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VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO 20 LUGLIO 2007


Verbale della riunione del CDN straordinario  regolarmente convocato in quel di Milano su istanza dei Consiglieri Di Chio, Flore e Mannone, per domenica 29 luglio 2007, presso l’Hotel Madison, via Gasparotti 8, alle ore 9,30 in prima convocazione e alle ore 10,00 in seconda convocazione per discutere e deliberare sul seguente odg:
1) Disciplinare Esposizioni
2) Norme tecniche
3) Disciplinare Giudici, allievi Giudici e Steward
4) Regolamento FIFe di allevamento e Registrazione
5) Posta in arrivo
6) Posta in uscita
7) soci da ratificare
8) Affissi da ratificare

Alle ore 10,00 sono  presenti i Consiglieri M.Cristina Kowalczuk, Cecchini Sicco Pina, Flore Marcella, Mannone Andrea, Anna Mandolesi Brandi, Ronny Ciampoli, Bertozzi Nicla e il Presidente dell’Assemblea dei  Delegati Cristina  Remo.
La riunione viene dichiarata aperta. Il Presidente propone di  iniziare trattando il 5 punto all’odg, il CDN approva.
Alle ore 10,20 arrivano il Consigliere Dario Domancich e Alessandro di Chio
Si passa quindi al 5 punto dell’odg: posta in arrivo. Prot. 47 a prot. n. 55
Pr 47 - lettera del Comitato Ferrari Mauro: preoccupazioni per le mostre di settembre a causa chiusura sede.  La sede  sarà chiusa dal 13 al 27/8 : tale data permetterà di  far fronte alle esigenze dei Comitati espositori. pr 48: La sigra  Renzi Roberta rinuncia alla carica di revisore supplente nazionale optando per  quella di revisore Regionale del Lazio - pr49 lettera Sala per rinnovo in ritardo - pr 50 Lettera CDR Veneto uscente pervenuta a Torino - pr 51 Sollecito tessera da parte del socio Carenati - pr 52  richiesta informazioni da parte nuovo socio - pr53 lettera del CDR Veneto in risposta alla precedente del CDR uscente con considerazioni e richieste. Si da lettura della lettera.
Si sviluppa un dibattito sulla anomala situazione che si riscontra nel Veneto e sull’atteggiamento dei primi non eletti che , dopo essersi inizialmente candidati  al Consiglio regionale , in sequenza stanno rinunciando  alla cooptazione  . Il Consigliere Anna  Mandolesi chiede come mai  il Presidente di Sezione e l’allora Segretario Nazionale Domancich presente in Assemblea , non abbiano obiettato alla candidatura ed elezione di un socio che risultava non in regola con il tesseramento e , pertanto, aveva perso la necessaria anzianità. Domancich risponde che non c’era stata opposizione in attesa di verifiche. La Sig.ra Brandi chiede di consultare l’Avv.Castellano in merito alla  correttezza di tale modus operandi. Si richiede anche il  parere del Presidente dell’Assemblea dei Delegati presente in CDN che si esprime come segue, “L’Assemblea dei Soci della sezione Veneto si è regolarmente tenuta nel mese di febbraio 2007, la votazione inerente il CDR ha portato all’elezione alla carica di consigliere regionale n. 7 Soci, purtroppo tra i 7 che hanno ottenuto il maggior numero di voti vi era il nominativo di una persona che, a quella data, risultava ineleggibile a cariche regionali (mancato rinnovo quota associativa entro il 31/1). È evidente che i 7 Soci che sono stati eletti alla carica di Consigliere Regionale sono quelli che hanno ottenuto il maggior numero di voti, ad esclusione del nominativo sopra citato. Alla data odierna non risulta, quindi, che il Consiglio eletto nell’Assemblea si sia mai riunito nella pienezza dei poteri. “  Il CDN  inviterà quindi l’attuale CDR del Veneto ad andare velocemente  avanti nel convocare i primi non eletti al fine di poter definire la composizione del CDR al più presto possibile. Si approva di inserire il Link della Sezione Veneto sul sito nazionale ANFI. - pr 54 si da lettura del preventivo per le pulizie della sede centrale: approvato all’unanimità - pr 55 lettera dell’avv. Colameco sulla questione (privacy). Dopo l’intervento di Domancich che richiama la risposta a suo tempo data dall’Avvocato Castellano in merito al problema della formalità della convocazione si delibera di rispondere all’avvocato Colameco riportando testualmente la risposta che l’avvocato Castellano aveva già dato al precedente CDN e si delibera di controllare quanto prima tale situazione.
Pr 55  - lettera inviata dalla Segretaria del LG  che informa il CDN di tutta una serie di difficoltà che incontra quotidianamente relativamente a pratiche inoltrate da soci che esulano dai regolamenti. Informa che la sua applicazione delle norme che prevedono l’inoltro al CDN di tali pratiche viene scambiata per poca disponibilità da parte sua e pertanto lei ne informa il CDN. Il consigliere DI CHIO interpreta questa comunicazione come un lamentela e manifesta delle perplessità, perché a suo parere Segretaria del LG, avere pazienza e spiegare le cose ai Soci deve essere una situazione normale.
Il Presidente spiega che il senso della lettera della Signora Capra è tutelare il suo lavoro: l’applicazione delle norme non deve essere interpretata come scortesia. Inoltre è stata proprio la Presidente a suggerire alla Sig.ra Capra di richiedere ai soci di inviare una nota scritta per tutti i casi anomali, soprattutto quelli relativamente ai quali viene detto che “in passato non succedeva così”. Il consigliere Pina Sicco sottolinea l’opportunità  di dirottare le telefonate che non riguardano direttamente il LG ai Presidenti di Sezione, tesi e trova l’accordo di altri Consiglieri: replica il Presidente che in parte questo già avviene perché molti di questi casi vengono trasmessi a Lei. Si delibera, quindi, di chiedere alla Segretaria del LG di  continuare ad applicare i regolamenti e nel contempo di spiegare ai soci come debbano comportarsi e di istruirli per quanto possibile in merito a tutto ciò che attiene al Libro Genealogico, come richiesto dal Consigliere Di Chio.
Si approva l’Affisso di Chiaramonte dopo l’accettazione che un gatto può avere fino a tre proprietari constatato che a livello regolamentare nulla lo vieta si passa alla votazione: 7 favorevoli, 2 astenuti (Mannone e Di Chio). Si delibera di  accettare la richiesta di Affisso del Socio Musolino, mandando il controllo unitamente ad una lettera di raccomandazione: l’accoppiamento tra consanguinei (in questo caso fratello e sorella) è previsto,  ma un allevatore non può operare solo in tal modo. Per quanto riguarda la denuncia di nascita della (privacy) viene accettata con pagamento  della penale prevista per i ritardi:
Vengono ammessi  n. 40 soci pervenuti alla data del 27-07 e si raccomanda di osservare la delibera di inviare i nuovi soci in contemporanea alle sezioni che dovranno prontamente inviare le loro accettazioni.
La Nova Grafica ha richiesto accettazione firmata della Sua offerta per la stampa di ANFI Magazine, si da incarico al Vicepresidente Ronny Ciampoli affinché chiarisca la postilla aggiunta rispetto al precedente preventivo.
Il Presidente comunica che, dopo sua richiesta scritta, il Segretario Generale della FIFe  ha comunicato che a Suo personale avviso vi è la possibilità di inserire sul  pedigree emesso da Paesi membri FIFe di un gatto proveniente da altre Associazioni l’indicazione del titolo acquisito nel relativo campionato evidenziando anche l’Associazione di provenienza. Ove anche la Commissione LO deliberasse in senso positivo si provvederà con il tecnico a predisporre  sul programma quanto necessario. Approvato all’unanimità.
Si prende in visione il CDN telefonico inviato per l’approvazione dell’Esposizione di Verona. Si sviluppa un ampio e acceso dibattito: Domancich esprime la sua contrarietà al CDN telefonico a tre giorni da un Consiglio già convocato. Per quanto riguarda l’eventuale autorizzazione,  essa è contraria al Regolamento Esposizioni visto che non si evidenziano i previsti criteri di eccezionalità e, in ogni caso, ogniqualvolta vi siano stati meno di quindici giorni vi era, quantomeno, l'accordo dei Comitati preso sia durante la riunione annuale o nelle fasi successive e che in questo caso non è stato trovato. Nel caso specifico il Comitato di Pietra Ligure si ritrova chiuso tra due expo organizzate dallo stesso Comitato veneto è ciò va contro il regolamento delle esposizioni. Per tale motivo qualora la delibera fosse adottata Domancich si vedrebbe costretto anche a ricorrere all'organo competente per richiedere l'annullamento della stessa delibera” . La referente delle Esposizioni afferma che il CDN telefonico aveva comunque raggiunto il quorum per l’autorizzazione. La Referente afferma inoltre che esso rispecchia anche l’orientamento odierno in quanto frequentemente viene richiesto di poter annullare  l’intervallo di 15 giorni tra le esposizioni. La discussione si estende alla necessità di rivedere il Regolamento delle Esposizioni adattandolo meglio alle necessità e realtà del momento storico. Al fine di trovare una soluzione mediata alla  questione Expo  di Verona, il Presidente telefona alla responsabile del Comitato di Pietra Ligure, Signora Dogliotti che, messa al corrente della situazione, dà, infine, il suo assenso, dopo aver ricevuto assicurazioni circa l’impegno della Presidente e di tutti i Consiglieri a garantire  una buona presenza di gatti all’Esposizione di Pietra Ligure.  
Si passa alla votazione di ratifica che vede 7 favorevoli, 1 astenuto Ciampoli che argomenta tale posizione sottolineando che il regolamento non lo prevede e il voto contrario di Domancich per le motivazioni già esposte
Il Presidente da lettura della lettera pervenuta dal Club ARS, per lo speciale di razza di Roma e Firenze, dove si evidenzia che Firenze è stata chiesta dal Club molti mesi prima e che tale situazione potrebbe creare anche un danno al Comitato di Firenze.
Il Presidente ammette che forse sono state sbagliate alcune valutazioni, ma nessuno ha pensato di creare disagi sia al Comitato che al Club ARS e il nuovo Club ha garantito la presenza  di gatti alla Speciale ARS di Firenze e gli stessi membri del nuovo Club hanno garantito la loro presenza a Firenze. Una lettera il tal senso sarà inviata al Club ARS.5
La Tesoriera Pina Sicco consegna la situazione finanziaria aggiornata, dove si evidenzia l’adeguamento del fondo indisponibile attraverso l’acquisto di nominali 40.000 € di nuovi titoli, con la collaborazione del Consigliere Domancich, come precedentemente deliberato.
La Presidente chiede se la posta in arrivo è terminata ed avuto risposta positiva dalla Segretaria passa ad esaminare e discutere le NORME TECNICHE da presentare alla CTC.
Interviene il Consigliere Mannone che, molto preoccupato, ravvede nel testo del disciplinare approvato la consegna dell’ANFI allo Stato. L’ANFI non può più fare nulla se non approvato dal MIPAF, non solo i pedigree, ma anche le esposizioni, le normative che interessano gli allevatori, persino il riconoscimento delle razze: tutto ciò che prima era ANFI adesso diventa LG sotto il controllo dello Stato. A questo punto, si chiede il Mannone, se l’ANFI ha ancora motivo di sussistere. Se lo Stato ha dato all’ANFI la gestione del LOI,  è solo il libro LOI che deve essere controllato, non l’ANFI, alla quale deve rimanere tutto il resto. Il registro è una cosa, l’allevamento  e le esposizioni devono restare ANFI. Di questo passo fra qualche anno non si alleva più in casa.
La Presidente afferma che ciò che interessa al MIPAAF è una norma di massima, tipo legge quadro, sfrondata da cavilli, dettagli applicativi  in quanto più suscettibili a modifiche nel tempo. Questi dovrebbero far parte degli allegati  alle norme .
Domancich, in netto contrasto con quanto affermato dal Mannone, sottolinea, invece, che il Ministero ha concesso all’ANFI la tenuta del LG ufficiale espropriandosi di una sua facoltà espressa nelle normative UE, qualsiasi intervento passerà sempre attraverso l’ANFI divenuta l’Associazione di riferimento per il Ministero. Inoltre le norme di attuazione sono nient’altro che i regolamenti ANFI e FIFe, quindi non comprende questa posizione del Mannone se non in base a una scarsa conoscenza delle norme di cui parla. Sarebbe più opportuno, invece, velocizzare la fase di approvazione dei Disciplinari al fine di concludere un iter che permetterà all’ANFI di creare i presupposti per essere considerata da tutti gli allevatori italiani l’unica Associazione di riferimento.
La Presidente propone di sentire anche un avvocato esperto in Diritto Amministrativo al fine di avere indicazioni su come coordinarsi con il Ministero in questa fase.
Si da lettura  del testo delle norme tecniche.
Si  approva di modificare il TITOLO I, punto 1.1.2, togliendo la frase “su segnalazione di terzi” e aggiungendo  ::.in base alle normative vigenti “ANFI-FIFe”
Si manifestano perplessità sulla clausola NFB per restrizioni contrattuali. Si delibera all’unanimità di lasciare alla CTC le opportune variazioni.
Sul punto 6.5 HOSTING aggiungere “si consigliano accordi scritti”. Approvato all’unanimità.
Viene molto contestato il punto 6.10, comma c) e d) in quanto ritenuto non di nostra competenza effettuare controlli sia  per disposizioni legislative che interessano le ASL, sia perché potrebbero creare del contenzioso molto pesante per l’ANFI. Domancich avverte che togliendo tali comma si impedisce all’ANFI di fare i primi sopralluoghi in caso di segnalazione lasciando al Socio o a chi interessato solo la denuncia esterna che potrebbe essere ben più traumatica per il nostro Socio che un controllo interno.
Il CDN delibera di togliere i due comma salvo il voto contrario di Domancich che non ne ravvede la necessità.
Alle ore 18 il Consigliere Domancich lascia il Consiglio, e poiché la stessa cosa devono fare i Consiglieri Ciampoli e  Bertozzi, la riunione viene dichiarata chiusa.

  • lucilla
  • Venerdì, 26 Luglio 2013

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