Il presente sito utilizza solo cookie tecnici per i quali non è richiesto il preventivo consenso degli utenti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni.

  • Img1
  • Img7
  • Img8
  • Img10
  • Img6
  • Img3
  • Img2
  • Img9
  • Img4
  • Img5

VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO 7 GIUGNO 2008


Si riunisce il Consiglio Direttivo Nazionale ANFI, in data 7 maggio 2007 presso AS HOTEL CAMBIAGO
Via dell’Industria alle ore 21.30 in prima convocazione e alle ore 22.00, in seconda convocazione (dopo la cena di gala) con il seguente Ordine del Giorno:

  1. Provvedimenti espulsivi o di carattere disciplinare
    2)    Esposizioni:
    a.    Richieste pervenute
    b.    Determinazione regolamentazione expo per soggetti di altre Associazioni
    c.    Nuovo formulario di richiesta expo
    d.    Coperture assicurative minimali per expo

Alle ore 22.00 sono presenti i Consiglieri: Ottino, Mantovani, Domancich, Sicco, Bongi, Ferrini, Kowalczuk, Quaglia. Assente: Portigliotti. Si decide di procrastinare di un ora l’inizio del CDN onde permettere la fine della cena di gala dell’Expo di Cambiago.
La seduta si apre regolarmente alle ore 23.00.
1.a Il Segretario Nazionale relaziona sui colloqui avuti con il Consulente Legale Avv. Castellano di concerto con il Consigliere Giuseppe Portigliotti in relazione al comportamento tenuto dai Soci ed ex Consiglieri Nazionali Anna Mandolesi Brandi, Nicla Bertozzi, Ronny Ciampoli, Alessandro Di Chio, Marcella Flore e Andrea Mannone nel corso del 2007/2008.
Risulta chiaro e confermato che, come già sottolineato nel verbale del 1.5.2008 punto 15.c., i succitati Soci ed ex Consiglieri Nazionali si sono resi responsabili di un comportamento non solo in contrasto con lo Statuto e il Regolamento, ma decisamente antiassociativo e fuori da ogni regola, tanto da ingenerare nei Soci una notevole tensione testimoniata anche dai post inseriti da Soci e non Soci sul Forum CercaGatto, dando spazio anche a interventi lesivi dell’immagine dell’ANFI.
Si rammentano i fatti.
In data 8 marzo 2008 la Presidente convocava un CDN con all’ODG argomenti particolarmente importanti che riguardavano anche alcuni dei Consiglieri sopra citati. Tale riunione non si svolgeva in quanto tutti e sei i sopraccitati soci non vi partecipavano adducendo varie motivazioni. Alla fine della riunione del successivo CDN del 28 marzo la Flore chiedeva un CDN Straordinario al fine di sfiduciare la Presidente Kowalczuk, ma non forniva motivazioni di rilievo alla richiesta; poiché la stessa era irrituale in quanto non presente all’ODG e senza motivazione plausibile non veniva discussa. Alcuni giorni dopo veniva inviata richiesta ufficiale per un CDN Straordinario da tenere il 7 di aprile. La Kowalczuk sentiva i Consiglieri e chiariva che in quella data come in successive infrasettimanali vi sarebbero state alcune sicure defezioni tra cui la Sua.
Il Segretario Nazionale, un tanto premesso, ricapitola per sommi capi le irregolarità riscontrate a partire da quel momento da parte dei sei ex Consiglieri Nazionali:
a) il Ciampoli, all’epoca VicePresidente, convocava a Milano in data 8 aprile 2008 una riunione straordinaria di CDN, pur essendo stato informato che la Presidente Kowalczuk avrebbe convocato un CDN prima dell’Assemblea di Pisa e nonostante le mail della stessa in cui si evidenziava che il Ciampoli non poteva convocare la riunione di CDN. Infatti lo Statuto cosi recita all’art. 9, 1° comma: “Il Presidente ………….; le sue funzioni sono svolte in caso di assenza o impedimento, dal Vice Presidente”. Quindi, solo in caso di assenza o impedimento, il Vicepresidente può autonomamente convocare l’Organo Consiliare. Il Presidente convoca il CDN e ne decide data e del luogo, fermo restando che gli argomenti all’ODG possono essere richiesti anche da un Consigliere purché leciti e/o utili e urgenti, cosa che non si poteva riscontrare nell’ODG inviato dal Ciampoli, specie sapendo che era stata preavvertita una convocazione del CDN  per il 19 aprile 2008 (11 giorni dopo) dove la Presidente Kowalczuk aveva inserito anche il punto relativo alla revoca del Suo mandato


b) i sei sopraccitati, nonostante le mail della Kowalczuk che sottolineavano la nullità dell’atto, partecipavano alla riunione stilandone un brogliaccio che veniva riportato sul Libro Verbali del CDN dall’allora Segretario Nazionale Brandi
c) non fu presa in considerazione neanche l’approssimarsi della data di convocazione dell’Assemblea dei Delegati Regionali prevista per il 20 di aprile (stabilita l’anno precedente) che, tra l’altro, prevedeva all’ODG una mozione di sfiducia nei confronti del CDN, avanzata da un folto gruppo di Delegati insoddisfatti proprio dell’atteggiamento che il CDN aveva tenuto in merito al rapporto con il MIPAF come si era potuto evincere da pochi giorni avendo ricevuto i verbali di detti Consigli del 2007
d) nel corso della riunione dell’8 aprile i sei revocavano il mandato di Presidente alla Kowalczuk, senza che a questa fossero mai state comunicate motivazioni plausibili per le quali gli ex Consiglieri ritenevano necessario sfiduciarla, e nominavano Presidente il Signor Alessandro Di Chio.
e) nel periodo che va dall’8 al 19 di aprile compariva su un Forum non ufficiale ANFI (CercaGatto) una comunicazione irrituale del Signor Di Chio che si proclamava Presidente, veicolato da un post a firma del Giudice Internazionale Donatella Mastrangelo; nel stesso tempo partivano comunicazioni anch’esse irrituali alla FIFe, al Collegio dei Revisori dei Conti, al Collegio dei Probiviri, alla Sede Centrale, al Presidente dell’Assemblea dei Delegati e al Webmaster del sito ANFI a firma Brandi/Di Chio senza neppure che i due provvedessero a far protocollare tali documenti dalla Sede Centrale
f) Prima la Brandi e successivamente Di Chio intervenivano con indebite richieste sia nei confronti del Webmaster al fine di ottenere l’inserimento della comunicazione di nomina sul sito ufficiale ANFI, sia nei confronti della Sede
g) il 14 di aprile compariva sul sito ANFI ed era comunicato anche ai sei un parere dell’Avv. Castellano in cui si evidenziavano i motivi di nullità della riunione svoltasi l’8 di aprile a Milano
h) la Kowalczuk convocava il CDN per il giorno 19 aprile, come viene usualmente fatto in prossimità dell’Assemblea Generale, inserendo all’ODG sia  le sue dimissioni che la revoca della nomina di Presidente, come richiesto dai sei Consiglieri
i) sempre il 19 aprile i sei soci si riunivano in altra sala dell’hotel e tenevano una riunione redigendo un verbale che veniva successivamente riportato sul Libro Verbali. Nella stesura si legge la seguente frase “il CDN è stato debitamente convocato dalla Signora Maria Cristina Kowalczuk”, ovvero dalla persona a cui gli stessi avevano revocato il mandato il giorno 8 aprile 2008 e, quindi, una persona che secondo la versione dei sei non aveva titolo per convocare alcun CDN;
l) poche righe più sotto all’ODG (pag 88 del Libro verbale) si legge “Il Signor Alessandro Di Chio, nuovo Presidente eletto, nel CDN Straordinario dell’8-04-08 constatata la validità della riunione………….” sconfessando quanto poco sopra riportato in merito alla validità della convocazione fatta, come si è detto, da persona che per i sei ex Consiglieri, a quel punto, non aveva titolo per convocare alcunché. All’uopo va anche sottolineato che nella stessa seduta del 19 aprile i sei ex Consiglieri decidono di revocare un’altra volta il mandato alla Kowalczuk (pag 89 del Libro verbali) come se loro stessi non fossero convinti che quanto fatto l’8 di aprile fosse corretto, anche se precedono questa seconda sfiducia con una frase di salvaguardia “ritenendo validissima la sfiducia deliberata nella riunione dell’8 aprile 2008” (cit.). I Consiglieri Domancich, Sicco, Kowalczuk, pur ritenendo le due riunioni nulle, sottolineano comunque che i due verbali, 8/4/2008 e 19/4/2008, firmati, peraltro, solo dalla Brandi, non furono mai inviati anche a loro per l’approvazione di rito o per permettere i rilievi necessari o per esprimere dissenso su qualche punto. Tali verbali sono stati visionati solo in data 1 maggio.
m) a completamento di questa esposizione si sottolineano anche alcuni aspetti di un comportamento continuativamente contrario ai principi citati dal Regolamento Attuativo all’Art. 1 comma 4°: “Tutti i Soci sono tenuti a rispettare lo Statuto e i Regolamenti dell’ANFI, nonché le norme statutarie e i Regolamenti della FIFe a cui l’ANFI aderisce. Si impegnano, inoltre, a promuovere e coltivare la leale e cordiale collaborazione con tutti gli Organi dell’ANFI” senza contare anche che tutti i Consiglieri Nazionali devono svolgere il loro compito secondo la normale diligenza del buon padre di famiglia

Si citano:
a) la mancata consegna da parte delle Signore Brandi e Flore dei documenti sollecitati sin da settembre dalla Presidente, e successivamente di nuovo sollecitati con i protocolli della Segreteria Nazionale 2/dd/2008, 25/dd/2008, 45/dd/2008 e quella sollecitata al Signor Ciampoli con prot. 26/dd/2008. In particolare si sottolinea che né la Brandi né la Flore (vedi verbale 18 gennaio 2008) non hanno ancora provveduto a fornire copia delle coperture assicurative relative all’Expo di Sesto San Giovanni del 2006 pur richieste a più riprese sia dalla ex Presidente Nazionale, che dal Consigliere Domancich che dal Presidente Ottino. Tale atteggiamento che potrebbe sottacere la mancata sottoscrizione di una qualsiasi copertura assicurativa potrebbe essere di grave danno all’Associazione nel caso in cui la persona coinvolta nell’incidente avvii una causa per risarcimento danni.
b) dopo esser stati così nuovamente contattati al fine di recuperare tutta la corrispondenza della Segreteria Nazionale, della Commissione Esposizioni e della Sezione Toscana, si sottolinea che solo in data 6 giugno (data di ricezione) la Brandi ha ottemperato avendo inviato per corriere solo la posta in partenza e in arrivo. Per tale motivo il Segretario non può in questo momento determinare se la corrispondenza inviata sia completa  
c) si evidenzia anche il comportamento difforme, rispetto al passato, da parte dei sei ex Consiglieri in merito alla questione del rapporto con il Ministero dell’Agricoltura e Foreste (MIPAF). In particolare si evidenzia una volontà atta a modificare, senza motivazione plausibile, i componenti della Commissione Tecnica Centrale nominati dal precedente CDN. Tale comportamento durava per mesi, a partire dalla richiesta di convocazione di un CDN straordinario da parte di Mannone, Flore e Di Chio, poi svoltosi il 29 di luglio a Milano, in cui il Mannone faceva verbalizzare una posizione assolutamente in contrasto al progetto di affidamento del Libro Genealogico da parte del MIPAF all’ANFI.  Nei due CDN successivi venivano fatte le seguenti richieste alla Presidente Kowalczuk: nel primo la messa in votazione della sostituzione dei membri dei rappresentanti di razza ANFI, pur in presenza del parere negativo del consulente legale; nel secondo veniva reiterata tale richiesta pur in presenza di altri tre pareri legali che confermavano l’impossibilità del cambiamento. Il Mannone si rendeva protagonista, nel frattempo, dell’invio di una mail alla Vicepresidente della Commissione Tecnica Centrale che, in mancanza del Presidente aveva convocato una riunione il giorno 30 ottobre. Questa iniziativa assolutamente irrituale costringeva l’allora Presidente Kowalczuk ad inviare alla Vice Presidente e a tutti i membri delle CTC una mail di chiarimento e di scuse. Per lo stesso atto il Mannone, veniva poi deferito ai probiviri della Sezione Lombardia dal Consigliere Domancich.
d) assolutamente censurabile poi il comportamento del Ciampoli in relazione all’Assemblea di Sezione svoltasi in data 22 febbraio 2008 poiché alla fine dell’Assemblea, che aveva condotto quale Presidente di Sezione, lo stesso abbandonava l’Assemblea senza consegnare il Libro verbale delle Assemblee né il Libro verbale del Consiglio Direttivo Regionale né il Libro Cassa né tanto meno il residuo di cassa. Nel sollecito inviato dalla Segreteria è stata chiesta la consegna sia della documentazione che il saldo di cassa, ma, come già specificato, nulla è pervenuto alla data odierna.
e) per ultimo si richiama anche la votazione inerente il comportamento dei Probiviri toscani Luti Caterina e Palladino Jennifer per le quali, nonostante l’assoluta evidenza, basata su prove e testimonianze circostanziate, delle irregolarità compiute nei confronti di alcuni Soci deferiti i sei Consiglieri, oggetto di questa disamina, hanno votato contro il deferimento ai Probiviri atto assolutamente lecito ma alquanto inopportuno visti i documenti prodotti. Dagli stessi documenti, tra l’altro, si evince un comportamento non consono a un generale principio di neutralità verso i Soci coinvolti da parte dello stesso Ciampoli e dell’allora Segretaria Nazionale Brandi
A completamento della Sua esposizione il Segretario Nazionale sottolinea che mai vi era stato da parte di Soci atteggiamenti così al di fuori di ogni regola della normale convivenza associativa, neppure durante la crisi del 1992 che diede vita alla FIAF.
Ancora da valutare, poi, se tali atteggiamenti abbiano causato all’Associazione anche un danno di rilevanza patrimoniale derivante dall’aver tenuto un comportamento che ha suscitato dubbi nei Soci sulla scelta dell’ANFI di svolgere le funzioni di Libro Origini per conto dello Stato. Per ultimo si ricordano gli interventi fatti durante l’Assemblea dei DD.RR. del 20 di aprile u.s. da parte del Di Chio, Brandi e Flore volti a spiegare i fatti, dal loro punto di vista, che non hanno comunque convinto l’Assemblea.
Il CDN, un tanto premesso, vista la Sua competenza in merito a tutto quanto utile per raggiungere gli scopi associativi e cioè in applicazione di quanto previsto dallo Statuto art. 9 comma n) in combinato disposto con l’art. 4 comma 12 lettera c) delibera all’unanimità dei presenti di decretare l’espulsione dei Soci Anna Mandolesi Brandi, Nicla Bertozzi, Ronny Ciampoli, Alessandro Di Chio, Marcella Flore e Andrea Mannone, dall’Associazione Nazionale Felina Italiana: a) per aver tenuto un comportamento altamente lesivo dell’immagine dell’Associazione nei confronti del MIPAF e dei Soci, b) per aver svolto un’attività di carattere antiassociativo con la convocazione irrituale da parte del Ciampoli di una riunione di Consiglio, c)  per avervi partecipato pur essendo stati resi edotti della nullità dell’atto, d) per aver preso, in quell’occasione, la decisione di revocare la nomina della Presidente Kowalczuk senza motivazione plausibile, e) per aver tenuto un’altra riunione, anch’essa nulla in quanto non aperta né chiusa dalla Presidente Kowalczuk, in data 19 aprile, f) per aver riportato senza benestare alcuno sul Libro verbale la cronaca di queste due riunioni, g) per aver eletto un nuovo Presidente senza averne facoltà, h) per aver dato comunicazione irrituale agli Organi associativi interni ed esterni, quali la FIFe, mettendo l’ANFI in una posizione di forte imbarazzo anche con la nostra Associazione internazionale di riferimento, i) per aver tentato, dopo l’8 di aprile, di operare pressioni nei confronti degli addetti alla Sede Centrale al fine di avere una formalizzazione ufficiale di quanto avvenuto, con particolare riferimento al cambio di Presidenza.
Nel contempo, in ottemperanza al principio di trasparenza e di informativa delibera, all’unanimità dei presenti, di chiedere al Presidente dell’Assemblea dei Delegati Regionali la convocazione di un’Assemblea Ordinaria al fine di poter esporre i fatti e le motivazioni di tale grave decisione e per espletare una funzione di garanzia nei confronti dei Soci espulsi chiedendo all’Assemblea stessa di confermare con il voto la decisione del CDN.  Nel contempo si trasmetterà alla FIFe una comunicazione dell’atto nei confronti del Signor Di Chio in quanto Giudice Internazionale. Si dà infine mandato al Segretario Nazionale di procedere, tramite il nostro consulente legale, al recupero coattivo dei beni Associativi e delle giacenze di cassa facenti parte del patrimonio dell’Associazione valutando anche la possibilità di denunciare all’Autorità competente i Signori Flore e Ciampoli al momento inadempienti nell’invio di quanto loro già richiesto e nei confronti della Signora Brandi e Mannone ove opponessero resistenza alla consegna dei beni e del danaro appartenenti alla Sezione Lombardia
2.a La referente della Commissione esposizioni relaziona su alcune richieste giunte dopo il 1° maggio:
    a) 22/23 OTTOBRE 2009 MONTICHIARI viene spostata a RONCADELLE
    b) 7-8 MARZO 2009 EMILIA ROMAGNA (Comitato Ferrari) su richiesta del Comitato
c) Per quanto riguarda una richiesta di patrocinio morale richiesta dal dott. Cotini Carmelo si dà mandato alla referente di rispondere che l’ANFI non ha mai concesso un patrocino di tale tipo per manifestazioni estranee all’Associazione
2.b La referente relaziona sulla tipologia di coperture assicurative per le esposizioni  ed esaminando quelle pervenute evidenzia quanto segue:
a) Privacy
b) Per quanto riguarda invece le due polizze delle expo di Pescara e Cambiago le coperture erano congrue e totali
c) si delibera di chiedere ai Comitati un massimale di 1.500.000 € e la copertura della responsabilità civile verso i terzi e gli addetti
d) Privacy  
2.c Su istanza del Presidente si delibera di inserire nel prossimo ANFI Magazine un box in cui si richiamano i Soci a una maggior attenzione alle iscrizioni dei soggetti alle esposizioni sia in termini ai tempi sia in termini di iscrizione al LOI dei vari soggetti richiamando la normativa FIFe a riguardo
2.d Si dà mandato alla referente di concerto con il Segretario di presentare un piccolo regolamento da inviare a tutti i Comitati richiamando in particolare alcune norme base su: coperture assicurative, iscrizioni ultima ora, iscrizioni gatti provenienti da altre associazioni, iscrizioni di Soci dimissionari, ecc. ecc.
Non essendovi più argomenti all’ODG il Presidente dichiara chiuso il CDN alle ore 03.00

  • lucilla
  • Venerdì, 26 Luglio 2013

Lascia un commento

Stai commentando come ospite.

L'ANFI E' UNO DEI 41 MEMBRI DELLA FIFe

fife

Legalmente riconosciuta con D.M. 6/8/1997
Autorizzata alla Gestione del Libro Genealogico del Gatto di Razza con DM 9.6.2005 prot. 22790 modificato con DM 13.10.2008 prot. 12953

IL LOI INFORMA

LA LETTERA INIZIALE PER I CUCCIOLI NATI NEL 2019 E' LA E

Don't have an account yet? Register Now!

Sign in to your account