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VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO 28 MARZO 2008


Alle ore 9,30 del giorno  ventotto  marzo 2008, presso la sede ANFI di Torino, via Gropello 12, sono presenti i Consiglieri  Alessandro Di Chio, Pina Cecchini Sicco, M:Cristina Kowalczuk, Marcella Flore, Anna Mandolesi Brandi, Andrea Mannone, Ronny Ciampoli, Nicla Bertozzi, Dario Domancich , debitamente convocati per la riunione del Consiglio Direttivo Nazionale  con il seguente odg.

  1. Presidenza e Tesoreria
    1.1    Bilancio Consuntivo 2007
    1.2    Bilancio Preventivo 2008

2-      Presidenza
2.1     Firme dei verbali trascritti sul Libro Verbali anche  quelli ri-trascritti perché prima
trascrizione sbagliata
2.2     Ratifica CDN Telefonici
2.3     Collegio Probiviri Toscani: relazione del Presidente con evidenza delle irregolarità riscontrate e segnalazioni pervenute. Determinazione delle azioni disciplinari ed eventuali azioni legali, come da parere dell’Avvocato Castellano
2.4     Assemblea della Sezione Toscana

  1. Segreteria    
    3.1     Corrispondenza in arrivo
    3.1.1  Corrispondenza in partenza.

Il Presidente, constatata la presenza di tutti i consiglieri, alle 9.30, già in prima convocazione, dichiara aperta la riunione. Sono presenti , debitamente invitati, il Presidente dell’Assemblea dei Delegati, Signor Remo Cristina e la Ragioniera Rosalena Griglio dello Studio Griglio.
Il Presidente comunica che è arrivata una lettera degli Avvocati Arrica con rilievi sul verbale  della riunione deserta dell’8-03-08 e una mozione di sfiducia. Richieste di questo tipo,aggiunge, hanno bisogno di un giusto preavviso, affinché tutti possano essere preparati alla discussione , in particolar modo la parte in causa. Oggi quindi questa lettera non viene esaminata, non è all’odg, ma verrà ampiamente discussa  nel prossimo CDN.
Il Consigliere Flore chiede immediatamente la convocazione di un CDN straordinario entro 5 giorni.
Riprende la parola il Presidente dicendo che verrà fatto compatibilmente con le esigenze e possibilità organizzative. E’ comunque una cosa seria, che Lei prende in considerazione, ma oggi non se ne può parlare.
Il Consigliere Flore ribatte affermando che quanto scritto nella verbalizzazione del CDN  dell’8-03-08 nei suoi confronti, è grave e falso: personalmente aveva correttamente comunicato la sua impossibilità a partecipare e  ciò presuppone quanto meno delle scuse.
Il Presidente allora afferma che le parole che hanno offeso la Flore  e gli altri sono state male interpretate, il “perdurare” si riferiva al periodo di attesa dalle 10 alle 11.  Il Presidente il giorno 8  aveva atteso  nella speranza che  qualcuno dei Consiglieri potesse presentarsi e rendere la riunione valida . Era legittimo pensare che qualcuno si presentasse .
Ribatte il Consigliere Flore che  al Presidente e a tutti i Consiglieri erano state inviate le email da parte di tutti.
Interviene il Consigliere Dario Domancich invitando ad andare avanti, evidenziando come d’altra parte una sua raccomandata  dopo tre mesi non è ancora stata discussa. Osserva poi che nel linguaggio legale la parola si scrive “ broccardo” e non “braccardo”. Per un avvocato che rilegge le lettere prima di spedirle. Il Consigliere Flore  ribatte  che gli avvocati Arrica  aspettano una risposta alla loro del 1° febbraio e a tutt’oggi non hanno ancora ricevuto niente, mentre a quella ricevuta il 27 marzo, contenente la mozione di sfiducia al Presidente, l’avvocato Castellano rispondeva via e-mail il 27 marzo con lettera datata 11-01-2008. Quegli avvocati aspettano la risposta da tre mesi  e solo oggi ricevono  una lettera,   da un altro avvocato, il nostro avvocato,con la data del  11 gennaio ‘08.
Il Presidente chiede direttamente al Consigliere Flore cosa vuole che sia verbalizzato. Continua  dichiarando che si può aggiungere al verbale in oggetto, in dettaglio, le modifiche e le precisazioni sulle affermazioni riportate. La Signora Flore dichiara che non le sta affatto bene che vengano scritte delle falsità e il Presidente precisa che non di falsità si tratta.
E come in altre occasioni, a questo punto il dibattito diventa a più voci, con interventi in contemporanea di più  consiglieri . Domancich  tenta di intervenire, ma la signora  Flore lo interrompe affermando che sta parlando con il Presidente,  non è a lui che si è rivolta.
Malgrado ciò il Signor Domancich  afferma che la signora Flore aveva  fatto sapere che sarebbe venuta in sede in data 27 marzo per controllare i documenti, ma non si è vista.  Il Consigliere Flore ribatte,  che  non è venuta per non pesare sui costi dell’Associazione, albergo, cena ecc. I documenti possono essere guardati oggi,conclude. Il signor Domancich  risponde che tali costi se li doveva pagare lei. La signora Flore precisa di essere un amministratore, responsabile come tutti gli altri  del bilancio verso i soci, ed è inspiegabile le difficoltà  poste per vedere ciò che abbiamo diritto di  vedere. E sempre rivolta a Domancich afferma che bisogna stare attenti  nel fare certe affermazioni, perché troppo spesso si dicono e si fanno cose fuori del seminato.
Si passa al punto 1.1. Il Bilancio consuntivo.
Viene rilevato che sarebbe stato opportuno fornire i dati ai Consiglieri almeno un giorno prima, perché li potessero con calma esaminare.  Presidente e Tesoriere rispondono che tutti i giustificativi contabili rano a disposizione dei Consiglieri in Sede , nella sala riunioni fin dal giorno  precedente il Consiglio.
Si rileva altresì che la copia distribuita dal tesoriere, solo con i conti di Mastro, senza spiegazioni né allegati, non permette certo un accurato esame delle varie poste.
Mannone, Flore chiedono alcuni allegati, in particolare i costi dei Consiglieri e della CTC. Vengono consegnati.
Prende la parola il tesoriere che legge alcuni raffronti,  nella parte relativa al gettito sociale,quali pedigree, denunce di nascita, affissi, passaggi di proprietà,  fra consuntivo 2007 e consuntivo 2006 e  la situazione  attuale.
Si denota un aumento dei pedigree, delle denunce di nascita, degli affissi, una diminuzione  dei passaggi di proprietà, certo a causa della loro gratuità  per tutti coloro che diventano nuovi soci.
Pedigree                                 2006   n.3758    2007    n.4207     ad oggi  409
Denunce di nascita                 2006   n.1451    2007    n. 1506    ad oggi 105
affissi                                      2006   n.54        2007     n.56
passaggi di proprietà              2006   n.1471    2007     n.1291
Tale diminuzione dei passaggi di proprietà si riscontra anche nei primi tre mesi dell’anno 2008, di pari passo con l’aumento del numero dei soci.
Sul problema soci si riapre un  ampio dibattito.
Il Consigliere Mannone rileva che molti associati non hanno gatti, al che Domancich risponde che il socio è socio, con o senza gatti.
Nell’analisi della consistenza delle pratiche LG, il Presidente  interviene  facendo riferimento anche a quei soci che pur essendo iscritti in ANFI registrano le loro cucciolate ed i loro gatti presso altre Associazioni domandando e domandandosi se abbiamo il coraggio di mandare via quei soci che non iscrivono tutti i loro gatti in ANFI. Il Consigliere Ciampoli  a questo punto ricorda il colloquio avuto con il Presidente relativamente ad signore toscano con gatti CFA che voleva passare da noi. e la risposta data all’epoca era stata che per diventare socio,  doveva iscrivere anche i suoi gatti all’ANFI. Siccome oggi figura fra gli associati, chiede di controllare se ha iscritto i gatti. Il consigliere Domancich precisa che prima si diventa socio e poi si iscrivono i gatti. Si obietta che la cosa  non sta così, vi deve essere contemporaneità, se non vogliamo veramente usare il metodo dei due pesi e due misure.  Di nuovo il Presidente precisa che sull’argomento bisogna deliberare una  posizione chiara che poi dovremo sostenere. Possiamo comunque affermare, continua la Signora M.Cristina Kowalczuk, che chiudiamo il 2007 con un buon risultato, in considerazione anche della congiuntura che sta attraversando il nostro paese. Interviene il Consigliere Mannone rilevando che non basta valutare solo ciò che è positivo, dobbiamo sempre analizzare per cercare di andare avanti. Passando a questioni più specificamente finanziarie, vengono richieste maggiori informazioni sugli investimenti in  titoli e relative  scadenze. La ragioniera Griglio fa distribuire il prospetto dei titoli con relative scadenze. Il Consigliere Domancich precisa che il loro valore è al 31 dicembre, oggi sarebbe stato più alto e chiede informazioni sulle aliquote applicate per gli ammortamenti.  La Signora Griglio evidenzia che alcuni  beni sono completamente ammortizzati, per gli altri sono state applicate le aliquote di legge  al 100%. IL Presidente rileva l’incidenza dei costi delle riunioni del CDN e propone di  valutare la possibilità di ricorrere  tramite internet a forme diverse di conferenza possibili con le nuove tecnologie.
A questo punto Domancich  chiede che sia messo a verbale che nessuno ha nulla da obiettare sul bilancio. Interviene il Consigliere Marcella Flore, e in veste di amministratore, chiede l’allegato dei costi del legale e fotocopia della fattura del Galà  2007 di Parma. Il Consigliere Domancich rileva che tale richiesta deve essere motivata e va  anche detto se si pensa che ci siano delle irregolarità. Ribatte il Consigliere Mannone, che, pur essendo quella fattura  un documento di un’altra gestione, la responsabilità è nostra e abbiamo diritto di richiederla. Avuta la fotocopia della fattura, rileva che vi figurano dei rimborsi non deliberati dall’allora CDN, quali quello della Signora Marangoni, Bonetti e Molare, e quindi non dovuti .Il Consigliere Flore aggiunge anche quello del venerdi e sabato della Signora Zanchi.
Allora il Signor Domancich chiede che i due che hanno fatto rilievi dichiarino a verbale se ritengono tali rimborsi “illeciti”.Risponde il Consigliere Flore che lei non ha mai usato la parola “illeciti” ma  solo che per ogni spesa occorre la debita delibera del CDN.
Di nuovo Mannone, a proposito delle spese legali, chiede spiegazioni sul fatto che la fattura dello Studio Carnelutti, ha un costo  più elevato rispetto  a quello dell’avvocato Castellano. Il tesoriere Pina Sicco precisa che con l’Avvocato  Castellano l’ANFI ha una convenzione per cui le parcelle sono forfettarie, pertanto le sue tariffe sono agevolate .
Il Presidente fa notare che Lei aveva evidenziato in CDN la necessità di sentire un avvocato amministrativista. Il Consigliere Mandolesi  fa notare che il mandato dato al Presidente era per i ns consulenti, non per altri; e che  prima di scegliere un avvocato a Roma, l’avv.Crisci, dello Studio Carnelutti la Segretaria aveva avuto l’incarico dal Presidente di contattare il rag. Turrini, ns consulente, perché ponesse i quesiti ad un avvocato di sua fiducia, anch’egli amministrativista. Che sull’argomento era stato fatto anche un CDN telefonico,che come risultato aveva visto 6 consiglieri favorevoli. Che da parte del Presidente era stata anche  sollecitata  la risposta dell’ avvocato indicato dal Rag.Turrini. Poi improvvisamente il Presidente aveva bloccato il tutto, a lavoro iniziato, e si era rivolta ad un altro avvocato romano di grande reputazione e più facilmente raggiungibile.
Il Presidente allora dichiara che Lei non ha mai detto che  Turrini e l’avvocato indicato  dallo stesso non sarebbe stato pagato. Per la consulenza offerta nell’interesse dell’ANFI si pagano tutti. L’incarico all’avvocato dello studio Carnelutti è stato necessario, continua la Signora Kowalczuk, per la CTC e per la questione Capra.
Sempre a proposito della signora Capra, il Consigliere Mandolesi obietta  che è sua opinione che il  parere dell’avv.Crisci  dello studio Carnelutti non è esatto e così la delibera che abbiamo preso l’11 novembre; non dovevamo annullare la precedente; non è vero che la Segretaria del L.G. non possa essere pagata e/o assunta  a tempo determinato.  La ns prima assunzione è stata a tempo determinato, con il parere favorevole anche dell’avv. Castellano. In questo caso aveva ragione anche la signora Emanuela Bruno, quando parlava di nuova assunzione per due anni. Il contrasto nasce con l’assunzione a tempo indeterminato. Ma la prima delibera era giusta;  in nessuna parte dei ns regolamenti c’è scritto che la segretaria del LG non possa essere  assunta e pagata. Lo era per la Sandra, solo perché era un Consigliere Nazionale.C’è scritto solo che il suo incarico va di pari passo con il rinnovo degli organi sociali, e quindi l’assunzione, certo, non può essere a tempo indeterminato, ma determinato sì.  Siccome però fa anche il lavoro di impiegata, bastava aggiungere,  nell’assunzione a tempo indeterminato  , che fino a rinnovo degli Organi Sociali svolgeva anche il ruolo di segretaria del L.G,  a norma di Statuto e Regolamenti (durata triennale salvo rinnovo). Forse la delibera presa l’11-11 è più pericolosa e contestabile, nel quadro di una corretta applicazione del rapporto di lavoro.
Interviene il Consigliere Sicco,  affermando che l’Avvocato Crisci ha ben spiegato i motivi Statutari e cui la segretaria del Libro Origini non può essere pagata.   La Signora Mandolesi Le chiede dove è scritto, e la Signora Sicco risponde che sarà opportuno rivedere lo Statuto.
Il Presidente informa che è arrivato il Ragioniere Dagasso e chiede se può entrare. Il Consigliere Domancich risponde che può entrare come socio, non come Presidente dei  Revisori dei Conti se non ha la delega del Collegio. Il Presidente per un atto di cortesia  ritiene di farlo partecipare. Entra il rag. Dagasso che precisa “ non ho bisogno di avere nessuna delega in qualità di Presidente di un Organo Sociale dell’Associazione e poi sono anche un socio onorario”
Riprendendo il discorso sulla Flavia Capra, il Consigliere Flore sottolinea come è evidente la necessità di essere informati prima  su quanto si discute in CDN.
Il Consigliere Domancich ripropone la domanda se vi sono rilievi sul Bilancio.
Si prende atto che non vi sono altri rilievi. La Signora Griglio fa notare che  nel prospetto distribuito non sono quantificate né addebitate le imposte di competenza e le scritture di rettifica, compreso l’ultimo rimborso spese del Signor Mannone che lo farà prontamente pervenire.
Il prospetto presentato chiude con un risultato positivo di gestione al lordo delle scritture di rettifica di euro 3753,05.
Il bilancio è approvato all’unanimità.
1.2 Si passa ad esaminare il preventivo. Si apportano alcune modifiche. Nei componenti positivi si aumenta di 1000 euro gli affitti gabbie,si diminuiscono di 2000 euro i passaggi di proprietà e  si diminuiscono di  1000 euro gli interessi attivi su titoli. Vengono avanzate alcune problematiche sui rapporti con Magnificat, rispetto a quelli applicati a tutti gli altri Comitati privati. Il signor Domancich esprime dei dubbi su tali osservazioni e brevemente  argomenta per dimostrare che non vi sono le agevolazioni qui indicate.
Nei componenti negativi viene annullata la voce “minusvalenze sui titoli”.
Il preventivo, a pareggio fra componenti negativi e positivi, per euro 210.000, viene approvato all’unanimità.
2.1 Il Presidente chiede alla segretaria  di  procedere  allora alla firma dei verbali  del 29-7/ 6-10/ 11-11/ 13-01-08/ 08-03 sul quale, a seguito del dibattito odierno, apporta di suo pugno  le seguenti precisazioni  alla verbalizzazione  8-03-08 : In data 28 marzo, in sede Consigliare a seguito di rimostranze espresse dalla Consigliera Flore il Presidente ritiene doveroso precisare che l’assenza dei Consiglieri non era stata considerata “ingiustificata” ma solo rilevata come dato di fatto e che la parola “perdurante” aveva solo il significato temporale del momento. Di fatto i Consiglieri Flore, Di Chio, Mannone e Bertozzi avevano in data 6 marzo preavvertito la loro assenza per motivi personali e/o di salute. In ogni caso il Presidente in data 8 marzo ha ritenuto opportuno attendere del tempo nella speranza che alcuni Consiglieri potessero comunque presentarsi e poter costituire in tal modo una riunione valida.
Sono le ore 12,35 e il CDN sospende brevemente la seduta.
Il  Rag.  Dagasso  lascia la sede.
Si riprende alle ore 13.
Si dà la parola al referente della Commissione Giudici. che, facendo riferimento ad una lettera anonima solleva un argomento di carattere assolutamente privato, pertanto non può ne’ essere discusso ne’ tanto meno verbalizzato.  Il presidente rileva che una lettera anonima non può assolutamente  essere presa in considerazione.
Il Consigliere Ciampoli solleva  il problema di come vengono accettati i nuovi soci. Alle sezioni sono arrivati gli elenchi, e si è potuto verificare che molti soci sono stati ammessi senza che abbiano fatto pervenire regolare domanda. Per alcuni i dati vengono presi dai bollettini postali o dai passaggi di proprietà. Il Consigliere Domancich obietta che uno che paga è già socio. Il Consigliere Mandolesi ritiene saggio e corretto ritornare, come avevamo deliberato il 12 maggio, alle norme previste da Statuto e Regolamento. “Il 29 luglio abbiamo fatto una deroga, perché si notava un rallentamento dell’operatività, ma si è ugualmente deliberato che le domande  dei nuovi soci venissero in contemporanea inviate alle sezioni che prontamente dovevano rinviare la loro accettazione. Ciò non è avvenuto. Propone quindi, fermo restando i rinnovi a Torino, (e/o alle sezioni ), che le domande dei nuovi soci siano inviate alle sezioni per la loro accettazione. Dopo di ché  avverrà la ratifica da parte del CDN  anche con CDN telefonici. Non si possono accettare pratiche non complete, cioè senza la regolare domanda firmata. Suggerisce che il  pagamento di eventuali somme versate  e non accompagnate dalla domanda a socio saranno registrate in apposito conto “soci in attesa di  ratifica”.                                                       
Il Presidente spiega che l’attuale procedura di accettazione dei nuovi soci direttamente a Torino  ed il seguente invio di elenchi di nominativi con dati anagrafici alle sezioni per presa in carico, è una prassi in uso ormai da molti anni e tutti i Consigli Regionali ne erano ampiamente informati e nessuno ha mai sollevato obiezioni con il CDN del momento. Inoltre spesso le schede non venivano inviate alle Sezioni e anche per questa procedura per anni non vi sono state lamentele, A sostegno di ciò tutte le copie d’invio soci alle Sezioni degli anni passati mancati di schede d’iscrizione.
Per il periodo precedente all’1 gennaio 08 la Brandi  proporne “una sanatoria, che preveda la presa in carica  da parte delle sezioni dei soci fino al 31-12-07  e la ratifica del CDN fino a questa data.
Dal primo gennaio controlliamo tutto  e applichiamo Statuto e Regolamenti”.
Il Presidente prende atto ma poiché  nessuno dei Consiglieri è competente in materia , si delibera di lasciare in sospeso il CDN telefonico del  14 febbraio 2008, e nel frattempo il Presidente farà un quesito all’Avv. Castellano.
Il Consigliere Mandolesi, invitata a formulare il quesito, dichiara che il quesito lo farà il Presidente come ritiene opportuno;da parte sua  si riserva eventualmente di interpellare  altri consulenti.
Si prende atto che il CDN telefonico dell’8 febbraio 2008 (prolungamento data  per Campionato Nazionale NON è stato approvato: 4 favorevoli-4 contrari-1 non pervenuto
Il Consiglio telefonico del 14 febbraio 2008 (ammissione soci) resta in SOSPESO come deliberato in data odierna.
Il Consiglio telefonico  del 10 marzo (ammissione soci e affissi) NON è approvato- 2 favorevoli-6 astenuti-1 non pervenuto
Il  Consiglio telefonico del  18 marzo 2008-
1)      Autorizzazione Comitato Farinelli per spostamento Mostra e data
APPROVATO 8 favorevoli-1 contrario
2)      Ammissione soci in Regioni dove non esiste la sezione
APPROVATO- 7 favorevoli- 1 contrario-1 non pervenuto
3)      Concessione  affisso  signora Gigante di Napoli
APPROVATO-8 favorevoli-1 non pervento
Si passa a discutere il punto 2.3 -Collegio probiviri Toscani.
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2.4 Assemblea sezione Toscana.
Il Presidente dichiara che il problema resterà in sospeso fino a che non si definisce il problema dell’ammissione e ratifica  soci.
Chiede la parola il Consigliere Mannone chiedendo la cessazione del mandato con l’avvocato Castellano.
Il Consigliere Domancich si alza e lascia il CDN. A richiesta afferma che lo lascia definitivamente. Chiede alla segretaria verbalizzante fotocopia della nota stilata in CDN.
Chiede di leggere quanto è stato trascritto, che annulla, aggiungendo di suo pugno  la seguente dichiarazione:
“Domancich esce dal CDN in quanto l’argomento non era all’odg. Tale argomento non può essere posto davanti al CDN senza preventiva motivazione che attesti l’incapacità del professionista o altre gravi mancanze”
Sono le ore 15,30.
Restano in CDN 8 consiglieri.
Si concorda che il galà si terrà a Pisa e il Presidente dell’Assemblea dei Delegati signor Cristina provvederà a spedire debita comunicazione.
Si delibera di fare un CDN telefonico per l’approvazione degli affissi pervenuti in sede.
Si delibera di scrivere alla Marnati perché  i Consiglieri nazionali che partecipano al Seminario partecipano a titolo personale e non come consiglieri.
Alle ore 16,55 anche  il Consigliere Sicco e il Presidente Cristina Kowalczuk lasciano il CDN e il Presidente  invita i sei consiglieri rimasti a non continuare la riunione, apponendo sul libro verbale “l’Assemblea CDN chiude”
I Consiglieri Anna Mandolesi, Alessandro Di Chio, Nicla Bertozzi, Andrea Mannone, Marcella Flore, il vicepresidente Ronny Ciampoli restano in sede. Prendono atto  dell’affermazione del Consigliere Domancich che in assenza del Presidente la riunione non può continuare e dell’invito susseguente del Presidente a chiudere la riunione,  rilevando che tale norma non è prevista né nello Statuto né nei Regolamenti  ANFI, anzi è in contrasto con quanto le norme prescrivono:
art.6-comma 4- il Consiglio è validamente  costituito, se regolarmente convocato, ove siano presenti la maggioranza dei Consiglieri in carica”
Inoltre fra i Consiglieri  rimasti è presente il vicepresidente Ronny Ciampoli. Il Presidente fa rilevare che fin dal momento in cui fu stabilita questa data , tale Consiglio doveva intendersi unicamente per la discussione del bilancio  e dei Probiviri Toscani, data unica disponibile  per soddisfare la tempistica necessaria per la Revisione dei Conti e l’invio ai Delegati . Gli altri argomenti sono stati inseriti nell’ODG per possibile discussione compatibilmente con il tempo disponibile. Non a caso durante tutto l’incontro si è lavorato con l’occhio all’orologio.
I Consiglieri decidono quindi di sospendere i lavori, ripromettendosi la ripresa  degli argomenti non discussi o non definiti, durante un  CDN straordinario che richiedono  al più presto possibile.
Delegano il segretario, Anna Mandolesi Brandi, a stilare l’odg per questo CDN straordinario da proporre al Presidente..
Alle ore 17.35 lasciano  i locali della sede.

  • lucilla
  • Venerdì, 26 Luglio 2013

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