntivo anno 2007 con la lettura da parte del tesoriere nazionale della nota integrativa.
Il delegato Sartori constata la non erogazione dei finanziamenti alla sezioni minori già trattato nel consiglio del 2007.
Dopo un breve dibattito chiarificatore viene chiesto all’Assemblea di approvare il bilancio consuntivo anno 2007, così come predisposto dal Consiglio Nazionale, votazione palese con il seguente risultato:  33 favorevoli / 0 contrari / 0 astenuti (non hanno partecipato alla votazione i 6 Consiglieri Nazionali presenti). Viene dato per letto, con voto unanime di tutti i delegati, il bilancio preventivo anno 2008 così come allegato alla convocazione dell’Assemblea quindi si passa alla approvazione dello stesso con votazione palese che ha dato il seguente risultato favorevoli 33 / contrari 0 / astenuti 0. (non hanno partecipato alla votazione i 6 Consiglieri Nazionali presenti).
L’assemblea approva.
Alle ore 15,50 il Presidente dell’Assemblea dei Delegati chiede di discutere e votare le  proposte regionali.  Si apre con le proposte della sezione :
EMILIA ROMAGNA
1. Le sezioni sono, da alcuni anni, in difficoltà economiche, non possono fare praticamente nulla a causa della poca disponibilità di mezzi pertanto si chiede una riconfigurazione sull’entità delle quote percentuali da ripartire tra Sezione e Associazione Nazionale sulle quote sociali e sulle quote affissi, possibilmente sulla base precedente del 50%.
Verificato che non è di competenza dell’Assemblea determinare la quota parte per le sezioni il consigliere nazionale Domancich si impegna alla presentazione al CDN di questa istanza, l’Assemblea decide comunque di votarla, per poter dare un indicazione operativa al CDN, con il seguente esito.
Favorevoli    39    Contrari    0    Astenuti    0  
La proposta è stata approvata.
2. Si richiede la modifica del Regolamento delle Esposizioni in modo da permettere una cadenza settimanale delle Esposizioni ANFI e una maggior flessibilità nella concessione di spostamenti di data, questo per ovviare al problema di date assegnate con due anni di anticipo, senza sapere se e dove si possano organizzare. Il regime attuale provoca anche mesi interi di inattività a discapito dell’ANFI e a tutto vantaggio delle altre associazioni che in Italia sono sempre più numerose e con meno vincoli di date e di territorio.
La proposta viene ritirata e si chiede al CDN di modificare la normativa.
Alle ore 16,30 rientra la  delegata Molare.
3. Legge quadro. Si richiede che l’ANFI  si adoperi al fine di presentare una proposta di Legge al Ministero dell’Agricoltura che prevede:
-    che i gatti possano essere allevati in appartamento e non in fattoria
-    che gli allevatori possano dotarsi di partita IVA anche se sono lavoratori dipendenti
-    che siano previste delle esenzioni sul numero dei cuccioli prodotti tali da determinare che fino ad un certo numero non sia necessario essere inquadrati fiscalmente
-    che sia possibile chiedere finanziamenti al Ministero per allevamenti in espansione
-    fissare delle clausole per le quali l’ANFI abbia larga manovra per modificare i propri Regolamenti interni che potranno così essere integrati o rivisitati di tanto in tanto così come lo sono nella FIFe che ogni anno approva modifiche in seguito alle votazioni dell’Assemblea Generale.
Favorevoli    20    Contrari    6    Astenuti    14  
La proposta non è stata approvata.
4. Si chiede che l’ANFI deleghi un incaricato per stipulare una proposta di convenzione con il laboratorio VETOGENE di Milano per gli esami genetici per la salute dei gatti: Esame del PKD – Esame HCM – Esame del Sottogruppo Sanguineo. In quanto il suddetto laboratorio è l’unico in Italia in grado di eseguire questi testa.
Favorevoli    40    Contrari    0    Astenuti    0  
La proposta è stata approvata.
I delegati Ruggeri con delega e Porati lasciano l’Assemblea alle 16,43.
LIGURIA
1. Introduzione della possibilità di richiedere, via internet, il pedigree con pagamento on line su carta di credito
Favorevoli    37    Contrari    0    Astenuti     0  
La proposta è stata approvata.
2. Riportare alla denominazione internazionalmente impiegata di “CHARTREAUX” l’ identificativo di razza del gatto oggi denominato, solo in Italia, Certosino.
Favorevoli    26    Contrari    0    Astenuti    11
La proposta è stata approvata.
PIEMONTE
1.Variazione dell’art. 5 – ultimo comma del Regolamento attuativo “per ogni elezione a livello nazionale ogni delegato avrà facoltà di votare un numero di candidati pari a quello degli eleggendi” variare in : “ogni delegato avrà la facoltà di votare un numero pari alla metà può un degli eleggendi” e dell’art. lettera D ultimo comma del Regolamento delle Sezioni Regionali “ogni socio non potrà avere più di una delega. Tutte le votazioni inerenti elezioni avverranno a scrutinio segreto e per tutte il socio ordinario avrà facoltà di votare un numero di candidati pari a quello degli eleggendi” variare in “il socio ordinario avrà la facoltà di votare un numero pari alla metà più uno degli eleggendi. Nelle elezioni di tutti gli organi associativi, sia a livello regionale che nazionale (CD, Collegi Revisori e Provibiri, Delegati Regionali) il numero delle preferenze dei votanti non deve superare la metà più uno degli aventi diritto. Esempio : se un organo collegiale è composto da 7 membri, le preferenze in fase di elezione, potranno essere solo di 4 membri. Motivazione: in una collettività democratici si deve dare spazio a qualunque corrente politica, tenendo in debita considerazione anche le minoranze. Il confronto di opinioni e di idee, in un gruppo di persone collaborative, anche se non perseguenti scopi perfettamente identici, può essere costruttivo o quantomeno porre in evidenza più lati del problema in discussione.
Favorevoli    13    Contrari    11    Astenuti    13
La proposta non è stata approvata.
LOMBARDIA
1. Con il riconoscimento dello Stato, l’ ANFI sempre più si caratterizza per l’ Associazione che opera a livello nazionale per il benessere e la selezione delle razze feline. In questo campo grande e indispensabile è l’apposito dei Club di razza, quali strutture verticali dell’ Associazione. Si propone quindi che i Club di razza possano eleggere loro delegati per l’ Assemblea Nazionale, con proprie liste separate da quelle regionali (strutture orizzontali). I Club devono avere un minimo di 15 soci, essere attivi con speciali di razza, con attività propria di sostegno alla selezione, alla cura e benessere del gatto. Possono eleggere 1 delegato con un minimo di soci (15) – 2 delegati al raggiungimento di 50 soci – 1 delegato in più ogni ulteriori 50 soci. Il socio che si presenta nella lista della Regione, che in quella del Club, se eletto dovrà optare per una delle due liste
Il Presidente informa l’ Assemblea che la proposta è inammissibile perchè contrasta con i dettami Statutari in quanto i club di razza non sono organi dell’Associazione; inoltre non vi è nessun tipo di controllo sui soci dei club stessi in quanto l’iscrizione non viene vagliata da nessun organo associativo.
L’assemblea decide comunque di votarla, con il seguente risultato.
Favorevoli    0    Contrari    34    Astenuti     3
2. Propongo che venga discussa all’ Assemblea dei delegati una proposta della FIFe che aggiunga alla vigente regola della limitazione a 3 parti in due anni delle gatte fattrici la dicitura “oltre il sesto anno di età”  Motivazioni: la regola viola la salute dell’animale, in particolare nelle gatte giovani, che vengono obbligate a calori continui che minano la loro salute e falsano l’ovulazione complicando le successive gravidanze e complicano non poco il lavoro di selezione nelle varie razze allevate; le soluzioni che si adottano ora sono quelle di ricorrere al veterinario che firma volentieri un certificato medico che attesti la necessità dell’accoppiamento: oppure non resta che denunciare la cucciolata ad un’ altra Associazione e poi far rientrare i cuccioli nati in FIFe.
Favorevoli    0    Contrari    36    Astenuti  1
La proposta non è stata approvata.
UMBRIA
La scelta di migliore di varietà sia fatta considerando sia i soggetti interi che quelli neutri, confrontandoli fra loro, quando non sia possibile assegnarne due separati. (2 neutri + 2 interi = 1 migliore di varietà / 3 neutri + 3 interi = due migliori di varietà)
La proposta è stata ritirata.
Alle ore 17,15 escono i delegati : Larsson, Rawlins e Sartori con delega.
TOSCANA
1. L’identificazione dei soggetti iscritti al Libro Origini è requisito fondamentale per un corretto svolgimento dell’allevamento e della selezione dei gatti di razza pregiata, anche in conformità in quanto previsto dagli attuali regolamenti FIFe ed ANFI: Per tanto si propone che l’Assemblea Nazionale Felina Italiana si faccia carico dell’invio di un microchip registrato sul pedigree che viene rilasciato ad ogni soggetto. La persona che risulta essere proprietaria del gatto al momento del rilascio del pedigree ha l’obbligo di occuparsi, ed al tempo stesso ne è responsabile, del corretto inserimento del microchip, oppure dell’invio dello stesso ai
nuovi proprietari nel caso in cui nel frattempo il soggetto sia stato ceduto a
terzi.
La proposta è stata ritirata.
Alle ore 17,24 escono i delegati Pistocchi e Santamaria.
VENETO
1. Si propone che  l’ANFI istituisca un’apposita commissione di esperti e medici veterinari che si incarichino di redigere un protocollo sanitario a cui gli allevatori avranno l’ obbligo di attenersi. Conseguentemente poi si propone di intraprendere tutte le necessarie azioni al fine di adeguare il programma di elaborazione ed emissione pedigree in modo da permettere la trascrizione dei risultati dei test genetici.
Favorevoli    30    Contrari    0    Astenuti  1
La proposta  è stata approvata.
2. Si propone che i soci titolari di un affisso co-intestato abbiano la comproprietà dei cuccioli nati nel proprio allevamento sia che essi siano maschi sia che siano femmine. Pertanto tutti i documenti relativi agli stessi possono essere inoltrati al Libro Origine Anfi in maniera disgiunta dai singoli contestatari.
La proposta è stata ritirata.
3. Si propone che l’ufficio LOI restituisca i documenti originali relativi a gatti provenienti da altre Associazioni o da Club stranieri FIFe dopo averne presa visione per l’iscrizione dei soggetti al Libro origini Italiano, in quanto documenti di proprietà di coloro che li hanno inviati.
Favorevoli    31    Contrari     0        Astenuti    0
La proposta è stata approvata.
4. Si propone che l’ ANFI provveda all’emissione ed all’invio dei pedigree completi di microchip in modo da identificare ogni singolo soggetto iscritto al LOI.
La proposta è stata ritirata.
LAZIO
1.Obbligatorietà dei test genetici.  La salute ed il benessere dei gatti di tutte le razze deve essere la prima preoccupazione sia dell’ANFI che degli allevatori. In considerazione di ciò e riprendendo quanto da tempo indicato nei regolamenti FIFe (Breeding & Registration Rules, art. 2.7.1), li dove ogni paese membro viene sollecitato ad adottare programmi adeguati di prevenzione e tutela della salute dei soggetti iscritti ai propri Libri Origine, si propone di rendere obbligatoria l’effettuazione di test genetici, ove disponibili, sui gatti delle razze per cui è riconosciuto l’elevato rischi di patologia, qualora si verifichino una o tutte delle seguenti condizioni:
-    la patologia è letale o causa infermità irreversibile;
-    la patologia si manifesta in un numero significativo di soggetti di una determinata razza;
-    è disponibile un test che può aiutare ad individuare i gatti riproduttori portatori di un certo difetto genetico e quindi c’è la possibilità di evitare l’insorgenza di quella patologia nei cuccioli.
L’effettuazione di determinati test genetici disponibili dovrebbe essere obbligatorio per tutti i soggetti destinati alla riproduzione, a prescindere dalla razza di appartenenza. I soggetti  testati devono essere identificabili tramite microchip. Un’apposita commissione di esperti e medici veterinari (o la stessa CTC) si incaricheranno di redigere un protocollo sanitario cui gli allevatori avranno l’obbligo di attenersi.
Conseguentemente poi si propone di intraprendere tutte le necessarie azioni al fine di adeguare il programma di elaborazione ed emissione pedigree in modo da permettere la trascrizione dei risultati dei test effettuati sui riproduttori al Libro Origini.  
Favorevoli    30    Contrari    0    Astenuti  1
La proposta  è stata approvata.
2. Modifica del punto D del Regolamento delle Sezioni Regionali “l’ Assemblea si riunisce in sede ordinaria entro la fine del mese di Novembre oppure in tempo utile per poter inviare la proposta all’Assemblea dei Delegati dell’anno in corso”. Modifica dell’art. 4 del Regolamento Attuativo ANFI relativamente all’Assemblea dei Delegati Regionali “l’ Assemblea si riunisce entro la fine di marzo di ogni anno o in tempo utile per poter inviare le proposte all’ Assemblea della FIFe nei termini richiesti.
Favorevoli    0    Contrari    24    Astenuti    7   
La proposta non è stata approvata.
Esce alle ore 18,00 la delegata Nardin.
FRIULI VENEZIA GIULIA
1. CRITERI RICONOSCIMENTO NUOVE SEZIONI REGIONALI
Variazione articolo 2 del regolamento attuativo – Le sezioni regionali. Attuale testo: I Soci che intendono costituire una Sezione Regionale dovranno inoltrare formale richiesta al CDN che entro 60 (sessanta) giorni dalla ricezione della domanda provvederà a comunicare ai Soci richiedenti l’avvenuta autorizzazione alla costituzione. Entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione dell’avvenuta autorizzazione i Soci dovranno indire le elezioni per la nomina degli Organi regionali che dovranno successivamente essere ratificate dal CDN. Il CDN ha la facoltà di non autorizzare la costituzione della Sezione Regionale o revocare l’autorizzazione accordata con motivazione scritta inviata ai Soci richiedenti o alla Segreteria di Sezione. I Soci o le Sezioni Regionali potranno inoltrare apposito ricorso al Collegio dei Provibiri  Nazionali che dovrà emettere, entro 90 (novanta) giorni, la sentenza definitiva ed inappellabile.
Testo Proposto: Al fine di poter inoltrare domanda di costituzione di una Sezione Regionale, in una Regione dovranno già essere stati ratificati dal CDN almeno 12 Soci Ordinari ivi residenti. Essi, per ottenere l’autorizzazione ad iniziare l’iter di costituzione di una nuova Sezione regionale, dovranno inoltrare formale richiesta firmata da tutti i 12 costituenti al CDN. Il CDN, nel valutare positivamente la richiesta, affiderà ad altra Sezione regionale il compito di valutare (patronage), per i due anni successivi, se la Sezione è in grado di svolgere un’attività associativa secondo quanto previsto dallo Statuto e dai regolamenti.
La Sezione sotto patronage provvederà entro sessanta giorni dalla comunicazione ad eleggere i propri Organi quali il Consiglio Direttivo Regionale, i Collegi dei Provibiri e dei Revisori dei Conti e i Delegati Regionali. Questi ultimi saranno regolarmente convocati all’Assemblea Nazionale al fine di acquisire la necessaria esperienza, ma finchè la Sezione sarà sotto patronage essi non potranno votare in Assemblea Nazionale e, quindi, verranno esclusi dal computo dei quorum previsti. Ogni anno la Sezione di controllo invierà al CDN una relazione sull’attività svolta dai Soci.
Dopo due anni, ove le relazioni inviate saranno state positive, il CDR provvederà ad inoltrare formale richiesta di costituzione della Sezione. Il CDN con apposita delibera sancirà ufficialmente la costituzione della nuova Sezione Regionale. Nel caso in cui anche solo una delle relazioni sarà negativa il CDN, con apposita delibera, provvederà a respingere la richiesta di costituzione e dichiarerà sciolti gli Organi Regionali.
Per le Sezioni già costituite, ove il CDN accerti una situazione di inattività prolungata o situazioni in cui la gestione del CDR o di altri organi di Sezione sia pregiudizievole degli interessi associativi, dovrà, con apposita delibera motivata, nominare un Commissario per regolare l’ordinaria amministrazione e/o fare i necessari controlli di merito. Qualora lo stesso riscontrasse situazioni anomale o un’effettiva mancanza di attività ne informerà il CDN che con apposita delibera revocherà l’atto di costituzione della Sezione oppure provvederà a convocare, anche tramite il Commissario, un’Assemblea per il rinnovo delle cariche.
Favorevoli    28    Contrari        Astenuti    2
La proposta  non è stata approvata  in quanto non è stato raggiunto il numero di voti necessari( metà + uno dei delegati in carica = 30).
2. PROPOSTA DI OBBLIGATORIETA’ DEI TEST GENETICI DISPONIBILI. La salute ed il benessere dei gatti di tutte le razze deve essere la prima preoccupazione sia dell’Associazione che degli Allevatori.
In considerazione di ciò e riprendendo quanto indicato nei regolamenti FIFE (Breeding & Registration Rules, art.2.7.1) dove ogni paese membro viene sollecitato ad adottare programmi adeguati di prevenzione e tutela della salute dei soggetti iscritti ai propri libri origini, si propone di rendere obbligatoria l’effettuazione dei test sanitari genetici (ove disponibili) sui gatti delle razze per cui è riconosciuto l’elevato rischio di patologia, qualora si verifichino una o tutte delle seguenti condizioni:
-    la patologia è letale o causa infermità irreversibile;
-    la patologia si manifesta in un numero significativo di soggetti di una determinata razza;
-    è disponibile un test che può aiutare ad individuare i gatti riproduttori portatori di un certo difetto genetico e quindi c’è la possibilità di evitare l’insorgenza di quella patologia nei cuccioli.
L’effettuazione di determinati test genetici disponibili dovrebbe essere obbligatorio per tutti i soggetti destinati alla riproduzione, a prescindere dalla razza di appartenenza. I soggetti  testati devono essere identificabili tramite microchip.
Un’apposita commissione di esperti e medici veterinari si incaricheranno di redigere un protocollo sanitario cui gli allevatori avranno l’obbligo di attenersi.
Conseguentemente poi si propone di intraprendere tutte le necessarie azioni al fine di adeguare il programma di elaborazione ed emissione pedigree in modo da permettere la trascrizione dei risultati dei test. (che verrà portata all’Assemblea dei delegati da Veneto e Lazio)
Favorevoli    30    Contrari    0    Astenuti  1   (è stata votata contestualmente alla 1° proposta del Veneto e del Lazio, 31 delegati presenti)
La proposta  è stata approvata.
3. CRITERI CONCESSIONE AFFISSO + “PATENTINO”    
Si     richiede l’avvio di uno studio di fattibilità per introdurre un “patentino per     l’abilitazione alla riproduzione del gatto di razza” (che funzioni,     concettualmente, in modo analogo a quanto accade con le “patenti di     guida”).
    Tutto ciò allo scopo di ridare il peso dovuto a Club di Razza ed Allevatori     con Affisso, preservare il lavoro di selezione e regolamentare le svariate     “cucciolate occasionali una volta per … prima della sterilizzazione”.
    La fattibilità di tale certificazione verrà studiata da una eventuale     Commissione nominata dal CDN (?) che dovrà lavorare a stretto contatto     con rappresentati dei Club di Razza ed Allevatori Si richiedono inoltre     normative più severe per la richiesta ed il rilascio dell’ Affisso che     dovrebbe risultare un “Titolo di merito” e/o Attestato di Qualità, (ad     esempio “Patentino” obbligatorio, Riproduttori Testati e classificati almeno     con un Ex-n in Expo FiFe…) ed un contemporaneo adeguamento della     tariffa per la richiesta dello stesso (costo ad oggi ingiustificato per ciò che     “tale qualifica” offre..)
    Favorevoli     11    Contrari   11        Astenuti  8
    La proposta non è stata approvata.
    Avendo esaurito la discussione dei punti all’ordine del giorno e non     essendoci null’altro da discutere il Presidente dichiara chiusa l’Assemblea     alle ore 18,35.

IL PRESIDENTE                                                              IL SEGRETARIO

  • lucilla
  • Sabato, 27 Luglio 2013

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L'ANFI E' UNO DEI 41 MEMBRI DELLA FIFe

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IL LOI INFORMA

LA LETTERA INIZIALE PER I CUCCIOLI NATI NEL 2019 E' LA E

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