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VERBALE ASSEMBLEA DEI DELEGATI 22 aprile 2012

Si riunisce in data 22.04.2011 alle ore 09,30, presso CTC Hotel Verona Hotel & Convention Center - Via Monte Pastello, 28 - San Giovanni Lupatoto (VR), l’Assemblea ordinaria dei delegati regionali dell’Associazione Nazionale Felina Italiana, regolarmente convocata, con il seguente ordine del giorno.
1. nomina tre scrutatori.
2. discussione ed approvazione Bilancio consuntivo anno 2011.
3. discussione ed approvazione Bilancio preventivo anno 2012.
4. relazione del Presidente nazionale sull’andamento dell’associazione, esame e ratifica.
5. esame ed eventuale modifica o abrogazione delle delibere adottate dal Consiglio Nazionale.
6. esame, discussione e votazione “regolamento steward” (proposto dal CDN)
7. esame, discussione e votazione proposte Regionali.
Alle ore 09,53 constatata la presenza di N 38 delegati + N 11 deleghe per un totale di N° 49 Soci così individuati:
• ANCILLAI Teresa
• BALOSSINI Maria Clara
• BOMBARDI Francesca delega GUERMANDI Daniela
• BONGI Elena delega SCANNERINI Massimo
• BREGANI Maria Grazia delega BRAMBILLA Fabio
• BUCCI Elisabetta
• CAMUFFO Riccardo
• CARLONI Francesca
• COLLI VIGNARELLI Michela
• CRISTINA Remo
• DARAGIATI Costanza
• DI BATTE Giovanni
• DOGLIOTTI Annamaria delega DA CANAL Mauro
• DOMANCICH DARIO
• FARINELLI Filippo
• FERRARI Mauro delega RUGGERI Giovanni
• FERRINI Sandra
• FIGINI Enrico delega VIGONI Alessia
• LATTANZI Alice delega ZANCONI Tiziana
• LIBERTUCCI Gloria
• MANTOVANI Gianfranco
• MARANGONI Cristina delega TURISANI Maria Elena
• MELE Moira
• MOLARE Alberta
• NORBEDO Diego
• OTTINO Mario delega SANDON Cristiano Federico
• PADOVANO Nico delega PAPA Eliana
• PAOLI Gianfranco
• PISTOCCHI Giuseppa
• RAWLINS PAGNOTTA Susan
• SARTORI Giacomo
• SAVIO Giacomo
• SPADAFORA Francesco
• TRAGARZ Anne-Valèrie
• TRENTIN Cinzia delega PIZZURRO GianFrancesco
• VALIANI Massimo
• VERSAVIA Rosaria
• ZANCHI Maria Antonietta
Il Presidente dichiara aperta la seduta.
Si passa al 1° punto all’ordine del giorno la nomina N. 3 scrutatori .Si candidano i Sigg.ri Paoli Gianfranco, Domancich Dario, Versavia Rosaria l’Assemblea all’unanimità approva.
Si passa all’esame ed alla discussione del Bilancio consuntivo anno 2011 che l’ Assemblea dà per letto in quanto allegato alla convocazione.
Alle ore 10,00 il consulente Dott. Bonino legge la Relazione del Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti segue la relazione del Presidente Mantovani Gianfranco (prevista al 4° punto dell’o.d.g.).
Alle ore 10,10 entra il delegato Kaluderovich Jasmina : N. 39 delegati + N 11 deleghe per un totale di N° 50 Soci.
Il delegato Spadafora chiede chiarimenti sulla voce “spese notiziario” affermando di aver visionato la relativa fattura, durante l’intervento ne cita sia il numero che le cifre contenute.
Vista tale precisione di dati il VicePresidente Domancich interviene chiedendo come mai lo Spadafora abbia potuto visionare documenti contabili senza il preventivo assenso del CDN, che non ha ricevuto nessuna richiesta in merito, e senza l’assistenza di un fiduciario ANFI durante la visita per l’espletamento di tale azione. Il delegato Spadafora non fornisce all’Assemblea le modalità con cui ha preso visione della fattura da Lui citata affermando che è un diritto di ogni delegato prendere visione dei documenti necessari all’espletamento del proprio mandato. Il Presidente conferma la legittimità di un delegato a prendere visione degli atti nel rispetto delle procedure vigenti (accesso agli atti). Il delegato Domancich chiede la verbalizzazione dell’intervento/richiesta chiarimenti dello Spadafora e del proprio, in modo da poter portare successivamente all’attenzione del CDN quanto affermato.
Il dott. Bonino ricercata la fattura fornisce i chiarimenti richiesti.
Alle ore 10,30 entrano i delegati Di Molfetta Nino, Ferraio Eugenia e Nardin Emanuela: N. 42 delegati + N 11 deleghe per un totale di N° 53 Soci.
Dopo un ulteriore breve dibattito chiarificatore viene chiesto all’Assemblea di approvare il bilancio consuntivo anno 2011, così come predisposto dal Consiglio Nazionale, votazione palese con il seguente risultato: 46 favorevoli / 0 contrari / 0 astenuti (non hanno partecipato alla votazione i 7 Consiglieri Nazionali presenti). L’Assemblea approva.
Si passa all’esame ed alla discussione del Bilancio preventivo anno 2012 che l’ Assemblea dà per letto in quanto allegato alla convocazione. Il delegato Dogliotti chiede di inserire una voce “pubblicità”. L’Assemblea accoglie la richiesta e tale modifica viene inserita nella voce “CONGRESSI, CONVEGNI E PUBBLICITA’” il bilancio così modificato viene messo in votazione palese con il seguente risultato: 46 favorevoli / 0 contrari / 0 astenuti (non hanno partecipato alla votazione i 7 Consiglieri Nazionali presenti). L’Assemblea approva.
Alle ore 10,50 entra il delegato Cardone Valeria : N. 43 delegati + N 11 deleghe per un totale di N° 54 Soci.
Si passa al 4° punto ratifica della relazione del Presidente dell’Associazione Nazionale Felina Italiana Sig. Mantovani Gianfranco, letta in precedenza, che l’Assemblea approva con la seguente votazione: 54 favorevoli / 0 contrari / 0 astenuti.
Esce dall’ Assemblea il delegato Savio Gastone lasciando la delega al delegato Daragiati Costanza N 42 delegati + N. 12 deleghe per un totale di n. 54 soci.
Si passa al 5° punto esame ed eventuale modifica o abrogazione delle delibere adottate dal Consiglio Nazionale, Il Presidente chiede se ci sono richieste si modifica/abrogazione.
Il delegato Ottino chiede che venga votata l’ abrogazione della delibera del CDN al punto 2.a del verbale del 08/12/2011 di seguito descritta:
2.a) Dai documenti risulta che nei primi mesi del 2012, probabilmente ad aprile, spireranno i contratti di apprendistato delle Sig.re Battaglio Valentina e Sala Valentina, è inoltre altamente probabile, ma da verificare, che l’impiegata a tempo indeterminato, Sig.ra Flavia Capra, con il 31/07/2012 vada in pensione. Dalle evidenze di bilancio appare evidente che l’ANFI non possa permettersi di assumere due impiegate a tempo indeterminato. Il CDN dopo ampia discussione delibera quanto segue:
(privacy)
Dopo discussione si procede al voto:
2 favorevoli / 25 contrari / 20 astenuti (non hanno partecipato alla votazione i 7 Consiglieri Nazionali presenti). La delibera resta in vigore così come è stata approvata a suo tempo.
Si riprendono i lavori con la discussione del 6° punto all’o.d.g. : esame, discussione e votazione “regolamento steward” (proposto dal CDN) qui di seguito riportato:
Lo steward qualificato è tale in quanto le sue competenze sono state certificate dalla Associazione Nazionale Felina Italiana.
Pertanto la sua formazione deve portare ad una certificazione che ne attesti la preparazione e conformità di comportamento rispetto alle regole che disciplinano le Manifestazioni ufficiali del Libro Genealogico.
La sua formazione presuppone la partecipazione al corso di formazione e l’effettuazione di 5 “stewardati”, ciascuno dei quali certificato dal giudice di riferimento secondo le norme FIFe vigenti.
Al termine di questo percorso formativo (corso e 5 stewardati) verrà rilasciato dall’organo di riferimento (Ufficio Centrale) un certificato che ne attesti lo statuto di “Steward qualificato”.
Per garantire un adeguato svolgimento delle Manifestazioni Ufficiali del Libro Genealogico, si richiede che in ogni Manifestazione almeno il Capo Steward sia uno “Steward Qualificato”.
E’ da intendersi “Steward Qualificato” anche chi, senza aver partecipato al corso di formazione, sia in grado di presentare attestati di presenza come Capo Steward in almeno 3 esposizioni pregresse all’entrata in vigore del presente regolamento e 5 attestati come Steward.
Si consiglia vivamente che lo steward sia maggiorenne. In ogni caso uno seward deve aver compiuto i 15 anni di età ed avere l’autorizzazione di chi ne detiene la patria potestà. In caso di minore età, Il Comitato organizzatore e l’ANFI sono da ritenersi sollevati da ogni responsabilità.
1. Corso di formazione
Il corso di formazione viene tenuto nel contesto di una Manifestazione Ufficiale e/o in altra sede. Esso è tenuto da un giudice preferibilmente All Breed affiancato da un Capo Steward esperto. Nel caso venga organizzato all’interno di una Manifestazione ufficiale detto corso sarà strutturato in modo da non influire sulle tempistiche della manifestazione stessa Può essere effettuato in una sessione unica o in due sessioni in due diverse Manifestazioni e/o altre sedi. Alla fine del corso viene rilasciato un attestato di partecipazione firmato dal giudice e dal Capo Steward che l’hanno tenuto.
Il corso di formazione è diviso in due parti:
a. Parte teorica (Formazione di base sull’aspetto ‘professionale’ del servizio di steward):
- comportamento richiesto: puntualità, serietà, affidabilità, professionalità, educazione;
- ruolo e compiti dello steward;
- conoscenza delle modalità di effettuazione di una Manifestazione Ufficiale e della relativa Segreteria;
- verifica dei rapportini e confronto con la lista dei soggetti assegnata al giudice;
- preparazione del giudizio;
- effettuazione del giudizio;
- nomination e Best in show;
- norme igieniche;
- norme comportamentali
b. Parte pratica (formazione concreta relativa al servizio di steward):
- Preparazione della postazione del giudice e delle gabbie;
- Preparazione del Best in show;
- gestione dei soggetti in giudizio e al Best in show;
- modalità di presentazione dei soggetti nei vari momenti della manifestazione
Il corso viene strutturato secondo quanto dettato dal “Vademecum per gli Steward”. Vengono trattati in modo diffuso i singoli punti ivi espressi. Il Vademecum costituisce l’allegato A al presente regolamento.
Il “Vademecum per gli Steward” sarà a disposizione per la consultazione sia presso la Segreteria, sia presso il tavolo di ogni singolo giudice.
2. Partecipazione ai giudizi
In aggiunta alla partecipazione al corso formativo, l’aspirante al titolo di “steward qualificato” deve effettuare il servizio di Steward per 5 volte in manifestazioni ufficiali del L.G. Italiane, ottenendo ogni volta il relativo certificato FIFe rilasciato dal giudice (valido ai fini dell’allievato a giudice). Almeno uno stewardato deve essere effettuato in affiancamento ad un giudice straniero.
Ove le condizioni lo rendano possibile, è auspicabile che almeno la prima volta l’aspirante alla qualifica di “Steward qualificato” venga affiancato nel suo lavoro da uno steward esperto, di cui osserverà il lavoro e/o seguirà le indicazioni. In questo caso, all’aspirante non verrà rilasciata alcuna retribuzione da parte del Comitato Organizzatore.
In assenza di questa opportunità, sarà cura del capo Steward circolare tra i tavoli di giudizio dove operano gli aspiranti, dando indicazioni, consigli e seguendo per qualche tempo il lavoro di ciascuno di loro.
3. Iter di riconoscimento
L’attestato rilasciato in seguito alla partecipazione al corso formativo, unitamente ai 5 certificati rilasciati dal giudice per i giudizi, servirà per la qualificazione dello steward e verrà presentato dal partecipante alla fine dell’iter all’Ufficio Centrale.
Sarà cura dell’Ufficio Centrale informare il partecipante della ratifica della qualificazione e iscriverne il nominativo nel registro degli “Steward qualificati”.
Verrà rilasciata un spilletta (o altro segno di riconoscimento) che ne attesti la qualifica e da apporre sul camice.
4. Disposizioni finali
“Il Regolamento e definizione dello Steward” approvato dall’Assemblea dei Delegati potrà essere successivamente modificato dal solo CDN. Per il riconoscimento della figura dello Steward qualora fosse inserita nel Corpo degli Esperti sarà necessario seguire la prassi prevista dal Disciplinare del Gatto di Razza.
VADEMECUM PER GLI STEWARD
Questo vademecum vuole essere una guida di comportamento e di procedure tecniche atte ad aiutare gli steward nel loro importante e prezioso lavoro che contribuisce alla buona riuscita della manifestazione espositiva.
Le procedure intendono sostenere lo steward, dall’inizio dei giudizi presso il ring del giudice, sino al best in show.
Per prima cosa lo steward deve mandare una mail la comitato prenotandosi come steward.
Lo steward si presenta con anticipo rispetto all’ inizio dell’ expo, in modo che all’ arrivo del giudice tutto deve essere pronto.
Accertarsi che vengano o meno consegnate coccarde o riconoscimenti vari durante BIV e nomination; in quel caso, recuperare in segreteria o dal capo steward il necessario.
1. Preliminari prima del giudizio e dell’arrivo del giudice.
Per prima cosa lo steward deve assicurarsi di avere a propria disposizione i seguenti materiali:
- Un camice pulito e disinfettato da indossare durante tutta la manifestazione.
- Un dosatore con liquido disinfettante per garantire l’igiene del tavolo di giudizio e delle gabbie a disposizione.
- Un buon numero di tovaglioli di carta da usare per la pulizia del tavolo e delle gabbie .
- Una penna (o pennarello) ed un block notes da usare per annotare i numeri dei gatti in gara.
- Tutti i materiali suddetti sono normalmente messi a disposizione dai comitati organizzatori, in caso contrario, ovvero se dovessero mancare tutti o alcuni di questi devono essere richiesti al capo-steward.
2. Organizzazione del ring prima dell’arrivo del giudice.
Questo è un momento molto importante per rendere semplice e veloce il lavoro successivo:
- Prima di tutto si deve pulire accuratamente, con il disinfettante, il tavolo del giudice.
- Stessa cosa deve essere fatta per le gabbie a disposizione.
- Tagliare un discreto numero di tovaglioli di carta (almeno un centinaio) e prepararli sul tavolo.
- Apporre sulle gabbie dei cartellini (usando il block-notes a disposizione) con il nome del giudice in modo da evidenziare in modo ottimale il ring.
- Assicurarsi che a bordo del tavolo sia stato fissato un sacchetto per i rifiuti.
3. Arrivo del giudice.
Presentazione ed inizio dei lavori.
- Prima di tutto è cortesia ed educazione salutare (se il giudice è straniero, possibilmente in inglese) e presentarsi.
- Il giudice porterà con sé tutti i rapportini di giudizio (sono delle schede in triplice copia con annotato il numero del
soggetto, la razza, la classe di partecipazione ed il colore o gruppo di colore, il sesso e la data di nascita) dei soggetti a lui assegnati.
- Controllare se dal proprio giudice ci sono dei rapportini per i gatti in conferma colore e/o in CCS, se sì quelli
saranno i primi ad essere chiamati, in ogni caso, se il colore viene variato o confermato, il rapportino deve sempre essere portato in segreteria, sara’ la segreteria a riassegnare il gatto al giudice giusto, che potrebbe anche essere lo stesso che ha fatto la conferma colore.
- La CCS (Classe di Conformità allo Standard) e’ una prassi a se stante viene fatta prima dell’ inizio dell’ expo e non tutti i gatti verranno ammessi all’ expo stessa.
- Il giudice porterà con sé il riepilogo di tutti i soggetti da giudicare in ordine di chiamata.
- Verificare che il riepilogo abbia corrispondenza con i rapportino.

4. Preparazione dei rapportini e dei giudizi.
Questa procedura consente di preparare i rapportini di giudizio in ordine di chiamata.
- Consultare il riepilogo generale e preparare i rapportini nell’ordine riportato su detto riepilogo.
- Preparare i rapportini a blocchi di chiamata (ad es. se il giudice comincia dai MCO GR5 preparare tutti i rapportini dalla razza e gruppo evidenziato).
- Il giudice di solito chiama i soggetti per numero di catalogo e suddivisi in classi FIFe: 1-2-3-4-5-6-7-8-9-10-11-12 (vedi regolamento delle esposizioni)
- Comunque rapportarsi sempre con il giudice: ognuno ha il suo metodo!!
- A questo punto apporre i cartellini con i numeri della classe chiamata, sulle gabbie a disposizione.
- Chiamare i numeri della classe a giudizio, con il microfono, prima in italiano poi, se possibile, in inglese (ripetere i numeri ed il nome del giudice due volte).
- Quando il giudice ha compilato il rapportino di giudizio, che è composto da un originale e due copie, l’originale e la prima copia rossa vanno separati dall’ultima copia di colore verde perchè: originale e prima copia rossa servono per il lavoro di segreteria (passerà poi il capo steward a ritirarli) l’ultima copia di colore verde va messa da parte e consegnata a fine giudizi al giudice (copia per il giudice).
- Le stesse operazioni sopra descritte vanno ripetute sino alla fine dei soggetti in elenco.
- Nel caso vi fossero almeno tre soggetti per colore il giudice richiamerà questi per aggiudicare il “migliore di varietà”.
- Il rapportino dei soggetti scelti per il “migliore di varietà” devono essere tenuti da parte sino al momento della proclamazione del titolo “BIV” che verrà scritto dal giudice sul rapportino, a questo punto possono essere divise le copie del rapportino come sopra descritto.
- Tali procedure verranno ripetute sino alla fine dell’elenco dei soggetti.
- Note per la scelta del “migliore di varietà” o “BIV”: per poter scegliere il migliore di varietà il giudice deve avere a disposizione almeno tre soggetti “interi” e tre soggetti “neutri”. Non è possibile fare un “BIV” tra soggetti interi e neutri.
5. Nomination
A questo punto il giudice sceglierà la nomination.

- Il giudice consultando l’elenco dei soggetti dove, man mano avrà annotato le sue valutazioni, sceglierà i soggetti da richiamare al proprio tavolo per nominare i migliori al “best in show”.
- Lo steward deve essere attento e pronto per annotare sul block notes i soggetti scelti per effettuare la nomination ovvero, adulti maschi – adulti femmine - cuccioli e giovani – adulti maschi neutri - adulti femnine neutre ed i relativi numeri. Dopodichè annunciarli al microfono (possibilmente sempre in doppia lingua).
6. Best in show
- Per il best in show vengono adibite un discreto numero di gabbie per alloggiare tutti i soggetti nominati per categoria (I – II – III – IV)
- Tutti gli steward concorrono nella preparazione dei ring, nella pulizia e nella organizzazione del best in show.
- Gli steward devono accertarsi che vi sia tutto il necessario per mantenere pulite e disinfettate tutte le gabbie (tovaglioli di carta e disinfettanti).
- Prima di tutto vanno pulite tutte le gabbie e preparate per accogliere i soggetti nominati della categoria chiamata, per preparate si intende complete di due cartellini con numero e sesso, cioè adulti maschi – adulti femmine - cuccioli e giovani – adulti maschi neutri - adulti femnine neutre .
- E’ compito del capo steward apporre i cartellini sulle gabbia ed assegnare il soggetto allo steward.
- Quando il soggetto viene chiamato al best in show, lo steward deve prendere il cartellino sulla gabbia ed apporlo sulla tasca superiore del camice in modo che il numero sia facilmente individuabile dal giudice durante il best.
- Di volta in volta, in base alle caratteristiche del palco e della scelta del metodo di valutazione, si procederà alla presentazione dei soggetti ai giudici, seguendo le indicazioni del capo steward.
- Al best in show i soggetti vanno portati in modo da evidenziare le caratteristiche delle varie razze.
- Sul palco si sale mostrando, in un primo momento, i soggetti al pubblico dopodichè ci si rivolge verso il tavolo dei giudici.
- Quando i giudici hanno finito il proprio lavoro di scelta del best in show, mostriamo di nuovo il soggetto al pubblico in attesa della scelta.
- Qualora il soggetto prescelto fosse il nostro, mostriamolo al pubblico alzandolo in trionfo.
- Stessa procedura è valida per il best of best, in questo caso ogni soggetto che viene nominato partendo dal B.O.B. IV al B.O.B. I deve essere sempre alzato in trionfo.
7. Norma igienica importante
Procedura indispensabile per salvaguardare la salute dei soggetti in gara.
- Pulire sempre il tavolo del giudice non appena si cambia il soggetto in giudizio.
- Pulire sempre le gabbie non appena si cambia il soggetto in giudizio.
- Tenere sempre ben disinfettate le mani ad ogni cambio di soggetto e saltuariamente disinfettare anche il camice.
- Prestare particolare attenzione al piumino del giudice, che va disinfettato dopo la presa di contatto con ogni soggetto.
- Essere pronti con disinfettante e carta per igienizzare la mani del giudice durante un BIV o una nomination, quando deve toccare più soggetti rapidamente.
8. Norme comportamentali
La cortesia dello steward.
- Essere sempre disponibili verso il giudice
- Usare sempre cortesia e gentilezza verso gli espositori ed il pubblico
- La tranquillità e la fermezza dei movimenti è fondamentale per trasmettere sicurezza, nel gatto che si sta manipolando.
- Instaurare un rapporto di collaborazione e di reciproco aiuto con il proprio capo steward.
- E’ assolutamente fatto divieto l’uso del catalogo presso il tavolo di giudizio
- A meno che non sia consentito ai proprietari di presentare i propri gatti, evitarne la presentazione. In ogni caso, evitare la presentazione di un proprio soggetto sul palco del Best in show, facendolo presentare da un altro steward. In caso di presenza di un proprio soggetto sul palco del Best in show, è fatto divieto allo steward di partecipare alla presentazione di quella classe.
- Buona norma, se si deve presentare un proprio gatto al giudice, togliersi il camice prima di avvicinarsi al tavolo di giudizio.
- Non prestare servizio dal giudice che ha i propri gatti in giudizio.
- Lo steward deve astenersi da ogni commento e opinione rispetto ai giudici, ai soggetti esposti e agli espositori.
- Lo steward non è tenuto a dare spiegazioni sull’operato del giudice, sulle sue scelte, o sui vari accadimenti che possono presentarsi durante un giudizio; per questo ci sono i giudici, il capo steward e il comitato organizzatore.
- Lo steward deve presenziare ai giudizi fino alla loro conclusione, best in show compreso, pena il mancato rilascio del certificato FIFe da parte del giudice e dei relativi riconoscimenti associati alla prestazione dello Steward previsti dalle Norme Tecniche.
COME PRESENTARE I SOGGETTI
Prima categoria.
Persiani ed Esotici: Devono essere presentati in modo raccolto per evidenziare il corpo “Cobby”, particolare attenzione a non schiacciare il pelo del persiano, che durante la presentazione va mantenuto “soffice e fluttuante”.
Non accarezzarlo ed assicurarsi di avere le mani asciutte.
Seconda categoria peli semilunghi.
Maine Coon – Norvegese delle foreste – Angora Turco – American Curl – Turco Van: devono essere portati con il corpo allungato per evidenziare le caratteristiche di razza.
Sacro di Birmania e Ragdoll - Siberiano: devono essere portati in modo semi raccolto (leggermente allungato).
Terza categoria peli corti.
Blu di Russia – Abissino – Somalo –- Bengal - Europeo: devono essere portati con il corpo allungato per evidenziare le caratteristiche di razza.
British Shorthair – Certosino - devono essere portati in modo raccolto.
Manx – Burmese – Burmilla - Sphinx – Devon Rex – Cornish Rex – German Rex: devono essere portati in modo semi raccolto (leggermente allungato).
Quarta categoria.
Balinese – Orientale a pelo lungo e corto – Siamese – Seichellois a pelo lungo e corto: devono essere portati con il corpo allungato per evidenziare le caratteristiche di razza.
L’Assemblea approva il regolamento così come è stato presentato con la seguente votazione: 54 favorevoli / 0 contrari / 0 astenuti.
Si passa alla discussione e votazione delle proposte regionali:
TRENTINO
3° Proposta: Richiesta al CDN nominare un esperto o una commissione per affrontare la parte fiscale dell'allevamento dei gatti proponendo proposte al ministero competente.
MOTIVAZIONE
Dato che il 90% degli allevatori non ha partita iva e alleva in modo amatorianle e' giunto il momento di fare un accordo per la posizione fiscale con il ministero competente prendendo spunto e migliorando quello già in funzione per i cani e trovando una posizione per l'amatoriale in base all'accordo stato regione. Dove chi ha max 4 fattrici e produce max 29 cuccioli anno non e' allevatore commerciale.
Votata assieme alla 2° proposta della Lombardia e 1° proposta del Friuli Venezia Giulia
LOMBARDIA
2° Proposta: Regolamentazione fiscale e sanitaria dell’allevamento: Si propone di dare mandato al CDN affinché tramite la CTC interessi il Ministero per ottenere una regolamentazione fiscale e sanitaria per allevatori iscritti al Libro Genealogico, in deroga a quella esistente nei vari Comuni-Province-Regioni e specifica per l’allevamento felino.
Votata assieme alla 3° proposta del Trentino e 1° proposta del Friuli Venezia Giulia
FRUILI VENEZIA GIULIA
1° Proposta: Si chiede che l’ANFI si attivi nel più breve tempo possibile per risolvere e chiarire le problematiche fiscali legate all’allevamento felino entro 12 mesi dall’eventuale approvazione della proposta in sede di Assemblea dei Delegati Regionali.
Viene effettuata una votazione unica per la 3° proposta del Trentino, 2° proposta della Lombardia e 1° proposta del Friuli Venezia Giulia con il seguente risultato:
Favorevoli 53 Contrari 0 Astenuti 1
Le proposte sono state approvate.
UMBRIA
1° Proposta: Ripresentiamo la nostra proposta dell’anno 2010 e dell’anno 2011 che richiede che sulla scheda d’iscrizione in ANFI sia aggiunto lo spazio per l’indirizzo mail per consentire maggiore comodità e tempestività nelle comunicazioni.
Votata assieme alla 2° proposta della Emilia Romagna.
EMILIA ROMAGNA
2° Proposta: Premessa: Nella vita Associativa sempre più vengono utilizzati strumenti telematici per il contatto con i soci. Tra questo, il più importante, è sicuramente la mail.
- Proposta: Proponiamo di modificare il modulo di iscrizione all’ANFI , inserendo idoneo spazio ove il nuovo socio possa indicare il proprio indirizzo @mail, al fine di consentire sia alla Sede che alle Sezioni di avere l’elenco soci aggiornato anche con questo importante dato.
Si richiede inoltre che gli indirizzi @mail dei soci dei quali la sede sia già a conoscenza, vengano inviati alle Sezioni per le normali comunicazioni, onde evitare di far lievitare le spese telefoniche che incidono sempre più nei bilanci regionali.
Viene effettuata una votazione unica per la 2° proposta dell’Emilia Romagna e della 1° proposta dell’ Umbria con il seguente risultato:
Favorevoli 54 Contrari 0 Astenuti 0
Le proposte sono state approvate.
Il Presidente sospende l’Assemblea alle 13,00 per la pausa pranzo.
Alle ore 14,05 si riprende l’ Assemblea, viene rifatto l’ appello sono presenti n. 39 delegati e n. 13 deleghe per un totale di n. 52 delegati.
VENETO
1° Proposta: Si propone che venga modificato il calcolo del punteggio per il Campionato Nazionale con una scala che dia solo un valore finale al risultato ottenuto indipendentemente dal percorso fatto,per esempio:un gatto che vince il B.O.B. ottiene comunque 90 punti anche se non ha ottenuto il BIV
Favorevoli 6 Contrari 26 Astenuti 15 Hanno partecipato al voto N° 47 delegati.
La proposta non è stata approvata
2° Proposta: Si propone che venga assegnata la nomination cuccioli 3/6 mesi e 6/10 mesi sia per la femmina che per il maschio,come è già in uso per gli adulti.
Favorevoli 47 Contrari 0 Astenuti 5
La proposta è stata approvata
3° Proposta:: Si propone di rendere obbligatorio ai Comitati Organizzatori delle Esposizioni di indicare sull'invito nel sito ANFI il nominativo del Caposteward in modo da avere sempre un servizio adeguato ed un numero sufficiente di stewards presenti.
Favorevoli 36 Contrari 3 Astenuti 13
La proposta è stata approvata
UMBRIA
2° Proposta: Si propone di fissare la SEDE dell’Assemblea Nazionale dei Delegati regionali in località situate al Centro Italia per facilitarne il raggiungimento da parte di tutti i Delegati.
Favorevoli 12 Contrari 20 Astenuti 20
La proposta non è stata approvata.
3° Proposta: Per rendere migliore la qualità di giudizio e adeguarlo all’altissima qualità dei gatti partecipanti alle expo, si propone che al metodo di giudizio usato fino ad ora, venga affiancata anche la tabella Fife a punteggio relativa agli standard di ogni razza presente in Fife. Si chiede quanto scritto, per ottenere un giudizio più completo e qualitativamente migliore proporzionato ai cambiamenti di qualità dei gatti iscritti alle expo. Quanto si richiede è finalizzato a sopprimere inutili chiacchiere tipiche del mondo degli allevatori e a migliorare il servizio di giudizio offerto.
Favorevoli 4 Contrari 35 Astenuti 13
La proposta non è stata approvata.
Alle ore 15,37 il esce il delegato Daragiati e dà delega a Di Molfetta (38+13)
4° Proposta: Considerato la giurisdizione ottenuta dallo stato italiano, si propone che vengano effettuati controlli bimestrali negli allevamenti iscritti all’ANFI. Il controllo è effettuato scegliendo l’allevamento in maniera casuale, ma ogni presidente regionale dovrà (bimestralmente) ricevere una delega da parte dell’organo centrale, quale l’ANFI, per poter procedere al controllo. Questo è finalizzato a impedire ad allevatori di non rispettare la normativa ANFI, ed il conseguente mancato rispetto della tutela del gatto e del suo mantenimento.
Si chiede pertanto che si rifletta su questa importante richiesta finalizzata a impedire che avvengano manovre illecite. Non occorre procedere attraverso una denuncia, ma occorrerebbe che l’ANFI si faccia carico di questa promozione per la vera tutela del gatto.
Favorevoli 4 Contrari 29 Astenuti 18
La proposta non è stata approvata.
TRENTINO ALTO ADIGE
1° Proposta:Creare un'alternativa a livello nazionale al pedigree “Not For Breeding” come tutela nei confronti del gatto e dell’allevatore nel suo sforzo di selezione.
MOTIVAZIONE
Con il riconoscimento dell'ANFI da parte del MIPAF, la dicitura NFB può essere utilizzata solo per i gatti che, a causa di problemi di salute ben definiti, malattie geneticamente trasmissibili o alcuni difetti di standard, non devono essere riprodotti.
Tuttavia, da parte di tanti allevatori e per salvaguardare il benessere dei gatti si sente l’esigenza di creare un’alternativa. Riteniamo dunque necessario trovare un sistema alternativo che permetta agli allevatori di “bloccare” autonomamente un pedigree.
Elenchiamo alcuni tra i tanti esempi possibili per cui questo sarebbe utile:
- evitare ai cuccioli lo stress della sterilizzazione precoce a 3 mesi
- bloccare il pedigree di cuccioli nati da accoppiamenti non desiderati per svariati motivi
- bloccare il pedigree dei cuccioli che non soddisfano il personale obiettivo di allevamento.
Favorevoli 11 Contrari 18 Astenuti 20 Hanno partecipato alla votazione N° 49 delegati.
La proposta non è stata approvata
2° Proposta: Obbligo agli organizzatori ANFI di esporre il tabellone elettronico per chiamata al giudizio dei gatti
MOTIVAZIONE
Molto spesso per svariati motivi ad esempio (chiamata due o tre gatti in contemporanea stesso espositore) necessità urgenti – organizzazione pasti – gli espositori hanno difficoltà a comprendere quando saranno chiamati i gatti ed organizzarsi in merito. Avendo già collaudato a sufficienza il tabellone elettronico in alcune expo feline e' arrivato il momento di estenderlo a tutte le expo.
Favorevoli 3 Contrari 48 Astenuti 0
La proposta non è stata approvata
TOSCANA
1° Proposta: Ogni Sezione Regionale può presentare all’Assemblea dei delegati massimo 3 (tre) proposte. Le proposte di una Sezione Regionale potranno essere discusse soltanto se all’assemblea è fisicamente presente un delegato della Regione che ha fatto la proposta.
Motivazione: far sì che tutte le proposte presentate siano discusse con la dovuta attenzione e corredata dalla spiegazione di chi le ha deliberate.
Favorevoli 45 Contrari 2 Astenuti 4
La proposta è stata approvata.
PIEMONTE
1° Proposta: Istituire un libretto dei titoli su cui vengano annotate e timbrate le qualifiche ottenute e che riporti la carriera del gatto;
Favorevoli 24 Contrari 6 Astenuti 16 Hanno partecipato alla votazione N° 46 delegati.
La proposta è stata approvata
2° Proposta: Si propone che l’Assemblea dei delegati venga fissata l’ultimo weekend del mese in cui scade l’approvazione del bilancio;
Favorevoli 8 Contrari 19 Astenuti 24
La proposta non è stata approvata.
Alle ore 16,30 il delegato Trentin lascia l’ assemblea dando delega al delegato Norbedo. (37+13)
3° Proposta: Si propone che sia l’ufficio centrale ad occuparsi della stesura e della gestione del catalogo delle esposizioni italiane;
La proposta è stata ritirata
4° Proposta: Si chiede che il sabato mattina, all’apertura dell’esposizione, venga consegnato agli espositori oltre al catalogo anche l’assegnazione dei giudici sia del sabato che della domenica.
Favorevoli 19 Contrari 12 Astenuti 18 Hanno partecipato alla votazione N° 49 delegati.
La proposta non è stata approvata
Alle ore 17,00 il delegato Ottino, Ferrini, Pistocchi, Spadafora e alcuni lasciano delega.(47)
MARCHE
1° Proposta: propone che le pratiche relative alle cucciolate possano essere inviate alla sede di Torino, oltre alle modalità attualmente in vigore, anche per e-mail allegando copia delle ricevuta di pagamento in modo da eliminare i costi, le lungaggini e gli smarrimenti postali.
Favorevoli 42 Contrari 0 Astenuti 5
La proposta è stata approvata.
2° Proposta: Si propone di studiare un metodo concreto e fattibile da sottoporre al MIPAF concernente la questione fiscale dell’allevamento felino. In mancanza di quanto sopra, si propone di chiedere che i gatti possano essere assoggettati alle stesse normative del cane.
La proposta è stata ritirata.
LOMBARDIA
1° Proposta: Passaggi di proprietà: Si richiede che i passaggi di proprietà dei gatti dovranno essere sempre e comunque richiesti dal cedente e non dal destinatario della proprietà, per i seguenti motivi:
• Chiunque abbia già acquistato un esemplare da un allevatore che consegna il modulo precompilato del passaggio di proprietà perché l’acquirente evada la pratica, entra in possesso dei suoi dati (es: C.F.). A quel punto l’acquirente in malafede, tramite un qualunque catalogo di esposizione, potrebbe entrare in possesso dei dati degli esemplari esposti dall’allevatore, falsificandone la firma. Prescindendo che in un eventuale contenzioso legale l’allevatore vincerebbe qualunque causa (senza contare le sanzioni penali e civili del caso), sarebbe meglio che non ci fosse la possibilità che ciò possa avvenire.
• Tutti gli allevatori che attuano questo tipo di pratica (demandare il passaggio di proprietà all’acquirente), in caso di censimento, avranno in allevamento meno gatti di quanti risulteranno al Libro Origini, in quanto a meno che tutti gli esemplari non vengano venduti da riproduzione, a molti nuovi proprietari interessa poco avere un legittimo passaggio di proprietà nella convinzione (più che legittima) che una volta entrati in possesso del gatto e avendolo pagato non sia più necessaria nessuna ulteriore pratica.
Alle ore 17,10 il delegato Valiani lascia l’assemblea. (46)
Favorevoli 23 Contrari 6 Astenuti 17
La proposta non è stata approvata
3° Proposta: Certificato di cambio stato riproduttivo obbligatorio in esposizione Si richiede che sia obbligatorio portare il certificato di cambio stato riproduttivo per i gatti neutri in esposizione (gatti di casa e di razza). Il certificato dovrà essere mostrato al veterinario durante la visita di entrata e dovrà essere tenuto a disposizione dei comitati organizzatori per eventuali controlli.
Favorevoli 29 Contrari 7 Astenuti 10
La proposta è stata approvata
LIGURIA
1° Proposta: Per una maggior serietà nei controlli dei gatti che entrano in Expo da parte dei veterinari e una, non ultima, maggiore responsabilizzazione degli allevatori che espongono si propone:
1) che i veterinari vengano dotati di semplici moduli in cui debbano scrivere il numero di catalogo del gatto che stanno visitando. Si potrebbe creare un modulo di certificazione di buona salute (in duplice copia) dove il veterinario debba soltanto scrivere il numero di catalogo del micio e porre la sua firma leggibile alla fine.... in questo modo se i giudici o gli espositori notassero in mostra un gatto "sospetto" di non essere sano si potrebbe facilmente risalire al veterinario che lo ha visitato.
2) Nel caso in cui un gatto in Expo risultasse malato, l'espositore dovrebbe subire una sanzione da parte dell'ANFI.... ad esempio una squalifica per un numero di expo... se proprio non si vuole dare una multa in euro.... se poi uno fosse recidivo si potrebbe anche pensare di arrivare alla radiazione dall'ANFI. Questo perché si ritiene che la salute del gatto "dovrebbe" essere il primo obbiettivo dell'ANFI.
Si potrebbe argomentare che non è semplice riuscire in poco tempo a stabilire lo stato di salute di un gatto all’ ingresso di una EXPO, ma proprio questa doppia chiamata ad una maggiore responsabilizzazione potrebbe aiutare, visto che il problema delle infezioni contratte nel corso delle varie Esposizioni sembra essere aumentato negli ultimi periodi.
Favorevoli 0 Contrari 44 Astenuti 2
La proposta non è stata approvata.
2° Proposta: Si propone all’ ANFI di richiedere, tramite le ASL Veterinarie, che nei vari gattili sparsi sul territorio nazionale e posti sotto la loro giurisdizione che quando capita loro un gatto, chiaramente di razza, prima di sterilizzarlo e marchiarlo con il classico taglio o buco nell’ orecchio, si controlli se possiede il microchip e, in caso positivo, si avvisi la Sede ANFI che a sua volta, dopo aver controllato, se accerta che quel numero di microchip corrisponde ad un gatto di proprietà di un socio ANFI, avvisi immediatamente il socio in questione. Questo perché i nostri gatti hanno tutti il microchip regolarmente registrato presso la Sede e quindi, in caso di smarrimento, non lo si debba ritrovare in un gattile ridotto alla stregua di un qualsiasi randagio.
Favorevoli 17 Contrari 6 Astenuti 23
La proposta non è stata approvata.
FRIULI VENEZIA GIULIA
2° Proposta : Si propone che i Comitati organizzatori delle Esposizioni abbiano l’obbligo di pagare la tassa FIFe ai Giudici, emettendo agli stessi una quietanza per prestazione occasionale assoggettata a Ritenuta d’Acconto, in quanto trattasi di vero e proprio reddito.
Favorevoli 0 Contrari 13 Astenuti 33
La proposta non è stata approvata.
3° Proposta : Vista la delibera della GA che ha introdotto l’obbligatorietà di avere un affisso dopo la seconda cucciolata e considerato che tale scelta deve essere liberamente presa dal singolo Socio e che in Italia vale quanto previsto a livello di Norma tecnica approvata in prima istanza dalla CTC e in seconda istanza dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, si richiede che l’ANFI si adoperi a livello nazionale e FIFe in maniera da modificare/evitare l’obbligatorietà della richiesta di affisso.
Favorevoli 16 Contrari 16 Astenuti 14
La proposta non è stata approvata.
I delegati Carloni, Bucci, Rawlins, Sartori escono alle ore 18,00 (42)
4° Proposta : In relazione all’introduzione del solo breeding point per l’abilitazione di soggetti quali stalloni o fattrici, ovvero dell’obbligatorietà di esporre i soggetti del proprio allevamento in una manifestazione ufficiale del LG in alternativa alla visita veterinaria, si propone, di mantenere un regime ibrido che consenta entrambe le possibilità.
La proposta è stata ritirata
5° Proposta : Si chiede all’ANFI di aver maggior attenzione per l’attività delle singole Sezioni che si estrinseca anche attraverso l’organizzazione di eventi a favore dei soci. Si invita il CDN a studiare pro futuro la possibilità di erogare maggiori risorse a quelle Sezioni che svolgono tali attività in maniera da distribuire in maniera più equa le risorse tra le Sezioni stesse.
La proposta è stata ritirata
6° Proposta : Si chiede che l’Agenda della General Assembly venga discussa dall’Assemblea dei Delegati ANFI in maniera da fornire le indicazioni necessarie ai propri Delegati.
Favorevoli 7 Contrari 15 Astenuti 20
La proposta non è stata approvata.
7° Proposta : Si chiede che l’esito delle delibere della General Assembly venga sinteticamente comunicato ai Soci entro 2 mesi dall’assemblea stessa, quantomeno sul sito ANFI.
Favorevoli 42 Contrari 0 Astenuti 0
La proposta non è stata approvata.
PUGLIA
1° Proposta : Modifica dell’articolo 3.2 del Titolo III (ammissione all’esposizione) delle Norme Tecniche delle Esposizioni con il seguente testo: “è necessario identificare con microchip i gatti
d’esposizione e allevamento”. Si raccomanda il controllo tramite lettore microchip durante la
visita veterinaria di ammissione.
La proposta è stata ritirata
Il delegato Padovano con delega lascia l’ assemblea alle ore 18,08 (40)
EMILIA ROMAGNA
1° Proposta: Premessa: Stanno proliferando sempre più esposizioni feline organizzate da altre associazioni; nel nostro territorio ce ne sono state 4 in più in 4 nuove località, portando via pubblico e gatti alle esposizioni organizzate da ANFI
- Proposta: Si richiede che l’ANFI riveda la possibilità di aprire le porte agli espositori provenienti da altre associazioni. Tali espositori, oltre a conoscere meglio l’ANFI, avranno la possibilità di poter decidere di poter entrare a far parte della nostra associazione, rendendo quindi superflua l’organizzazione di eventi felini da parte di altri; sicuramente vantaggioso per ANFI in quanto, normalmente alla chiusura del catalogo mancano sempre circa una 70ina di espositori.
Siccome la FIFe impone che solo i soci possano partecipare ad esposizioni FIFe si può studiare il rilascio di una tessera provvisoria valida un anno, con una numerazione particolare, che consenta al socio provvisorio di partecipare in via straordinaria alle esposizioni, tessera che deve diventare definitiva al successivo rinnovo. Si potrebbe così creare un ponte su rive opposte, con lo scopo di avvicinare all’ANFI persone che al momento si sentono emarginate.
Favorevoli 2 Contrari 32 Astenuti 6
La proposta non è stata approvata.
LAZIO
1° Proposta: La proposta considera il caso minimo di expo ove il "Best in Show" della categoria in oggetto avvenga mediante il voto di almeno quattro giudici.
Nel caso che la maggioranza dei voti dei giudici risulti divisa equamente solo fra due gatti (ciascuno ha ricevuto più voti di quelli attribuiti ai soggetti eliminati), si propone che entrambi ottengano il titolo di "Best in Show" dell'esposizione, pur confermando che uno solo dei due competerà per il titolo di "Best of Best".
La votazione ricevuta dal soggetto nel momento del "Best in Show", infatti, deve essere considerata insindacabile espressione della giuria deputata in quel momento ad esprimerlo, giuria che ha dichiarato entrambi i soggetti pari merito al titolo di "Best in Show".
Non si ritiene corretto che ciò venga sminuito dal voto successivo di un solo giudice chiamato ad esprimersi, che sia tra gli stessi che già si sono pronunciati o esterno ad essi.
La sorte, poi, si esprimerà per il "Best of Best" attraverso la mano di un estraneo (tra il pubblico) che pescherà da un contenitore nel quale verranno posti, ripiegati, i numeri identificativi dei gatti presi dai rispettivi steward.
Il gatto non estratto avrà il titolo del "Best in Show Ex Aequo" (del tutto equiparabile al titolo di "Best Opposite Sex") e, premiato, se ne tornerà a casa.
TABELLA
Obiettivi di questa proposta:
affermazione di competenza dei giudici, riconoscendo il valore di un pari merito "di maggioranza" tra due soggetti; migliorare il "clima" delle esposizioni e, attraverso la premiazione di più soggetti, incentivare la partecipazione dei soci.
Favorevoli 0 Contrari 40 Astenuti 0
La proposta non è stata approvata.
2° Proposta: Al fine di agire in sintonia con quanto espressamente citato nell'art. 2 comma I del vigente Statuto ANFI, si ritiene indispensabile propone all'AdD l'obbligatorietà del PKD NEGATIVO per TUTTI i riproduttori. Così operando si otterrà una progenie futura totalmente esente da questo tipo di patologia e si trasmetterà un vero e sostanziale segno di sensibilità volto esclusivamente alla tutela della salute degli animali.
STATUTO ANFI ART 2
L'Associazione ha carattere tecnico-economico, amatoriale e culturale. Si propone di interessarsi alle specie e varieta'.feline, sviluppandone la cultura con l'incoraggiare e disciplinare l'allevamento del gatto, promuovendone lo sviluppo, il miglioramento, la tutela e lu conservazione di tutte le razze e varieta' ailopererd pc. il mto betteswre favorendone l'impiego e la valorizzazione ai fini zootecnici oltre che cultiffali, utilitarislici ed econontici.
Favorevoli 0 Contrari 40 Astenuti 0
La proposta non è stata approvata.
Avendo esaurito gli argomenti all’o.d.g. alle ore 19,00 viene chiusa l’Assemblea.
IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO

  • lucilla
  • Mercoledì, 08 Maggio 2013

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Legalmente riconosciuta con D.M. 6/8/1997
Autorizzata alla Gestione del Libro Genealogico del Gatto di Razza con DM 9.6.2005 prot. 22790 modificato con DM 13.10.2008 prot. 12953

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