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Verbale Assemblea dei Delegati 27 aprile 2019

Si riunisce in data 27.04.2019 alle ore 10.00 in prima convocazione presso l’Hotel Savoia Regency, via del Pilastro 2 a Bologna (BO), l’Assemblea ordinaria dei delegati regionali dell’Associazione Nazionale Felina Italiana, regolarmente convocata, con il seguente ordine del giorno.
Parte Ordinaria:
1) Appello Delegati Regionali.
2) Nomina tre scrutatori.
3) Relazione del Presidente Nazionale sull’andamento dell’Associazione: votazione.
4) Bilancio Consuntivo 2018: lettura della relazione dei revisori dei Conti, lettura della nota integrativa e del Bilancio Consuntivo 2018: discussione e votazione.
5) Bilancio Preventivo 2018: discussione e votazione.
6) Esame, discussione e votazione proposte regionali.
7) Abrogazione, modifica delle delibere del Consiglio direttivo Nazionale 2018.
Parte Straordinaria: Modifica Statuto approvato in data 6 dicembre 2015 secondo le disposizioni del MIPAAFT e l’entrata in vigore della riforma degli Enti del Terzo Settore (ETS)
1) Art. 1 modifica punto 1 (ETS) e abrogazione punto 5
2) Art. 5 modifica punto 1 e abrogazione punto 5 e modifica punto 10 (ETS)
3) Art. 6 abrogazione punto 1
4) Art. 7 modifica punto 1
5) Art. 9 modifica punto 1 e modifica punto 6 lettere g) e h)
6) Art. 11 punto 4 lettera b) (ETS)
7) Art. 20 punto 4 (ETS)
8) Art. 21 modifica punto 1 e 2
9) Delega al Presidente Nazionale per modificare il Regolamento Generale nella parti che riguardano gli articoli modificati o abrogati che si intenderà automaticamente approvato.
Il Presidente Giuseppe Portigliotti procede all’appello e constata la presenza di n° 61 delegati presenti così individuati:
• AMAROLI Andrea
• BANCOVICH Donatella
• BAZZOTTI Barbara
• BELLEMO Alessia
• BOCCHI Laura - delega a GRAZZI Elisa
• BRACCHINI Luca
• BREGANI Maria Grazia
• BURANI Laura
• CAMUFFO Maria Elisabetta
• CAMUFFO Riccardo
• CASIRAGHI Roberto
• CINQUE Francesco - delega a BREGANI Maria Grazia
• CORTELLA Angela – delega a BANCOVICH Donatella
• DE SIMEONE Antonietta – delega a BRACCHINI Luca
• DE SIMEONE Paola – delega a MAIONE Stefania
• DOMANCICH Dario
• FERRARI Mauro
• FERRINI Sandra
• GALEANDRO Margherita
• GIORDANO Gretel
• GRAZZI Elisa
• GUERMANDI Daniela
• IORI Edoardo – delega a OTTA Sergio
• KLEIN Miriam
• LA BELLA Denise - delega a BELLEMO Alessia
• LAURICELLA Guido
• LAZZARINI Paola
• LEMBO Katia - delega a MARANGONI Cristiana
• LICHERI Francesca – delega a BURANI Laura
• LICHIERI Gianfranco – delega a FERRARI Mauro
• LUZI Carlo - delega a DOMANCICH Dario
• MAIONE Stefania
• MARANGONI Cristiana
• MARCHEI Paola – delega a BAZZOTTI Barbara
• MASSIMINI Magda
• MULAS Bruna – delega a RIGAMONTI Emilio
• MUTI Stefania
• MERCADANTE Rossella
• MICCICHE’ Luca
• MORONI Sara – delega a KLEIN Hana
• NANNETTI Leonardo
• OTTA Sergio
• PADOVANO Nico
• PANARONI Emanuele
• PARODI CHIARA - delega a TAKANO Sayuri
• PASCUCCI Giacomo
• PAVONE Elisabetta – delega a GALEANDRO Margherita
• POCCI Katia – delega a SERENA Francesca
• POLIN Corinna
• PORTIGLIOTTI Pippo
• RIGAMONTI Emilio
• RIZZUTO Francesco
• SCHINCA Maria Grazia
• SERENA Francesca
• SETTIMO Laura Maria
• SGAMBATI Rosario
• SIMONETTI Marzia delega ad AMAROLI Andrea
• TAKANO Sayuri
• VIGONI Alessia
• ZANCONI Tiziana
• ZANCHI Patrizia
2) Nomina tre scrutatori: si propongono i delegati VIGONI Alessia, MARANGONI Cristiana e GIORDANO Gretel. L’Assemblea approva all’unanimità.
3) Il Presidente Nazionale legge la relazione sull’andamento dell’Associazione nel 2018 che viene qui allegata.
Cari Delegati Regionali
Comincio con il segnalarVi l’intervento effettuato in Campania per salvare una settantina di Norvegesi delle foreste tenuti in cattività in condizioni pietose. Il tutto è partito da una richiesta di controllo dell’Ufficio Centrale espletato dal Presidente della Sezione Campania che ha portato alla denuncia del Socio (a quel tempo) all’autorità giudiziaria. Dopo il nostro intervento in collaborazione con la locale AASL e il nucleo dei Carabinieri del Corpo Forestale dello Stato la Presidente d Sezione ha ottenuto l’affido dei soggetti. Nel contempo, per la prima volta nella storia della nostra Associazione ci siamo costituiti parte civile contro il tenutario di detto allevamento. La Sezione Campania ha sopperito alle spese con le proprie forze fino a che ha dovuto rivolgersi al CDN per un sostegno finanziario che è stato immediatamente dato. Devo ringraziare anche quelle Sezioni, Club e privati che hanno contribuito a sostenere finanziariamente questo sforzo.
Nell’anno 2018 vi è stato un work in progress sul nuovo sistema operativo, sui pannelli di controllo delle Sezioni e su quelli dei singoli Soci. Oggi discuteremo e voteremo una proposta che suggerisce ulteriori miglioramenti. Comunque vada la votazione il CDN ne prenderà debita nota.
Per quanto riguarda le esposizioni devo fare una considerazione che riguarda soprattutto i Comitati. Proprio dal 2018 i pagamenti della quota parte delle expo è stata ridotta come proposta dai Comitati. Per contro abbiamo notato una sempre maggiore incuria nella gestione delle gabbie. Tutti i Comitati si lamentano della situazione gabbie, ma quello che non si dice è che le gabbie si rovinano perché i comitati non controllano il lavoro dei montatori e come vengono trattate. Recentemente abbiamo speso quasi 5.000€ di manutenzione straordinaria. Ciò non è più accettabile.
Sempre per quanto riguarda le expo e/o rassegne bisogna cambiare mentalità e cercare la collaborazione di realtà che mettono a disposizione i locali e altri benefit. In questo modo non si rischia di perdere danaro anche se, per contro, non c’è la certezza di grandi guadagni.
Per quanto concerne il Libro Genealogico i numeri li avete nel Bilancio e non credo vi sia nulla da aggiungere. Sottolineo solo che a partire dal 1.1.2019 le tariffe sono state abbassate dopo parecchi anni e ciò è stato possibile grazie alle riserve accumulate nel corso del tempo.
Un breve cenno alle normative relative all’emissione di certificati autorizzati. Alcune Associazioni hanno scritto sui loro Social che l’entrata in vigore al 1.10.2018 Regolamento 1012/2016 della UE abbia creato un vuoto legislativo poiché l’abrogazione della Direttiva CEE 174/91 faceva decadere i Decreti Ministeriali e i Decreti Legislativi inerenti i Libri Genealogici del Gatto di Razza. E’ palese che ciò non corrisponde al vero poiché recentemente è stato autorizzato un nuovo Libro affidato all’Associazione Gatti d’Italia. Se le normative fossero di fatto abrogate questo Libro non sarebbe stato autorizzato. Per contro è risaputo che i Carabinieri del Corpo Forestale dello Stato stanno facendo dei controlli e sembrerebbe che siano state già comminate multe pesanti in linea con quanto previsto dal DLegs 529/92 (min. 5.000€ max 30.000€). Ora mentre i nostri Soci possono stare tranquilli sotto questo profilo credo che quelli delle Associazioni non autorizzate debbano preoccuparsi alquanto. Anche chi ha voluto associarsi ad altri membri Fife vive la stessa situazione e in più abbiamo avuto anche richieste di convertire certificati emessi da questi Club o Associazioni poiché il LOOF francese non li accetta in quanto non conformi alla legislazione europea.
Infine oggi voteremo alcune modifiche allo Statuto approvato in data 6 dicembre 2016. Tali modifiche sono state richieste dal MIPAAF e nel contempo è intervenuta anche la riforma degli Enti del Terzo Settore quindi era necessaria una approvazione dei soli articoli modificati da parte di Voi delegati nel contempo la modifica dello Statuto porta di conseguenza anche alcune marginali modifiche del Regolamento. La modifica di entrambi i documenti è un passaggio formale necessario poiché non ho voluto avvalermi della delega affidatami dall’Assemblea nel 2015 in considerazione che è l’Assemblea l’Organo preposto a deliberare in merito. Questo è tanto più vero in considerazione che nel verbale della parte Straordinaria redatto dal Notaio verranno riportate le modifiche anche al Regolamento. Una volta approvate le modifiche sarà cura di questa presidenza predisporre un Power point che spieghi e descriva i cambiamenti di maggior portata dello Statuto e Regolamento
In conclusione devo rivolgere un ringraziamento a chi in quest’anno mi ha supportato e sopportato. A queste persone, che non citerò poiché dimenticherei sicuramente qualcuno, va la mia stima e il mio affetto.

La Relazione del Presidente viene approvata con voti:
Favorevoli 59 Contrari voti 0 Astenuti voti 02

4) Bilancio Consuntivo anno 2018: viene letta la relazione dei revisori dei conti e la nota integrativa. Sia il bilancio consuntivo del 2018 che la Nota informativa, allegati alla convocazione, vengono dati per letti. Si registra l’intervento del Delegato Ferrini relativamente all’intervento effettuato in Campania che viene sintetizzato dal Presidente della Sezione Campania. Successivamente il Bilancio Consuntivo viene messo in votazione con il seguente risultato:
Favorevoli voti 50 Contrari voti 0 Astenuti voti 04

Alla votazione non hanno partecipato i Consiglieri Nazionali (7)

5) Bilancio Preventivo anno 2018: viene esposto il bilancio, dato per letto, allegato alla convocazione, che dopo opportuna discussione viene messo in votazione e votato
Favorevoli 54 Contrari 0 Astenuti 0
Alla votazione i Consiglieri Nazionali non hanno partecipato.
8) Esame, discussione e votazione proposte regionali.
Proposte REGIONE LOMBARDIA

L’introduzione del cosiddetto ‘Pannello di controllo’ ha portato alcuni indubbi benefici ai soci e alle sezioni.
Permangono tuttavia alcune questioni aperte, che il CDN deve indirizzare per il miglioramento dell’uso dell’applicazione da un lato e per estenderne le funzionalità dall’altro.
In particolare, sulla attuale implementazione:
• Manca una dashboard di sintesi, con la situazione generale del proprio allevamento (es. numero soggetti posseduti, ma soprattutto l’elenco delle pratiche in corso e stato di lavorazione, percorso di campionato dei propri gatti, etc.)
• Sulla scheda del gatto è corretto che non si possano fare modifiche, ma dovrebbe essere possibile suggerirle in qualche modo per facilitare la gestione dei dati (es. inutile aprire un ticket per un certificato di sterilizzazione o per un test; lo posto nella scheda del gatto direttamente). La scheda del gatto non riporta i titoli conseguiti, le mostre a cui ha partecipato e i risultati, la situazione dei test, le eventuali cucciolate fatte, con quale partner, il totale dei cuccioli, etc.). Sono in sostanza le pure informazioni anagrafiche, senza alcuna correlazione. E’ opportuno che tali correlazioni siano implementate per aumentare il contenuto informativo della scheda.
• L’usabilità è poco curata:
o le date sono in formato americano (mese/giorno/anno) del tutto inconsueto. Si passi senza meno ad un formato europeo noto (es. gg/mm/aaaa) supportato da qualsiasi database e/o dal linguaggio di programmazione in uso.
o L’iscrizione dei gatti in una due gg due certificati deve poter essere fatta da una sola schermata.
o La classe di concorso deve essere quella coerente al livello attuale di campionato del gatto. Questo vuol dire che deve essere implementato un sistema ‘rapido’ di associazione fra i titoli conseguiti ad una mostra e il gatto, in modo da evitare lavori manuali della segreteria, partendo dai programmi in dotazione alle segreterie.
o Passaggi di proprietà: è importante per gli allevatori avere le informazioni base dei nuovi proprietari per eventuali comunicazioni; sapere che il gatto X è stato acquisito dal sig. Y senza poter accedere ad una anagrafica ristretta (es. indirizzo, recapiti telefonici, etc.) del sig. Y è poco utile.
o In generale, l’interazione con l’applicazione deve essere rivista
• Alerting: il sistema avvisa poco. Va implementata la spedizione della mail quando l’UC mette a sistema una nuova denuncia di nascita e il modulo di richiesta dei CG e quando i numeri LO sono disponibili.
• Mancano tutte le altre pratiche online, a parte, ovviamente quelle menzionate. In subordine, questo aspetto apre la questione della strong authentication e della certificazione sicura del richiedente, che non è tecnicamente banale, ma che darebbe la possibilità delle firme online dei moduli.
• Manca la possibilità di pagare le pratiche con sistemi di pagamento elettronici (che se fossero integrate con le pratiche, eviterebbero i numerosi ricicli che l’UC deve fare per ottenere che una pratica sia pagata e lavorabile).

Per quanto riguarda il futuro, visto che questo programma dovrà maturare in modo significativo in vista della mondiale, il CDN deve comunicare ai soci quali sono le piste progettuali intraprese, le relative scadenze e l’impegno in termini di costi in modo non equivoco. Gli stati di avanzamento del progetto devono essere tempestivamente messi a disposizione dei soci attraverso i canali istituzionali (es. sito web, facebook, giornalino): si tratta di un progetto strategico per l’Associazione e credo che sia doveroso dargli l’importanza che si merita.

Tale raccomandazione viene approvata con

Favorevoli 61 Contrari 0 Astenuti 0

Proposte REGIONE LIGURIA

1 – Si propone che venga rivista in aumento la percentuale riconosciuta alle Sezioni Regionali in occasione delle Expo Feline.
Motivazione: il notevole ribasso del contributo rispetto agli anni precedenti che nel caso della Regione Liguria è del 75%.

Tale raccomandazione viene approvata con

Favorevoli 55 Contrari 01 Astenuti 05

Alle ore 11.25 arriva il notaio dott.ssa Angelelisa Rossi per la parte Straordinaria dell’Assemblea.
Viene rifatto l’appello e confermati i 61 Delegati presenti la cui lista viene allegata al verbale della parte Straordinaria. Si sintetizza quanto verbalizzato dal notaio.
Le modifiche riguardano alcuni articoli dello Statuto approvato il 6 dicembre 2015. Tali modifiche riguardano le richieste di variazione da parte del MIPAAFT e l’entrata in vigore della Riforma degli Enti del Terzo Settore. La parte Straordinaria dell’Assemblea viene redatta dal notaio e farà parte integrante del presente verbale non appena pronta.
In allegato al verbale redatto dal notaio sarà riportato il testo dello Statuto modificato e il testo del Regolamento Generale modificato negli articoli direttamente afferenti alle modifiche Statutarie e alcune marginali modifiche di carattere ortografico. Entrambi i documenti vengono approvati con il voto favorevole di 56 delegati quorum previsti per Statuto (2/3 dei delegati aventi diritto) 44 Delegati e Regolamento Generale (50%+1 degli aventi diritto) 34 Delegati stante che il numero degli aventi diritto è di 65 delegati
Voti astenuti 01: Cinque Francesco
Voti contrari 04: Moroni Sara, Bregani Maria Grazia, Camuffo Riccardo, Camuffo Elisabetta
L’assemblea viene sospesa alle ore 12.30 per pausa pranzo.
Si riprende l’assemblea ordinaria alle ore 14.30, viene rifatto l’appello dove risultano presenti 60 delegati, esce il Delegato Casiraghi Roberto.

Proposte REGIONE LIGURIA:

2 – Si propone che la denominazione della razza “Certosino” venga mutata nei documenti ufficiali cosi come nelle norme tecniche dell’Anfi in “Chartreux”, così come avviene in tutte le altre nazioni anche in considerazione del fatto che il codice EMS universalmente riconosciuto è “cha”.

Proposta inammissibile.

3 – Si propone che vengano stabilite con un articolo apposito all’interno del Regolamento delle Sezioni Regionali le modalità di indizione delle assemblee regionali in concomitanza con altri eventi Anfi (Expo o altro).
Motivazione: si richiede che venga precisata l’eventuale distanza chilometrica dall’evento concomitante ovvero se vi sia un divieto assoluto in ragione della indeterminatezza della situazione attuale (chi sostiene che la distanza debba essere maggiore di 250 km, chi sostiene il divieto assoluto, chi sostiene sia sufficiente il nulla osta del comitato organizzatore dell’evento, chi sostiene sia una semplice “raccomandazione”).

Proposta ritirata per le modifiche Statutarie e Regolamentari intervenute in data odierna

Proposte REGIONE PUGLIA

A) Si invita la Commissione Salute e Benessere ANFI ad interfacciarsi con l’Osservatorio Italiano per l’HCM Felina per richiedere le statistiche sull’incidenza della patologia cardiaca nelle varie razze feline al fine di valutare la possibile estensione dell’obbligatorietà del test alle razze che presentano un’alta incidenza.

Proposta accettata: Favorevoli 38, Contrati 09, Astenuti 13.

B) Si chiede di riconoscere la facoltà dell’allevatore di depositare il DNA dei propri riproduttori su base volontaria in una banca dati presso laboratorio convenzionato e che tali dati siano registrati presso il Libro Genealogico ANFI. In questo modo si semplificherebbero eventuali controlli dell’Ufficio Centrale e la registrazione dei dati costituirebbe un plus per gli allevatori che decidessero di depositare i dati dei propri soggetti riproduttori.

Raccomandazione accettata: Favorevoli 47, contrari 0, Astenuti 13

C) Si invitano i Comitati Organizzatori di esposizioni feline ANFI - FIFe a prendere in seria considerazione la possibilità di organizzare anche mostre nelle quali i gatti vengano presentati dagli Steward (Show Rules FIFe 6.7.2 lett. a)

Proposta non votabile.

Proposte REGIONE SICILIA

• Si chiede una modifica del regolamento regionale che espliciti chiaramente la possibilità o meno di indire un'assemblea dei soci in contemporanea alle esposizioni nazionali della stessa associazione, al fine di evitare ogni possibile fraintendimento.

Proposta ritirata per le modifiche Statutarie e Regolamentari intervenute in data odierna

• Si chiede che Anfi si faccia portavoce delle sedi disagiate, avviando ufficialmente un dialogo con le compagnie aeree al fine di agevolare il trasporto e gli spostamenti di più soggetti animali all'interno della cabina dello stesso apparecchio, in deroga alle normative aeree preesistenti.

Proposta approvata all’unanimità, tutti favorevoli.

Proposte REGIONE VENETO per Assemblea dei Delegati 2019

PREMESSO CHE
1) Più volte la Corte di Cassazione si è espressa su questa questione: ebbene insultare con commenti offensivi sui social, ferire la dignità altrui con foto e post che ne compromettano la reputazione, rappresenta una forma di diffamazione in toto analoga al reato descritto dall’art. 595 del Codice Penale.
2) La Corte di Cassazione ha ritenuto che non necessariamente debbano essere menzionati nome e cognome; basta, invece, che ci sia il riferimento a caratteristiche fisiche e non che rimandino inequivocabilmente ad una determinata persona e ne permettano l’identificazione.
3) La Corte di Cassazione ha ritenuto che non per forza è necessario l’animus diffamandi dell’autore, da intendersi come fine esclusivo di ledere l’onore altrui, basta che il colpevole abbia voluto l’azione pur non avendone previsto la portata delle conseguenze.
4) Spesso una comunicazione sui social coinvolge più persone, con la coscienza del rischio che il post potrebbe essere condiviso in maniera incontrollabile.
Raccomandazione:
In questo quadro si chiede l’adozione di Codice Etico valevole per tutti gli associati, che sia dia una indicazione di alcune regole comportamentali, di correttezza, fair play e rispetto tra gli associati e tra gli associati e gli organi associativi, con il divieto di ledere l'immagine e la dignità di altri associati e degli organi associativi, anche attraverso i social network.
Discutere, confrontarsi, anche animatamente, fino a litigare, farà sempre parte della dialettica normale dei rapporti umani, anche nell'ambiente associativo.
Ma con un Codice Etico, lo si dovrà fare restando rigorosamente entro certi limiti. Superati i quali, si finirebbe per ignorare quei valori dello spirito associativo elencati dal Codice, e quindi ledere l'immagine o la reputazione o la dignità, di un altro associato o degli organi associativi.
A titolo propositivo ed esemplificativo ma non esaustivo si propone uno schema di Codice Etico.
Introduzione
Gli associati di ANFI, sono tenuti all'osservanza di norme comportamentali la cui violazione costituisce inadempimento oggetto di adeguate sanzioni.
Il presente Codice Etico si rivolge ad ogni associato e vuole contribuire ad un sempre più ampio e condiviso comportamento corretto dei vari associati.
Il Codice Etico esprime i valori di riferimento di ANFI, gli impegni e le responsabilità etiche nella conduzione delle attività connesse alla vita associativa, in ogni ambito.
Esso individua i doveri fondamentali di lealtà, correttezza ed integrità previsti dello Statuto, nonché dal Regolamento, in accordo con le disposizioni presenti nello Statuto e nei regolamenti della FIFE.
Prevede inoltre, le eventuali sanzioni in caso di inosservanza.
1. La missione
ANFI, nel perseguimento degli scopi istituzionali enunciati nel proprio Statuto, ha anche la missione di diffondere ed alimentare la condivisione dei propri valori associativi, improntando la propria azione a comportamenti corretti e leali in ogni ambito della vita associativa, impegnandosi a sviluppare e consolidare un rapporto cooperativo e fiduciario con i suoi Associati.
Il Codice si fonda sul principio che il richiamo a Valori quali Lealtà, Correttezza, Riconoscenza, Rispetto, Fair Play, Uguaglianza e Meritocrazia, non sono elementi facoltativi, ma qualcosa di essenziale nell’attività associativa in senso stretto e presenti in ogni fase dell’esplicamento delle attività associative.
L’osservanza del Codice Etico contribuisce inoltre a determinare ed attuare decisioni e comportamenti senza frizioni ed esercizi eccessivi dell'autorità.
2. Principio di Lealtà e Fair Play
Gli Associati devono comportarsi secondo i principi di Lealtà, Correttezza, Rispetto e genericamente di Fair Play in ogni funzione, prestazione o azione comunque riferibile alle attività Di ANFI, cooperando attivamente all’ordinata e civile convivenza.
Il concetto di Fair Play non consiste semplicemente nel rispetto delle regole, ma include i concetti di amicizia, di rispetto degli altri e di spirito associativo.
3. Divieto di dichiarazioni lesive della reputazione
Gli associati non devono esprimere pubblicamente con qualsiasi mezzo, anche attraverso i social network, giudizi o rilievi lesivi della reputazione, dell’immagine o della dignità personale di altri soggetti di organismi operanti nell'ambito dell'associazione.
4. Gli Associati
Gli associati di ogni livello ed età devono essere trattati con rispetto e dignità. Essi hanno diritto alla tutela della propria immagine e devono essere promotori di comportamenti improntati all’integrità morale, condannano ogni forma di discriminazione e molestia, promuovendo altresì la tutela della salute, della sicurezza, dell’igiene ed il rispetto dell’ambiente in cui operano.
5. Gli associati che rivestono qualifiche Direttive
Gli associati che rivestono qualifiche Direttive devono avere un comportamento esemplare che costituisca un modello positivo per tutti gli associati. Non devono premiare comportamenti sleali, né adottarli personalmente, né ignorare quelli adottati da altri.
6. Dovere di riservatezza
Gli associati che rivestono qualifiche Direttive sono tenuti a non divulgare informazioni riservate relative a procedimenti in corso prima che gli atti e i provvedimenti finali siano formalizzati e pubblicizzati.
7. Principio di imparzialità
Gli associati che rivestono qualifiche Direttive devono operare con imparzialità ed evitare disparità di trattamento nei confronti dei soggetti con cui hanno rapporti in funzione dell'attività che svolgono nell'ambito associativo.
8. Prevenzione dei conflitti di interessi
Tutti gli associati sono tenuti a prevenire situazioni, anche solo apparenti, di conflitto con l'interesse associativo generale, in cui vengano coinvolti interessi personali o di persone ad essi collegate.
9. Il valore della reciprocità
Il presente Codice Etico è improntato ad un ideale di cooperazione in vista di un reciproco vantaggio delle parti coinvolte, nel rispetto del ruolo di ciascuno. L’ANFI richiede perciò che ciascun associato agisca secondo principi e regole ispirate ad un'analoga idea di condotta etica, ispirandosi ai Valori ed ai Principi di comportamento del Codice.
10. Validità e applicazione del codice
Il Codice Etico si applica a tutti gli associati ed è perciò vincolante per i comportamenti di tutti i suoi soci, collaboratori e dipendenti ai quali l’Associazione richiede una condotta in linea con i principi generali a cui esso è ispirato.
Il Codice Etico ha validità sia in Italia che all'estero.
L'ignoranza del Codice non può essere invocata a nessun effetto.
11. Social
Vi è il divieto di ledere l'immagine e la dignità di altri associati e degli organi associativi, anche attraverso i social network.
12. Provvedimenti disciplinari
Sono adottabili per il caso di violazione del Codice Etico i seguenti provvedimenti disciplinari:
1) Richiamo scritto: adottato sia dal CDN, sia dal CDR che dai Collegi dei Probiviri, relativamente alle violazioni che possano ritersi lievi.
2) Sospensione: il provvedimento adottato solo dai Collegi dei probiviri competenti, prevede un minimo di 30 giorni fino a un massimo di 1 anno a seconda della gravità dei fatti
È vietata l’adozione del seguente provvedimento disciplinare:
1) Radiazione
2)
Proposta accettata, votata da 56 delegati (usciti Maione e Bracchini e relative deleghe):
Favorevoli 49, Contrari 0, Astenuti 07.

Proposte REGIONE TRENTINO-ALTO ADIGE

Le proposte del Trentino Alto Adige, non sono state allegate al plico in distribuzione ai delegati, per cui il Presidente, non potendo procedere alla votazione, dà lettura delle stesse, ma spiega che la prima era una proposta da portare come cambiamento alle norme di regolamento Fife, mentre la seconda era inammissibile per la troppa generalità della stessa.

Proposta numero 1.
Creazione di un nuovo titolo per la chiusura della carriera di un gatto titolo definitivo.
Una volta diventato Supreme Champion o Supreme Premior il gatto avrà possibilità di chiudere la propria carriera espositiva, raggiungendo un ulteriore titolo (es: SUPER CHAMPION).
Il gatto, che avrà raggiunto il titolo di Supreme Champion o Premior, avrà tempo 24 mesi per raggiungere quota 15 best per diventare Super Champion. Il gatto potrà raggiungere i titoli sia da gatto intero che da gatto neutro.
Stessa cosa per i titoli di World Winner; se il gatto dovesse ricevere un massimo di 4 titoli mondiali Durante l'intera carriera espositiva si potrà vantare del titolo Massimo assoluto di Universal Champion o Premior.
Una volta raggiunti questi titoli il gatto in questione non uscirà più come gatto in concorso in modo da consentire un ricambio generazionale. I nomi dei titoli e la quantità dei best saranno da decidere in opportuna sede.

 

Proposta numero 2.
Creazione di un protocollo organizzativo uniforme per tutte le esposizioni ANFI.
Si propone la creazione di un elenco di prerogative, sia logistiche che organizzative, da seguire sia da organizzatori che da espositori, riguardanti lo svolgimento corretto di tutti gli eventi ANFI.
Esempio:

•Orari precisi per categoria, razza, gruppo, colore, titolo, da rispettare secondo scaletta.

•Svolgimento in ordine di premiazioni presentazioni best e quant'altro.

•Regolamento esposto fuori dalla segreteria.

•Prima del best affissione dell'elenco gatti nominati.

•Visite veterinarie uguali in tutte le manifestazioni.

Consapevoli del fatto che esista un regolamento espositivo chiediamo che lo stesso venga migliorato e così messo pubblicamente a disposizione ad ogni esposizione ANFI

Rientrano Maione e Bracchini i Delegati votanti sono di nuovo 60.

Proposta REGIONE PIEMONE

Data l’adesione di Anfi Nazionale ad iniziative private volte alla promozione della cultura felina, i soci Piemontesi chiedono che le date delle esposizioni, siano esse organizzate dalle Sezioni o da Comitati privati, vengano fissate in date distanti da tali eventi nella stessa Regione; in modo da favorire ai soci la partecipazione di entrambe le manifestazioni e non ledere il relativo comitato organizzatore. Sarebbe utile avere la possibilità di organizzare eventi presso locali estranei al mondo felino ma che si farebbero promotori della cultura del gatto di razza.

Proposta bocciata: favorevoli 09, contrari 34, astenuti 17

Per dare ai soci un senso di appartenenza maggiore all’associazione si propone che vengano realizzate delle Divise da utilizzare nelle varie manifestazioni nonché ad esposizioni mondiali ed internazionali

Proposta bocciata: favorevoli 15, contrari 38, astenuti 07

Venga istituita una Commissione Piemontese che organizzi e coordini le attività di Formazione degli Allevatori con specifico incarico di esaminare anche la possibilità di utilizzare i supporti informatici (formazione a distanza tramite cloud ed online)
Predisporre un programma informatico scaricabile su vari dispositivi utile durante l’esposizione (chiamata dal giudice ; nomination, risultati best tutto tramite notifica)

Proposta inammissibile.

Proposte SEZIONE TOSCANA

1) Si propone di permettere agli espositori di utilizzare gabbie personali in Expo.

Proposta impresentabile: ci sono norme asl e antincendio da rispettare.

2) Si propone che nelle expo, assieme al catalogo sia consegnata contestualmente la lista delle assegnazioni ai giudici.

Proposta superata da votazione di aprile della CTC.

Proposte SEZIONE EMILIA ROMAGNA

1) La Commissione ENVI (Salute) del Parlamento Europeo ha approvato (53 favorevoli e 1 astenuto) il documento “protecting the EU’s Internal market and consumer rights against the negative implications of the illegal trade in companion animals”.
Per arrivare a questi obiettivi la Commissione ENVI formula dei suggerimenti rivolti alla Commissione Europea:
- Attivare la cooperazione tra i paesi dell’Unione
- Rendere compatibili e collegate le banche dati nazionali utilizzate per identificare e registrare gatti e cani
- Armonizzare gli impianti di allevamento commerciale su larga scala, con standard di benessere uniformi in tutta l’Unione Europea
- Adottare linee guida per l’allevamento di animali da compagnia nell’Unione
- Incoraggiare gli Stati Membri a istituire un registro di allevatori e venditori autorizzati
- Intervenire sulla pubblicità online e sui social, mezzi comunemente usati per acquistare pet senza tutelare i diritti dei consumatori
- Migliorare l’applicazione della legge e rafforzare le sanzioni contro gli operatori economici, i veterinari o i servizi pubblici nazionali
In Gran Bretagna, chiunque allevi tre o più cucciolate all’anno (cani e gatti) dovrà essere in possesso di una licenza formale. Anche tutti gli operatori che svolgono attività commerciale di vendita di animali domestici commerciali, compresi quelli online, dovranno essere autorizzati.
Lo riferisce la FECAVA, che riporta il commercio di Gudrun Ravets, vicepresidente senior della British Veterinary Association: “E’importante che qualsiasi legislazione vada di pari passo con un’adeguata applicazione ed educazione, inclusa la sensibilizzazione sul Puppy Contratc, per garantire ai potenziali proprietari di animali domestici l’acquisto di cuccioli sani, da allevatori senza scrupoli e di pratiche di vendita sommerse”.
In Belgio, gli allevatori hanno l’obbligo di cedere cuccioli già sterilizzati a meno di non vendere ad altro allevatore registrato.
In assenza di una normativa specifica che regoli in Italia l’allevamento e la commercializzazione dei gatti quali animali d’affezione, si chiede all’ANFI di chiedere al MIPAAF di avviare un percorso di armonizzazione con le tendenze europee sia dal punto di vista zootecnico che etico. In particolare:
- Il gatto, il cane ed altri animali d’affezione non sono semplici beni mobili, ma soggetti il cui lato affettivo venga preso in considerazione;
- L’allevamento degli animali d’affezione deve essere differenziato da quello degli altri animali allevati ad altri scopi;
- Prevedere un “controllo delle nascite” nell’ottica di prevenire il randagismo e la creazione di nuove colonie spontanee, chiedendo agli allevatori di destinare alla riproduzione solo una parte delle cucciolate;
- Per la salvaguardia della qualità zootecnica, possono essere riconosciute tipologie di allevamento specializzate in selezione e salvaguardia della razza e di sola produzione ai fini commerciali
- Intervenire sulla pubblicità e sui social per sensibilizzare sulla validità del pedigree ai fini della tutela degli acquirenti/consumatori.
-
Proposta accettata: Favorevoli 56 Contrari 01 Astenuti 03

2) “in considerazione del fatto che, la “liberalizzazione” dei Libri delle Origini applicata dal MIPAAFT, allo stato attuale sia possibile ottenere certificati genealogici per il medesimo soggetto da più Associazioni, si ritiene che questa anomalia burocratica consenta di “aggirare” in una qualche misura il limite imposto agli allevatori relativamente al numero di gravidanze annue consentite, con il conseguente possibile “sfruttamento” dei soggetti dotati di una pluralità di certificati genealogici. Si chiede pertanto che ANFI richieda al Ministero chela tenuta del Libro delle Origini delle varie Associazioni e delle relative pratiche di richiesta di certificati genealogici per nuovi soggetti vengano maggiormente interfacciati tra loro, al fine di scongiurare la possibilità di “sfruttamento” delle fattrici, principio in linea con le “mission” etiche e sociali delle varie Associazioni”.

Proposta accettata: Favorevoli 60 Contrari 00 Astenuti 00

3)”In considerazione della norma introdotta a livello nazionale, relativa al fatto che debba essere la Sezione Regionale che ha ottenuto l’approvazione di una propria proposta in sede di Assemblea dei Delegati a farsi carico di proseguirne la messa in atto, si rileva che le attività delle Sezioni in tale direzione sono frequentemente rallentate da una “sovrapposizione” con le attività delle varie Commissioni Nazionali interessate nei vari ambiti. Al fine di accettare la messa in opera delle varie proposte, snellire le procedure e sgravare le commissioni nazionali di una considerevole mole di lavoro, si richiede che, relativamente alle proposte delle Sezioni Regionali e alla loro attuazione in pratica,il rapporto Commissioni/Sezioni venga spostato maggiormente verso le Sezioni, assegnando alle varie commissioni la sola disamina del piano di attuazione delle varie proposte ed i loro eventuali correttivi solo in fase di messa in opera.

Proposta inammissibile.

L’Assemblea viene sciolta alle ore 17.00.

  • lucilla
  • Giovedì, 16 Maggio 2019

L'ANFI E' UNO DEI 41 MEMBRI DELLA FIFe

fife

Legalmente riconosciuta con D.M. 6/8/1997
Autorizzata alla Gestione del Libro Genealogico del Gatto di Razza con DM 9.6.2005 prot. 22790 modificato con DM 13.10.2008 prot. 12953

IL LOI INFORMA

LA LETTERA INIZIALE PER I CUCCIOLI NATI NEL 2019 E' LA E

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